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sabato 28 febbraio 2015

Taken 3 – L’ora della verità

Bryan Mills è tornato. Dopo aver salvato la figlia e l’ex moglie nei capitoli precedenti, in Taken 3 deve riuscire a salvare se stesso. L’ex agente della CIA è infatti accusato ingiustamente di omicidio ed è costretto a nascondersi dalle forze dell’ordine che lo vogliono arrestare e contemporaneamente a scovare i veri assassini. 

Un film scorrevole, quasi due ore di inseguimenti, sparatorie, azione, adrenalina, come ci ha abituato Liam Neeson in questa saga giunta al terzo episodio.

L’unico dubbio è: sarà tutto finito o questo poveretto si ritroverà ancora alle prese con criminali, armi, scontri corpo a corpo e magari anche un po’ di parkour alla veneranda età di 80 anni? 





martedì 24 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: 7ª giornata di ritorno. Risultati e classifica

La sfida tra Verona e Monza di sabato ha aperto la settima giornata del girone di ritorno della SuperLega. Le altre partite si sono svolte domenica ad eccezione di Milano-Padova, posticipata a lunedì sera. 

- Verona-Monza: impegno facile per gli scaligeri? Tutt'altro! Dopo aver vinto il primo parziale, Monza ha cercato di raggiungere il tie-break giocando un buon 4° set e perdendolo solo di misura (25-23). Verona è riuscita a restare concentrata e a conquistare 3 punti importanti per la classifica, trascinata da un incontenibile Deroo (74% in attacco) seguito a ruota da Zingel, Sander e compagni. 
(Volley maschile, SuperLega: Verona-Monza. La Calzedonia consolida il 4° posto in classifica
MVP del match: Sam Deroo. 

- Il big match di questo turno è stato vinto da Trento, che ha sconfitto Latina in 4 set. Dopo aver perso i primi due parziali, gli ospiti hanno provato a riaprire la partita vincendo il terzo, ma nel quarto si sono dovuti arrendere all'entusiasmo trentino. Spiccano i 6 muri messi a terra da Solé e la prestazione di Kaziyski, autore di 4 ace, 3 muri e 19 punti totali. Bene anche Nemec con il 57% in attacco e 16 punti, di cui 3 muri e 1 ace. Top scorer: Starovic, con 20 punti. 
MVP del match: Matey Kaziyski. 

- Treia festeggia il successo 3-0 contro Città di Castello, ma il risultato netto non rispecchia in pieno quello che si è visto in campo. In due parziali i ragazzi allenati da Polidori si sono arresi solo ai vantaggi e hanno avuto anche due set-point a disposizione. 

- Ravenna ospita Perugia nel palazzetto di Forlì. Ancora assenti per infortunio Cester e Zappoli. Una CMC in crescita rispetto alle ultime prestazioni conquista il primo set e va vicina al tie-break arrendendosi solo ai vantaggi nel quarto (29-31). La Sir, fresca di qualificazione ai Playoffs 6 di Champions League, fatica soprattutto nel primo parziale, con un Atanasijevic in ombra, che però pian piano si risveglia e si scatena come al solito, totalizzando 28 punti. Al bomber serbo si affianca il tedesco Fromm, autore di 24 punti, di cui 2 muri e 1 ace, con il 58% in attacco. 4 muri messi a terra da Beretta, mentre Mengozzi, dall'altra parte della rete, ne realizza 6. 
MVP del match: Aleksandar Atanasijevic. 

- Trasferta potenzialmente pericolosa per Modena in terra pugliese: al PalaPoli, infatti, Molfetta è riuscita a battere sia Treia che Trento. Questa volta l'impresa non è riuscita alla squadra allenata da Di Pinto, che dopo aver vinto il primo set ha dovuto cedere ai colpi degli avversari. Spiccano i 5 ace di Verhees, i 4 muri di Piano e la prestazione di Kovacevic: 17 punti con il 58% in attacco e 2 ace. 
MVP del match: Uros Kovacevic. 

- Il turno si chiude con il posticipo tra Milano e Padova. In vantaggio due set a uno, Milano nel quarto si ritrova tra le mani il match-point, ma non riesce a concretizzare e Padova la spunta ai vantaggi. Galvanizzata dal risultato ottenuto, la Tonazzo conquista anche il tie-break, trascinata da un Giannotti in grande spolvero autore di 29 punti, di cui 3 muri e 1 ace, con il 63% in attacco. 
MVP del match: Stefano Giannotti. 


