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mercoledì 21 ottobre 2015

Doc, Marty, la DeLorean...buon Ritorno al Futuro Day

Nel 1985 è uscito al cinema Ritorno al Futuro. Dopo 30 anni esatti, le avventure di Doc e Marty appassionano ancora milioni di persone in tutto il mondo, infatti la pellicola viene riproposta di frequente in televisione con successo.

In occasione del 30° anniversario, all'Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese (Torino), sono esposti molti cimeli provenienti dai set della trilogia, compresa la mitica DeLorean. La mostra è aperta al pubblico dal 1° luglio al 15 novembre.

E non è tutto: in Ritorno al Futuro - Parte II, infatti, i due protagonisti viaggiano di nuovo nel tempo e la data di arrivo è esattamente il 21 ottobre 2015. Per questo, oggi i fan di tutto il mondo festeggiano il Ritorno al Futuro Day. In molti cinema vengono proiettati i primi due episodi e sul web sono innumerevoli gli omaggi alla serie.

Io ne ho approfittato per dare un'occhiata da vicino ad uno dei protagonisti: la famosissima DeLorean.






 

lunedì 19 ottobre 2015

EuroVolley 2015. La Francia conclude in bellezza una stagione da incorniciare

Gli Europei sono finiti così, con un bilanciere di Ngapeth, spalle alla rete, e l'inizio di abbracci, balletti e festeggiamenti di ogni tipo. 
Con un entusiasmo contagioso, la Francia vince la sua prima medaglia d'oro in questa competizione, mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione storica e da incorniciare. 
Un viaggio cominciato con il cammino perfetto nella seconda fascia della World League, che ha portato alla fase finale e addirittura al gradino più alto del podio (anche in questo caso, per la prima volta), e terminato con una meritata vittoria agli Europei, unica squadra imbattuta nel torneo. 
Chissà come se la sarebbero cavata se avessero potuto partecipare alla World Cup. 
Un gruppo che diverte e si diverte; che ti fa sudare sette camicie, anzi magliette, per mettere a terra un punto, perché si buttano su ogni pallone, con delle difese da applausi, tirandone su un numero incredibile. 

Seconda classificata la Slovenia che, nonostante la momentanea delusione per aver perso la finale 3-0, non può che essere soddisfatta del traguardo raggiunto. Alzi la mano chi avrebbe puntato qualcosa sulla presenza di questa squadra in finale, prima dell'inizio della competizione. 
Un risultato inaspettato, il migliore ottenuto finora. Una medaglia d'argento che vale tantissimo per i giocatori, Giani e il suo staff, e un'intera Nazione, non abituata a veder giocare i propri atleti a così alti livelli. 
Dopo il primo set conquistato dai francesi, Urnaut e compagni hanno provato a riaprire il match giocando un buon secondo parziale; ma sul 24-21 in loro favore si sono bloccati e la Francia ne ha approfittato per recuperare e capovolgere la situazione, vincendo 29-27. Stesso punteggio finale nel terzo set. 

Sul terzo gradino del podio c'è l'Italia. Un'Italia un po' delusa dopo la sconfitta in semifinale, perché questo gruppo ha dimostrato di essere in grado di battere chiunque, ma che nella finale per il 3° posto si è fatta valere sui padroni di casa, centrando un'altra bella e importante medaglia. 
In poche settimane gli Azzurri si sono rialzati e hanno conquistato alla prima occasione il pass Olimpico, grazie ad una World Cup indimenticabile, e un bronzo europeo.


In una delle cerimonie più lunghe della storia, sono stati assegnati, ovviamente, anche i premi individuali, alcuni più scontati (come il fantastico aspirapalloni Grebennikov e il sempre decisivo Rouzier) altri un po' meno (scusate, ma non ho ben capito tutti questi premi alla Bulgaria): 

- MVP: Antonin Rouzier (Francia) 

- Miglior Palleggiatore: Simone Giannelli (Italia) 
- Miglior Opposto: Ivan Zaytsev (Italia) 
- 2° Miglior Centrale: Viktor Yosifov (Bulgaria) 
- 1° Miglior Centrale: Teodor Todorov (Bulgaria) 
- 2° Miglior Schiacciatore: Earvin Ngapeth (Francia) 
- 1° Miglior Schiacciatore: Tine Urnaut (Slovenia) 
- Miglior Libero: Jenia Grebennikov (Francia) 
- Premio Fair-Play: Vladimir Nikolov (Bulgaria) 

  

    

giovedì 15 ottobre 2015

EuroVolley 2015. Partita da sogno per l'Italia, che travolge i campioni in carica e vola in semifinale

