La
sesta giornata del girone di ritorno della SuperLega si apre con l’interessante
sfida tra Latina e Verona, entrambe protagoniste di una buona stagione e
momentaneamente in lotta per il 4° posto in classifica.
Sulla
carta ci si aspetta un big match, ma la realtà, se possibile, supera le attese.
Le due squadre offrono una partita al cardiopalma, in cui non ci si può
distrarre un attimo.
Il
4° set è una battaglia entusiasmante che non lascia un attimo di respiro, si
protrae addirittura per 46 minuti e mostra la voglia di vincere da parte di
tutti.
Nessuna
sorpresa per quanto riguarda i sestetti schierati: Blengini punta sulla
diagonale Sottile-Starovic, i centrali Van de Voorde-Semenzato, gli
schiacciatori Skrimov-Urnaut e Manià-Tailli ad alternarsi nel ruolo di libero;
Giani risponde con Coscione in regia, Gasparini opposto, Anzani e Zingel al
centro, Deroo e Sander in posto 4, Pesaresi libero.
Nel
primo set Latina prende subito un buon ritmo di gioco e, con un ace di Urnaut e
un muro di Van de Voorde su Deroo, si porta sul 6-2. Gli scaligeri si ritrovano
doppiati nel punteggio al time-out tecnico (12-6) e nel corso del set (14-7,
grazie ad un ace di Semenzato); provano a riavvicinarsi con due ace consecutivi
di Sander (14-10), ma il divario aumenta di nuovo dopo il primo tempo sbagliato
di Zingel (18-12). Un altro tentativo di recupero porta a -3 (20-17, ace di
Coscione) e poi a -2 con Deroo (22-20), ma due falli fischiati a Coscione
pongono fine al parziale (25-21).
Il
secondo set è più equilibrato. Si arriva al time-out tecnico sul 12-10 in
seguito ad una diagonale di Starovic. L’ace di Gasparini pareggia i conti
(13-13), poi Latina torna in vantaggio (18-14) grazie a Starovic, Skrimov (ace)
e Sottile (muro su Sander).
Tre
set-point a disposizione per i ragazzi di Blengini (24-21): Verona cerca di non
arrendersi e arriva al 24-23 con un muro di Zingel, ma subito dopo Skrimov
chiude.
In
avvio di terzo set è Verona a portarsi in vantaggio. Sul 7-10, firmato da
Sander, entra Rauwerdink al posto di Skrimov. Deroo manda le due formazioni al
time-out tecnico sul 9-12 e dopo la pausa gli scaligeri allungano ulteriormente
(9-13), ma devono fare i conti con Starovic, che riporta i suoi a -1 (12-13).
L’ace
di Zingel vale il +4 (14-18), ma ancora una volta la Top Volley si riavvicina (17-18:
Sander murato e primo tempo sbagliato di Anzani).
I
ragazzi allenati da Giani sanno che questa è l’ultima occasione per far
proseguire la partita e non se la fanno sfuggire: Anzani mura Van de Voorde
(18-21), il centrale belga sbaglia il servizio consegnando tre set-point
(21-24), Zingel chiude con un muro su Starovic (22-25).
Nel
quarto set Verona prova ad allungare (6-10, 11-14), ma Latina recupera ogni
volta e ottiene anche il sorpasso (19-17). Si torna nuovamente in parità e il
primo set-point è a favore degli scaligeri (23-24, primo tempo di Zingel). La
Top Volley annulla con Starovic e da questo momento prende il via una serie
infinita di botte e risposte tra le due formazioni. Nessuno si risparmia,
nessuno è intenzionato a gettare la spugna.
Latina
ha a disposizione otto match-point per chiudere la sfida e conquistare i tre
punti, ma è Verona ad avere la meglio, con due palloni messi giù da Sander che
valgono il 36-38 e il tie-break.
Nel
quinto set vengono confermati in campo Rauwerdink e Bellei, entrambi entrati
nel corso del parziale precedente.
La
Calzedonia apre con un 0-2 e mantiene il vantaggio fino al 6-6 firmato Starovic.
Sul
9-9 Bellei si fa male e viene sostituito da White.
Verona
allunga con Sander: 9-12. Entra Skrimov al posto di Starovic e riceve subito il
benvenuto dal muro di Zingel (9-13).
Il
centrale australiano mette a terra un primo tempo che vale tre match-point
(11-14) e subito dopo arriva la vittoria.
Prestazioni
di carattere e convincenti per entrambe le formazioni, che hanno dato vita ad
una sfida spettacolare.
Grande
determinazione e forza da parte di Verona, che sotto 2 set a 0 è riuscita a
recuperare e poi ribaltare la partita.
MVP
del match: Sottile.
Top
scorer di Latina: Starovic, con 27 punti (di cui 2 ace e 1 muro).
Top
scorer di Verona: Sander, con 23 punti (di cui 4 ace e 2 muri).
Straordinaria
la prova di Zingel, il migliore a mio parere, autore di 21 punti, di cui 2 ace
e 7 muri.
Top Volley Latina –
Calzedonia Verona 2-3 (25-21 25-23 22-25 36-38 11-15)