A riposo: Copra Piacenza.   


Risultati:  

  • Calzedonia Verona - Vero Volley Monza  3-1 (17-25 25-20 25-20 25-23) 
  • Energy T.I. Diatec Trentino - Top Volley Latina 3-1 (25-21 25-19 19-25 25-20) 
  • Altotevere Città di Castello-Sansepolcro Cucine Lube Banca Marche Treia 0-3 (25-27 21-25 27-29) 
  • CMC Ravenna - Sir Safety Perugia 1-3 (25-21 17-25 18-25 29-31) 
  • Exprivia Neldiritto Molfetta - Modena Volley 1-3 (25-20 21-25 19-25 18-25) 
  • Revivre Milano - Tonazzo Padova 2-3 (22-25 25-21 25-19 27-29 12-15) 



Classifica:


   Energy T.I. Diatec Trentino: 49 
   Modena Volley: 48 
   Cucine Lube Banca Marche Treia: 43
   Calzedonia Verona: 38
   Sir Safety Perugia: 36
   Top Volley Latina: 31
   Exprivia Neldiritto Molfetta: 27
  CMC Ravenna: 25 
   Copra Piacenza: 19
10° Vero Volley Monza: 15
11° Tonazzo Padova: 12
12° Altotevere Città di Castello-Sansepolcro: 10
13° Revivre Milano: 7 


          
  

lunedì 23 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: Verona-Monza. La Calzedonia consolida il 4° posto in classifica

Il divario in classifica tra le due formazioni c'è ed è ampio, ma Monza è una squadra in crescita, si è visto dai risultati ottenuti e dal gioco mostrato negli ultimi tempi, e nonostante la sconfitta è riuscita ad impensierire Verona nel corso del match. 

Al PalaOlimpia i padroni di casa non possono contare su Bellei, infortunatosi nella sfida contro Latina; gli ospiti, invece, devono fare a meno di De Pandis. 
Il sestetto di Giani: Coscione-Gasparini palleggiatore-opposto, Anzani-Zingel centrali, Deroo-Sander in posto 4, Pesaresi libero. 
Il sestetto di Vacondio: Jovovic in regia con Padura Diaz opposto, Elia-Gotsev al centro, Botto-Galliani schiacciatori, Procopio libero. 

Avvio di primo set molto equilibrato con le due formazioni che si studiano e restano vicine nel punteggio. Al time-out tecnico Monza è avanti di una lunghezza (11-12). 
L'ace di Padura Diaz vale il +2 (16-18) e Verona non riesce più a recuperare, anzi, si blocca completamente lasciando agli avversari il pieno controllo. 
Giani prova a sostituire il suo opposto con White, ma la situazione non cambia e, con addirittura sette punti consecutivi realizzati, il Vero Volley chiude sul 17-25. 
Consistenti in attacco Botto e Padura Diaz. 

Equilibrio anche nella fase iniziale del secondo set. 
La Calzedonia prova ad allungare con un ace di Gasparini (14-12) e una pipe di Deroo (18-15). 
Monza si riavvicina con Galliani (18-17), ma gli avversari premono sull'acceleratore e volano a +4  grazie ad un altro ace di Gasparini (23-19). 
La pipe giocata con la mano sinistra da Sander vale quattro set-point (24-20), trasformati subito in vittoria dall'ace di Deroo. 

Dopo il 7-7 iniziale Verona si fa strada nel terzo parziale. Due muri consecutivi di Sander portano i padroni di casa al time-out tecnico in vantaggio di cinque lunghezze (12-7). 
Il primo tempo di Zingel permette di aumentare ancora il divario (15-9). I ragazzi allenati da Vacondio provano a reagire e a riavvicinarsi, ma gli scaligeri mantengono i nervi saldi e alla fine il centrale australiano ottiene sei set-point murando l'attacco di Gotsev (24-18). 
Il parziale si conclude con l'errore al servizio di Botto (25-20). 

