Pagine

giovedì 7 maggio 2015

Volley maschile, Finale scudetto, Gara2: Modena-Trento. Importante vittoria per Modena, che pareggia i conti nella serie

In un PalaPanini affollatissimo Modena rialza la testa e batte Trento, prolungando la serie almeno fino a gara4. Sembrava un risultato difficile da ottenere per gli emiliani dopo aver concluso il primo set con 6 errori diretti in attacco e 8 dai nove metri, invece la squadra di Lorenzetti è riuscita a ritrovarsi e a conquistare un successo importante.   

Soliti sestetti da entrambe le parti: Modena inizia con Bruno al palleggio, Vettori opposto, Piano e Verhees al centro, Ngapeth e Petric a schiacciare e ricevere, Rossini libero; Trento schiera Zygadlo in regia, Djuric opposto, Birarelli e Solé centrali, Kaziyski e Lanza in posto 4, Colaci libero.
Stoytchev, squalificato, guarda la partita dalla tribuna.
Prima del fischio di inizio Ngapeth viene premiato come MVP delle Semifinali.

In avvio di primo set Modena fa tutto da sola: il 3-2 è infatti frutto di tre attacchi punto (due di Ngapeth e uno di Vettori) e due servizi sbagliati (Bruno e lo schiacciatore francese).
I padroni di casa arrivano al +3 grazie ad un muro su Djuric (10-7), poi si assiste alla rimonta trentina conclusa con due muri consecutivi di Solé su Verhees (11-11).
Modena concede qualche errore di troppo e Trento ne approfitta prendendo sempre più il largo: 12-15 di Kaziyski, 13-17 di Djuric, 15-21 attacco out di Ngapeth. Un altro errore, una parallela di Petric direttamente fuori, regala sei set-point agli avversari (18-24). Lo schiacciatore serbo annulla il primo, ma subito dopo Verhees sbaglia dai nove metri (19-25).

Il secondo set comincia in modo abbastanza equilibrato. Una pipe di Ngapeth permette a Modena di arrivare al time-out tecnico avanti di due lunghezze (12-10), dopodiché la squadra di casa incrementa il proprio vantaggio fino al 16-11 firmato ancora dallo schiacciatore francese. 
Trento recupera (16-14), Modena riallunga (21-17, ace di Vettori), Kaziyski porta i suoi a -1 (sia nel 21-20 che nel 24-23). Chiude il parziale Verhees con un muro su Lanza (25-23).

Il terzo set si apre con due ace consecutivi di Kaziyski. Trento arriva al time-out tecnico a +3 (9-12), ma il vantaggio viene subito azzerato dal muro di Piano sul primo tempo di Solé (12-12). Si prosegue con una lunga fase giocata punto a punto. Sul 18-19 entra in campo Giannelli al posto di Zygadlo.
L’equilibrio viene spezzato da Vettori, che con due ace consecutivi porta i suoi a +2 (22-20). L’attacco di Djuric è fuori (23-20). Petric firma il 24-20 approfittando di una ricezione lunga trentina. Lanza annulla il primo set-point, ma subito dopo batte direttamente in rete (25-21).

Modena parte bene nel quarto parziale e arriva al time-out tecnico con un +3 realizzato da Ngapeth (12-9). Trento torna a farsi vedere e ritrova la parità grazie al muro di Solé (13-13).
Un fallo in palleggio di Birarelli vale un nuovo break modenese (17-15) a cui però risponde subito Djuric concretizzando un grande palleggio di Giannelli (17-16).
A quota 19 arriva di nuovo la parità grazie al muro di Giannelli sulla schiacciata di Ngapeth. Gli ospiti passano avanti con Lanza (19-20), ma Petric e l’ace di Ngapeth conducono Modena al 24-22. Lo schiacciatore francese annulla i due match-point con due errori (al servizio e pipe out), ma Petric risolve tutto con due attacchi consecutivi che valgono il set e la partita (26-24).      


È mancato qualcosa a Trento in questo match. Nel terzo set la squadra è rimasta agganciata a Modena fino al 19-20 e lo stesso equilibrio è stato mantenuto anche nel quarto set. I padroni di casa sono stati più bravi a gestire le fasi conclusive.
Problemi in attacco e in ricezione per Kaziyski, obiettivo numero uno del servizio emiliano. Decisamente meglio il suo rendimento dai nove metri e buono anche il contributo a muro.
Più che positiva la prova a muro di Solé, che ne ha messi a terra 4.
Il migliore nella parte di campo trentina è Djuric, che ha giocato davvero dei bei colpi. Per lui 20 punti con quasi il 63% in attacco.    

Buona prova per Modena che, caricata da un PalaPanini sold out, ha tirato fuori il carattere dopo aver perso il primo set, tornando a divertirsi e a far sognare il proprio pubblico.
Forse un po’ troppi palloni passati a Ngapeth, ottimo giocatore e come sempre terminale d’attacco numero uno di Bruno, ma letto bene dai giocatori trentini: la sua voglia di rendere ogni colpo uno show è comprensibile, ma se i vari mezzi bilancieri non cadono a terra (vedi primo set) forse è il caso di variare un po’.
Buona prestazione di Petric, carente in ricezione in questa partita, ma ancora una volta una devastante garanzia in attacco. Per lui 19 punti con il 63% in attacco.
Top scorer: Ngapeth, con 24 punti, il 50% in attacco e una grande prova in ricezione (89% positiva, 57% perfetta).  
MVP: Vettori, autore di 11 punti, di cui 5 realizzati dai nove metri. Sicuramente non una delle migliori prove in attacco, ma i suoi 2 ace nel finale del terzo set sono stati decisivi.


Parmareggio Modena - Energy T.I. Diatec Trentino 3-1 (19-25 25-23 25-21 26-24)            



   
  

Nessun commento:

Posta un commento