In
quanti si sarebbero aspettati una Gara1 spettacolare come quella andata in
scena ieri al PalaTrento? Una partita entusiasmante, coinvolgente, ricca di
sorprese e mai scontata, in cui le due squadre hanno dato battaglia fino all’ultimo,
fino al decisivo tie-break.
Non c’erano
dubbi sulla qualità delle due formazioni, protagoniste della regular season (1ª e 2ª classificata) e finaliste della
Coppa Italia (vinta da Modena). I dubbi riguardavano la tenuta fisica degli
atleti di Trento, che venerdì 1° maggio hanno concluso le semifinali dopo una
lunghissima e difficile sfida con Perugia e dopo neanche 48 ore si sono trovati
di fronte una squadra forte come Modena. Ma la corazzata trentina non smette di
stupire e non si fa abbattere nemmeno dalla stanchezza: sotto 2 set a 0, con
una Modena trascinata da un Petric straordinario, i ragazzi di Stoytchev sono
riusciti a reagire e a lottare annullando anche dei match-point agli avversari,
portandoli al tie-break. Nel 5° set Modena ha provato a tenere testa a Kaziyski
e compagni, ma nel finale si è arresa davanti al carattere e alla grinta dei
padroni di casa.
I
sestetti: Stoytchev schiera Zygadlo in regia, Djuric opposto, Birarelli-Solé al
centro, Kaziyski-Lanza in posto 4, Colaci libero; Lorenzetti risponde con la
diagonale Bruno-Vettori palleggiatore-opposto, i centrali Piano e Verhees, gli
schiacciatori Petric e Ngapeth, il libero Rossini.
Dopo un
inizio equilibrato, il turno in battuta di Bruno getta le basi per un allungo
che porta al 8-13.
Trento
si rifà sotto e riconquista la parità a quota 16 con Kaziyski. Le due
formazioni lottano su ogni pallone, Petric trova il break decisivo (22-24) e l’errore
dai nove metri di Djuric segna la fine del parziale (23-25).
Il
secondo set si apre con una serie di botta e risposta tra le due formazioni: 1-3
(ace di Piano), 5-3 (Kaziyski), 6-7 (ace di Ngapeth). Modena è avanti al time-out
tecnico (11-12) e dopo la pausa allunga con Ngapeth (11-14).
Sul
14-18, messo a segno da Petric, Zygadlo viene sostituito da Giannelli. Lo
schiacciatore serbo è inarrestabile e devastante sia in attacco che dai nove
metri e mette la firma su tutti i palloni decisivi: 14-19 pallonetto, 15-21
ace, 15-23 ace, 17-25 pipe.
Nel
terzo set viene confermato Giannelli, che regala un po’ di freschezza e
lucidità alla squadra. Trento si porta subito avanti approfittando anche di
qualche errore da parte degli avversari (attacchi out di Ngapeth e Verhees sul 10-7
e 11-7).
Lanza
allunga sul 14-11, ma Petric continua il suo fantastico show con un attacco e
un muro su Djuric e riconquista la parità (14-14). Si prosegue punto a punto.
Djuric trova un break sul 22-20, ma Modena non si arrende e costringe gli
avversari ai vantaggi, in cui però ha la meglio Trento, che chiude con un
grande ace di Kaziyski (29-27).
Nel
quarto parziale Modena tenta la fuga con Petric (5-7), ma viene subito
riagguantata e poi superata grazie a Birarelli, che prima mura Ngapeth (10-10)
e poi realizza un ace proprio sul francese (12-11). Trento allunga con il muro
di Solé su Petric e con il punto di
Giannelli, che vince il contrasto a muro con lo schiacciatore serbo (14-11).
Sul
15-12 entra Sala al posto di Piano e arriva la reazione di Modena, che
capovolge il punteggio con il 15-16 firmato da Ngapeth. Nessuna delle due
squadre vuole gettare la spugna. Kaziyski va a segno dai nove metri, riportando
i suoi avanti di due lunghezze (21-19), ma complice anche un cartellino rosso
dato a Stoytchev per proteste (chiedeva un fallo in palleggio di Bruno) il
vantaggio viene annullato.
Una
pipe di Ngapeth regala a Modena l’occasione di chiudere il set e la partita
(23-24), ma Lanza annulla. Viene espulso il secondo allenatore di Modena in
seguito alle proteste per le decisioni arbitrali (attacco di Lanza out ma tocco
millimetrico a muro di Petric).
Si va
di nuovo ai vantaggi e, ancora una volta, è la formazione di casa ad avere la
meglio, grazie a Birarelli, che chiude il parziale con un primo tempo e un muro
su Ngapeth (28-26).
Nel
tie-break Trento prova ad allungare con Kaziyski (3-1) e Giannelli (5-3), ma
Modena recupera sempre. Si cambia campo sul 8-6 realizzato da Giannelli con un
ace. Il muro di Djuric su Ngapeth vale il +3 (10-7), ma Modena pareggia i conti
(10-10).
L’ace
di Solé regala un nuovo break (12-10); Kaziyski allunga ancora con un muro su
Vettori (14-11) ed è proprio lo schiacciatore bulgaro a chiudere la partita
(15-12).
Top
scorer: Petric, con 32 punti all’attivo, di cui 3 ace e 3 muri, e il 65% in
attacco.
MVP:
Kaziyski, sempre pronto nei momenti decisivi e autore di 21 punti (4 muri e 2
ace).
Ottimi anche l'ingresso di Giannelli e la prova di Birarelli.
Ottimi anche l'ingresso di Giannelli e la prova di Birarelli.
Energy T.I. Diatec Trentino - Parmareggio Modena 3-2 (23-25 17-25 29-27
28-26 15-12)
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