Novità per i padroni di casa, che nel quarto set scendono in campo con Gitto al posto di un Anzani poco incisivo. 
Le due formazioni si affrontano colpo su colpo: Verona vuole chiudere il match, Monza spera nel tie-break. 
Sul 6-5 Bonetti sostituisce Galliani e sul 12 pari entra Vigil Gonzalez per Gotsev. 
Gli ospiti si portano in vantaggio (15-17), ma Sander ripristina la parità a quota 18. 
Una bella azione, ricca di scambi tra le due formazioni, si conclude con la firma di Padura Diaz (19-20) (video sotto). 
Proteste nella fase finale per il fallo di seconda linea fischiato a Botto: cartellino giallo e rosso per De Pandis e nuovo vantaggio Verona (23-22). 
Deroo va a segno dai nove metri (24-22). Padura Diaz annulla un match-point. La diagonale di Sander pone fine alla partita. 

Il riconoscimento di MVP va a Deroo, protagonista indiscusso con il 74% in attacco, due ace realizzati in momenti cruciali e 19 punti totali. 
Bravi ed efficaci anche Zingel e Sander. 

Monza non è riuscita a conquistare punti, ma ha tenuto testa a Verona vincendo anche un set in modo netto. Tra le note positive i 5 muri messi a segno da Elia, le prestazioni di Botto, Padura Diaz e Procopio, che ha sostituito l'infortunato De Pandis con buoni risultati. 


Calzedonia Verona - Vero Volley Monza 3-1 (17-25 25-20 25-20 25-23)
    


       

giovedì 19 febbraio 2015

Notte al museo 3 – Il segreto del faraone

Ben Stiller torna a vestire, per la terza volta, i panni di Larry Daley, guardiano notturno del Museo di Storia Naturale di New York.
In questo capitolo della serie Larry è alle prese con le scelte del figlio per il proprio futuro e con una trasferta al British Museum.
La Tavola di Ahkmenrah, che permette ad ogni personaggio del museo di prendere vita durante la notte, si sta misteriosamente deteriorando e per salvarne la magia Larry parte insieme al figlio e ai protagonisti dei film precedenti alla volta di Londra, per farsi rivelare dal padre di Ahkmenrah il segreto della tavoletta.
Nuovi personaggi si uniscono ai vecchi: uno stravagante uomo primitivo convinto di essere figlio di Larry (e interpretato dallo stesso Stiller), il valoroso Sir Lancillotto (ovviamente prevale la parodia) e la sorvegliante del British Museum, interpretata dalla scoppiettante Rebel Wilson.     
Il primo episodio, risalente al 2006, è stato una piacevole novità, una commedia fresca condita con un tocco di fantasia, senza troppe pretese, ideale per passare un paio d’ore di svago. I due seguiti in realtà non aggiungono molto a quella trama, ma i fan di Ben Stiller, Owen Wilson (personaggio non tanto sfruttato a dire il vero) e Robin Williams (purtroppo alla sua ultima apparizione) possono godersi il capitolo conclusivo della trilogia.   


Trailer: 






lunedì 16 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: 6ª giornata di ritorno. Risultati e classifica

La sesta giornata del girone di ritorno del Campionato si è aperta sabato con il big match tra Latina e Verona, in lotta per il quarto posto in classifica. Tutte le altre partite sono state giocate domenica alle 18:00.

- Per chi è appassionato di pallavolo in generale, indipendentemente dalla squadra tifata, Latina-Verona è stata una partita da non perdere. Una lotta serrata ed appassionante che ha raggiunto il suo culmine nel 4° set, durato 46 minuti. Verona, sotto 2-0, è riuscita con grande determinazione a recuperare una partita complicata, dato l’alto livello messo in campo da Latina, e a vincerla. Buone prestazioni da entrambe le parti. Spicca su tutte quella di Zingel, con 7 muri all’attivo, 2 ace e 21 punti totali. (Volley maschile, SuperLega: Latina-Verona. Grande rimonta di Verona in una partita entusiasmante
MVP del match: Daniele Sottile.    

- Milano ha perso in trasferta contro Treia. Risultato abbastanza scontato sulla carta, ma la gara avrebbe potuto riservare qualche sorpresa: il primo parziale è stato vinto proprio dagli ospiti, che nel terzo hanno anche avuto a disposizione due set-point e la conseguente occasione di assicurarsi almeno un punto.
Milano ha dovuto fare a meno di De Togni. I padroni di casa hanno ritrovato Kurek, tornato in campo dopo un infortunio e autore di una prova positiva. Incontenibile Sabbi, che ha esaltato i tifosi con un 70% in attacco.
MVP del match: Giulio Sabbi.

- Dopo il turno di riposo, Modena torna in campo contro Piacenza in cerca della vittoria, per tenere il passo di Trento e sperando magari in suo passo falso.
Recuperati Ngapeth e Kovacevic, che partono titolari. Qualche problemino fisico invece per Petric, che però dalla fine del 2° set in poi sostituisce il connazionale e fa pensare: “E meno male che non è in forma!”.
Piacenza va a corrente alternata, non riesce ad incidere e a sfruttare il vantaggio di 4 punti verso la metà del 4° set. Di solito ci pensa capitan Zlatanov a tenere alta la testa e a combattere fino in fondo, ma questa volta viene lasciato in panchina dopo il primo parziale (e personalmente non ho ben capito questa scelta).
Chi invece lascia il segno è Piano, insuperabile a muro (ne mette a terra 6) e concreto in attacco; aggiunge anche un ace alla sua buona prestazione, per un totale di 13 punti.
Nel 2° set Verhees si fa male scendendo da muro ed è costretto a lasciare il campo.  
Una particolarità: nel giro di pochi secondi Modena riesce a collezionare due cartellini rossi, uno per Kovacevic e uno per Bruno.
MVP del match: Earvin Ngapeth.   

- Trento mantiene il primo posto in classifica grazie al 3-0 rifilato a Ravenna. Sconfitta pesante per gli ospiti, che subiscono nettamente in tutti i fondamentali. Lanza è il più scatenato, con 18 punti realizzati e percentuali altissime in ricezione (60% perfetta) e attacco (78%).
MVP del match: Filippo Lanza.

- Battuta d’arresto per Monza che, dopo la rilevante vittoria contro Ravenna, esce sconfitta dalla sfida con Molfetta. I padroni di casa fanno molta fatica in ricezione, gli ospiti ne approfittano e affondano il colpo con 14 ace (di cui 5 sia per Sket che per Hierrezuelo). 23 punti a testa per Sket e Torres. Prestazione convincente del libero Romiti.
MVP del match: Raydel Hierrezuelo.

- Importante successo di Padova che, con un netto 3-0 ai danni di Città di Castello, conquista i tre punti che consentono di raggiungere in classifica proprio gli umbri.
17 punti per Giannotti, di cui 2 ace e 1 muro, e 61% in attacco. Dall’altra parte della rete spicca Randazzo, con 22 punti realizzati e il 70% in attacco.
MVP del match: Stefano Giannotti.  


A riposo: Sir Safety Perugia.


Risultati:
  • Top Volley Latina - Calzedonia Verona  2-3 (25-21 25-23 22-25 36-38 11-15)
  • Cucine Lube Banca Marche Treia - Revivre Milano 3-1 (18-25 25-19 27-25 25-19)
  • Modena Volley - Copra Piacenza 3-1 (25-15 22-25 25-18 25-21)
  • Energy T.I. Diatec Trentino - CMC Ravenna 3-0 (25-16 25-20 25-17)
  • Vero Volley Monza - Exprivia Neldiritto Molfetta 1-3 (25-21 22-25 19-25 21-25)
  • Tonazzo Padova - Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 3-0 (25-16 25-23 25-23)


Classifica:

   Energy T.I. Diatec Trentino: 46 
   Modena Volley: 45 
   Cucine Lube Banca Marche Treia: 40
   Calzedonia Verona: 35
   Sir Safety Perugia: 33
   Top Volley Latina: 31
   Exprivia Neldiritto Molfetta: 27
  CMC Ravenna: 25 
   Copra Piacenza: 19
10° Vero Volley Monza: 15
11° Tonazzo Padova: 10
12° Altotevere Città di Castello-Sansepolcro: 10
13° Revivre Milano: 



           

Volley maschile, SuperLega: Latina-Verona. Grande rimonta di Verona in una partita entusiasmante

La sesta giornata del girone di ritorno della SuperLega si apre con l’interessante sfida tra Latina e Verona, entrambe protagoniste di una buona stagione e momentaneamente in lotta per il 4° posto in classifica.
Sulla carta ci si aspetta un big match, ma la realtà, se possibile, supera le attese. Le due squadre offrono una partita al cardiopalma, in cui non ci si può distrarre un attimo.
Il 4° set è una battaglia entusiasmante che non lascia un attimo di respiro, si protrae addirittura per 46 minuti e mostra la voglia di vincere da parte di tutti.

Nessuna sorpresa per quanto riguarda i sestetti schierati: Blengini punta sulla diagonale Sottile-Starovic, i centrali Van de Voorde-Semenzato, gli schiacciatori Skrimov-Urnaut e Manià-Tailli ad alternarsi nel ruolo di libero; Giani risponde con Coscione in regia, Gasparini opposto, Anzani e Zingel al centro, Deroo e Sander in posto 4, Pesaresi libero.

Nel primo set Latina prende subito un buon ritmo di gioco e, con un ace di Urnaut e un muro di Van de Voorde su Deroo, si porta sul 6-2. Gli scaligeri si ritrovano doppiati nel punteggio al time-out tecnico (12-6) e nel corso del set (14-7, grazie ad un ace di Semenzato); provano a riavvicinarsi con due ace consecutivi di Sander (14-10), ma il divario aumenta di nuovo dopo il primo tempo sbagliato di Zingel (18-12). Un altro tentativo di recupero porta a -3 (20-17, ace di Coscione) e poi a -2 con Deroo (22-20), ma due falli fischiati a Coscione pongono fine al parziale (25-21).

Il secondo set è più equilibrato. Si arriva al time-out tecnico sul 12-10 in seguito ad una diagonale di Starovic. L’ace di Gasparini pareggia i conti (13-13), poi Latina torna in vantaggio (18-14) grazie a Starovic, Skrimov (ace) e Sottile (muro su Sander).
Tre set-point a disposizione per i ragazzi di Blengini (24-21): Verona cerca di non arrendersi e arriva al 24-23 con un muro di Zingel, ma subito dopo Skrimov chiude.

In avvio di terzo set è Verona a portarsi in vantaggio. Sul 7-10, firmato da Sander, entra Rauwerdink al posto di Skrimov. Deroo manda le due formazioni al time-out tecnico sul 9-12 e dopo la pausa gli scaligeri allungano ulteriormente (9-13), ma devono fare i conti con Starovic, che riporta i suoi a -1 (12-13).
L’ace di Zingel vale il +4 (14-18), ma ancora una volta la Top Volley si riavvicina (17-18: Sander murato e primo tempo sbagliato di Anzani).
I ragazzi allenati da Giani sanno che questa è l’ultima occasione per far proseguire la partita e non se la fanno sfuggire: Anzani mura Van de Voorde (18-21), il centrale belga sbaglia il servizio consegnando tre set-point (21-24), Zingel chiude con un muro su Starovic (22-25).

Nel quarto set Verona prova ad allungare (6-10, 11-14), ma Latina recupera ogni volta e ottiene anche il sorpasso (19-17). Si torna nuovamente in parità e il primo set-point è a favore degli scaligeri (23-24, primo tempo di Zingel). La Top Volley annulla con Starovic e da questo momento prende il via una serie infinita di botte e risposte tra le due formazioni. Nessuno si risparmia, nessuno è intenzionato a gettare la spugna.
Latina ha a disposizione otto match-point per chiudere la sfida e conquistare i tre punti, ma è Verona ad avere la meglio, con due palloni messi giù da Sander che valgono il 36-38 e il tie-break.  

Nel quinto set vengono confermati in campo Rauwerdink e Bellei, entrambi entrati nel corso del parziale precedente.
La Calzedonia apre con un 0-2 e mantiene il vantaggio fino al 6-6 firmato Starovic.
Sul 9-9 Bellei si fa male e viene sostituito da White.
Verona allunga con Sander: 9-12. Entra Skrimov al posto di Starovic e riceve subito il benvenuto dal muro di Zingel (9-13).
Il centrale australiano mette a terra un primo tempo che vale tre match-point (11-14) e subito dopo arriva la vittoria.


Prestazioni di carattere e convincenti per entrambe le formazioni, che hanno dato vita ad una sfida spettacolare.
Grande determinazione e forza da parte di Verona, che sotto 2 set a 0 è riuscita a recuperare e poi ribaltare la partita.
MVP del match: Sottile.
Top scorer di Latina: Starovic, con 27 punti (di cui 2 ace e 1 muro).
Top scorer di Verona: Sander, con 23 punti (di cui 4 ace e 2 muri).
Straordinaria la prova di Zingel, il migliore a mio parere, autore di 21 punti, di cui 2 ace e 7 muri.


Top Volley Latina – Calzedonia Verona 2-3 (25-21 25-23 22-25 36-38 11-15) 


      

lunedì 9 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: 5ª giornata di ritorno. Risultati e classifica

La quinta giornata del girone di ritorno del Campionato si è aperta con l'anticipo del sabato tra Città di Castello e Latina, vinto da quest'ultima in 3 set. Il successo è stato netto e i ragazzi allenati da Blengini si confermano protagonisti di una buona stagione, con prestazioni di squadra e individuali convincenti. (Volley maschile, SuperLega: Città di Castello-Latina. La Top Volley si impone in 3 set)
MVP del match: Tine Urnaut.


Tutti gli altri match sono stati giocati domenica alle 18:00, con alcuni risultati un po' più prevedibili e qualche sorpresa:

- Piacenza ospita tra le mura casalinghe Treia. Purtroppo si conferma il brutto periodo degli emiliani, che incappano nella 6ª sconfitta consecutiva.
La Lube deve fare a meno di Kurek, in tribuna per problemi fisici, ma questo non intimorisce la squadra, autrice di una buona prova soprattutto in attacco.
Per Piacenza solo capitan Zlatanov raggiunge la doppia cifra, con 12 punti realizzati.
MVP del match: Giulio Sabbi.

- Il big match di questa giornata era sicuramente Verona-Perugia e la partita non ha deluso le aspettative. Al PalaOlimpia è andato in scena solo puro spettacolo. 5 set infiniti, intensi e avvincenti, con la Calzedonia avanti 2 set a 0 (il primo terminato 34-32 dopo una battaglia durata 40 minuti!), raggiunta da una Perugia instancabile. Nel tie-break gli umbri sembrano più incisivi, Verona perde terreno e si ritrova sotto 11-14. Partita finita? Assolutamente no! La Calzedonia annulla tutti i match-point grazie al turno in battuta di Gasparini, che senza esitazioni scaraventa battute infuocate dall'altra parte della rete, e chiude con Sander e White sul 17-15.
MVP del match: Taylor Sander.

- Milano ospita Trento nella bella cornice del Forum di Assago. I padroni di casa partono sfavoriti e il pronostico si concretizza in un secco 0-3, ma i ragazzi allenati da Maranesi mostrano comunque segnali positivi, escludendo il servizio, con un attacco di squadra che sfiora quasi il 60%.
Percentuali molto alte per tutti i giocatori di Trento, che si impongono e dominano in ogni fondamentale.
MVP del match: Matey Kaziyski.

- Giornata amara per Ravenna, che in quel di Forlì permette a Monza di festeggiare un netto, importante e inatteso 3-0. La grande crescita del Vero Volley si era fatta notare, eccome, negli ultimi tempi, ma ci si aspettava sicuramente una CMC più combattiva e concreta. Gli ospiti si galvanizzano punto dopo punto e tornano a casa con l'intera posta.
MVP del match: Andrea Galliani.

- Molfetta e Padova si affrontano in terra pugliese. Dopo la sconfitta contro Latina nel turno precedente, Molfetta reagisce e conquista i 3 punti. Primi 2 set combattuti, entrambi finiti ai vantaggi. Molti errori al servizio da entrambe le parti, ma anche molti ace per i padroni di casa (11, di cui 4 di Sket e 5 di Torres). Nonostante la sconfitta, il riconoscimento come miglior giocatore è andato ad un atleta di Padova.
MVP del match: Santiago Orduna.


A riposo: Modena Volley.


Risultati:
  • Altotevere Città di Castello-Sansepolcro - Top Volley Latina 0-3 (19-25 17-25 21-25)
  • Copra Piacenza - Cucine Lube Banca Marche Treia 0-3 (20-25 17-25 22-25) 
  • Calzedonia Verona - Sir Safety Perugia 3-2 (34-32 25-20 18-25 18-25 17-15) 
  • Revivre Milano - Energy T.I. Diatec Trentino 0-3 (18-25 19-25 19-25) 
  • CMC Ravenna - Vero Volley Monza 0-3 (23-25 22-25 21-25) 
  • Exprivia Neldiritto Molfetta - Tonazzo Padova 3-1 (28-26 26-24 20-25 25-22) 


Classifica: 

  Energy T.I. Diatec Trentino: 43 
  Modena Volley: 42 
  Cucine Lube Banca Marche Treia: 37
  Calzedonia Verona: 33
  Sir Safety Perugia: 33
  Top Volley Latina: 30
   CMC Ravenna: 25 
   Exprivia Neldiritto Molfetta: 24
   Copra Piacenza: 19
10° Vero Volley Monza: 15
11° Altotevere Città di Castello-Sansepolcro: 10
12° Tonazzo Padova: 7
13° Revivre Milano:
                 


domenica 8 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: Città di Castello-Latina. La Top Volley si impone in 3 set

La quinta giornata del girone di ritorno della SuperLega si apre con una bella vittoria di Latina, che riesce a dominare l'avversario in tre set e a portarsi a ridosso di Verona e Perugia in classifica, in attesa dello scontro diretto proprio tra queste due formazioni. 

Maric è influenzato e viene quindi lasciato in panchina. Spazio a Teppan in diagonale con il palleggiatore Corvetta. Il resto del sestetto resta invariato, con Aganits e Mazzone al centro, Della Lunga e Randazzo a schiacciare/ricevere e Tosi libero. 

Gli ospiti si affidano alla diagonale Sottile-Starovic, ai centrali Van de Voorde-Semenzato, agli schiacciatori Skrimov-Urnaut e a Manià e Tailli ad alternarsi nel ruolo di libero. 

Nel primo set la squadra di Blengini si porta subito avanti con un ace di Urnaut (2-4). 
L'errore di Mazzone dai nove metri vale il +4 (4-8), vantaggio che viene mantenuto fino al time-out tecnico, a cui si giunge grazie ad un muro di Urnaut (8-12). 
Dopo la pausa Latina allunga ancora con il muro di Van de Voorde (8-13). 
L'Altotevere prova a reagire, inizialmente avvicinandosi con un tocco di seconda di Corvetta e un muro sul pallonetto di Skrimov (13-14) e successivamente con il pareggio a quota 15 ottenuto tramite un attacco di Teppan. 
Il turno in battuta di Starovic crea nuovi problemi: 2 ace consecutivi e un ulteriore allungo grazie all'attacco di Skrimov su un pallone staccato da rete, sui tre metri, alzato da Urnaut (15-19). 
I padroni di casa non riescono ad accorciare le distanze e lo schiacciatore sloveno pone fine al parziale siglando il 19-25. 
Diversi cambi nella fase finale per l'Altotevere, con Dolfo per Randazzo, Kaszap per Corvetta e Maric per Teppan. 

Nel secondo set si rivedono in campo i sestetti iniziali. 
Latina prova a scappare subito con un secco 1-4. 
Randazzo lascia nuovamente il posto a Dolfo. 
Città di Castello recupera tornando a -1 (6-7), dopodiché Starovic mette a segno tre punti in fila, di cui un ace (6-10). 
La Top Volley prende il largo, l'Altotevere fa molta fatica soprattutto in ricezione. 
Sono addirittura otto i set-point a disposizione degli ospiti, che chiudono con un primo tempo di Van de Voorde sul 17-25. 

Nel terzo parziale Polidori si gioca il tutto per tutto facendo partire da titolare l'influenzato Maric. 
Il neo entrato piazza subito un ace che porta i suoi al 3-1. Della Lunga segna il +3 (5-2), ma Urnaut e Starovic ribaltano la situazione (8-10). 
Randazzo trova il pareggio a quota 10 e il set prosegue punto a punto, fino al 17-19. 
Il muro di Urnaut vale il 18-21 e Città di Castello non riesce più a tenere testa all'avversario. 
La partita si conclude con un'invasione di piede di Corvetta (21-25). 

Latina conferma ancora una volta di avere davvero una buona squadra, solida e convincente. 
Gli atleti di Blengini si sono imposti su tutti i fronti, a partire dalla battuta, con cui hanno conquistato 9 punti diretti. 
MVP del match Urnaut, una garanzia in ogni fondamentale. Per lui 17 punti totali, di cui 3 ace e 3 muri.  


Altotevere Città di Castello-Sansepolcro - Top Volley Latina 0-3 (19-25 17-25 21-25) 


  

lunedì 2 febbraio 2015

Volley maschile, SuperLega: Latina-Molfetta. Vince Latina grazie ad una grande prova di squadra e a un Van de Voorde inarrestabile

Prova di forza e carattere di Latina, che nella quarta giornata del girone di ritorno si impone in modo autoritario su Molfetta.
Prima della sfida le due formazioni erano separate da 3 punti in classifica (Latina 24, Molfetta 21) e lo stato di forma dei pugliesi poteva rivelarsi un grande problema per i padroni di casa; invece i ragazzi allenati da Blengini hanno mostrato grinta da vendere ribaltando un parziale praticamente perso e lasciando poco spazio agli avversari nei set successivi.

Blengini si affida a Sottile in regia con Starovic opposto, Semenzato e Van de Voorde al centro, Skrimov e Urnaut in posto 4, Manià e Tailli ad alternarsi nel ruolo di libero.
Di Pinto risponde con la diagonale Hierrezuelo-Torres, i centrali Candellaro-Piscopo, gli schiacciatori Noda Blanco-Sket, il libero Romiti.

Dopo un avvio equilibrato Molfetta allunga sul 7-10 e arriva al time-out tecnico a +2 in seguito all’attacco out di Skrimov (10-12). Latina non riesce a recuperare, anzi, subisce, e il divario diventa sempre più ampio, fino al netto e apparentemente letale 19-24.
Sket sbaglia il servizio. Dall’altra parte della rete è Sottile ad andare verso i nove metri e sul suo turno in battuta viene riaperto e capovolto il set: Starovic, Urnaut e soprattutto i muri devastanti di Van de Voorde non lasciano scampo e la Top Volley passa a condurre 25-24. Un’invasione riporta la parità, poi due errori dei pugliesi (Candellaro al servizio e Despaigne, appena entrato al posto di Sket, in attacco) consegnano il parziale ai padroni di casa.

Nel secondo set Molfetta parte in vantaggio, 0-2, ma Latina recupera subito con i muri di Van de Voorde e Urnaut (3-2).
I pugliesi tornano avanti con Torres, Sket e Noda Blanco (3-6), ma la Top Volley ricuce lo strappo ancora una volta, grazie al muro di Semenzato su Noda Blanco (9-9).
L’ennesimo muro dell’ispiratissimo Van de Voorde porta le due formazioni al time-out tecnico (12-11). L’ace di Semenzato vale il +3 (14-11). Molfetta prova a rifarsi sotto, ma Latina mette a segno il filotto di punti decisivo e, con un primo tempo di Van de Voorde e un muro di Starovic, chiude il parziale.

Il terzo set inizia con un Urnaut scatenato che porta i suoi a +3 (6-3).
Di Pinto prova la carta Spirito e proprio il giovane palleggiatore mette a segno l’ace che vale il sorpasso (10-11).
Latina arriva al time-out tecnico in vantaggio di un punto, poi deve fare i conti con il ritorno di Molfetta derivato dai colpi vincenti di Torres e Sket (12-14).
I padroni di casa reagiscono trovando i propri punti di forza in Starovic, Urnaut e Van de Voorde. In seguito al muro del centrale belga (16-14) Di Pinto fa rientrare in campo Hierrezuelo.
La Top Volley allunga ancora con Starovic, risolutivo prima in attacco (17-14) e poi a muro (19-15).
Nella fase finale, invece, è Urnaut a lasciare il segno con due ace e una pipe (23-15).
L’attacco out di Torres regala sette match-point agli avversari (24-17). Sket ne annulla uno, poi sbaglia dai nove metri (25-18).

Non è facile tornare in campo dopo aver perso un set che si conduceva 24-19 e Molfetta l’ha dimostrato. Ha subito il colpo e non è riuscita a ritrovare la giusta concentrazione e lucidità. 
Demeriti dei pugliesi ma anche tanti meriti di Latina, che ha trovato la voglia e la forza di rimettere in piedi il primo parziale e da quel momento non si è più fermata.
Per Molfetta è da segnalare comunque la buona prestazione di Sket. 

Grande prova di squadra per la Top Volley, solida e aggressiva al punto giusto. Inarrestabile a muro, con 15 punti messi a segno solo in questo fondamentale.  
Importanti i turni al servizio di Sottile, che anche senza consegnare punti diretti hanno portato equilibrio e dato l’opportunità alla squadra di lavorare su ogni azione.
Determinanti Starovic e Urnaut, sempre pronti ad attaccare e lavorare i colpi senza esitazioni.
Ottima partita di Van de Voorde, nominato giustamente MVP. 14 punti totali, di cui 7 muri in soli tre set per il centrale belga. Con lui di fronte non si passa.



Top Volley Latina – Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0 (27-25 25-21 25-18)