Che partita! Che squadra! Ieri sera a Busto Arsizio ha funzionato tutto alla perfezione: l'atmosfera che si respirava, l'affollato palazzetto in festa tappezzato da magliette azzurre e bandiere tricolore, gli sguardi dei nostri atleti, il modo di stare in campo, la grinta, la determinazione, la voglia di vincere...tutto! 
Ogni punto veniva celebrato come una vittoria. E che costanza: non ci sono stati cali, gli Azzurri sono stati inarrestabili dal primo all'ultimo pallone giocato. E soprattutto sono riusciti a non far entrare mai in partita gli avversari. Non una squadra qualunque, capitata di lì per caso, ma la Russia: campioni olimpici ed europei in carica. È vero, erano già stati battuti dai ragazzi di Blengini in World Cup nelle scorse settimane, ma restano sempre avversari temibili e in questo match tutto era possibile, il risultato incerto. 
Quello che ha colpito di più non è stata la vittoria in sè ma il modo in cui è arrivata: l'Italia è stata sorprendente, con un livello di gioco altissimo. Ha chiuso in fretta, con tre set scoppiettanti, giocati con un'energia ed un entusiasmo incredibili e una sola squadra in campo a dettare le regole. 
Non sono serviti i vari cambi di formazione, la Russia ha subito senza mai riuscire a reagire. 

Che dire...grazie ragazzi per questa vittoria meravigliosa, grazie a Giannelli, che a 19 anni si carica sulle spalle una Nazionale come se niente fosse; a Zaytsev, che ha veramente disintegrato gli atleti dall'altra parte della rete (e anche quei poveri palloni!); a Juantorena, che oltre ai suoi grandissimi colpi ha aggiunto delle difese pazzesche correndo da una parte all'altra del campo; a Lanza, che aveva la vena talmente gonfia che temevo quasi che esplodesse (che grinta il ragazzo!); a Colaci, la nostra grande e costante garanzia in seconda linea; ai nostri centraloni, capitan Buti e Piano, sempre presenti e concentrati sull'obiettivo; ai ragazzi in panchina, pronti a sostenere e a dare il proprio contributo in caso di necessità; a super "Chicco" Blengini e tutto lo staff, che preparano al meglio il team. 

Sabato inizia la fase finale a Sofia, in Bulgaria, e se l'Italia riuscirà a mantenere questi livelli ci sarà proprio da divertirsi: non avete scampo, cari avversari. 


Le semifinali:   

L'Italia affronterà la Slovenia del grande Andrea Giani, che ha compiuto una vera e propria impresa storica battendo i Campioni del Mondo in carica. Dopo il sorprendente 2-0 iniziale, la Polonia è riuscita a recuperare e a raggiungere il tie-break, in cui però la Slovenia ha avuto la meglio ai vantaggi. Complimenti all'allenatore per aver trasformato in poco tempo il potenziale di alcuni bravi giocatori (tra cui tante conoscenze del campionato italiano) in una realtà. 

L'altra semifinale vedrà opposte la Bulgaria e la Francia. I padroni di casa si sono aggiudicati il quarto di finale grazie ad un secco 3-0 inflitto alla Germania, bronzo mondiale un anno fa e oro ai Giochi Europei di Baku quest'estate.  
La finale di World League a luglio ha avuto come protagoniste Francia e Serbia e la sfida si è ripetuta nel quarto di finale giocato a Busto Arsizio. Il risultato non è cambiato: la Francia continua la sua marcia trionfale (e un po' pazzerella) iniziata a maggio. La Serbia non è mai stata davvero in partita e ha vinto il terzo set grazie soprattutto al momentaneo calo degli avversari. Peccato, perché con i titolari e le riserve che ha a disposizione potrebbe far vedere grandi cose. 


Tra le 4 migliori d'Europa ci sono le due Nazioni organizzatrici di questa edizione, Italia e Bulgaria. 

Appuntamento a sabato per nuove appassionanti sfide: 

     - 17:45 (16:45 italiane) Slovenia-Italia 
     - 20:45 (19:45 italiane) Bulgaria-Francia 




martedì 13 ottobre 2015

EuroVolley 2015. Inizia una nuova fase per l'Italia

Ci siamo quasi. Tra poche ore gli Azzurri scenderanno di nuovo in campo, questa volta a Busto Arsizio, per affrontare la Finlandia e cercare di ottenere la qualificazione ai quarti di finale.

L'ultima partita ha lasciato un po' di dispiacere per la sconfitta al tie-break ed il mancato passaggio diretto ai quarti, ma i primi due set sono stati avvincenti e giocati molto bene. La Francia quest'anno è una continua fonte di sorprese (basti ricordare la prima storica vittoria della World League) e domenica è riuscita a recuperare il netto svantaggio (sotto 2 set a 0) e a ribaltare la situazione vincendo il match.



La Francia esulta dopo un punto



Vedere le partite dal vivo è sempre un'emozione diversa, unica e travolgente, quindi devo ammettere che, nonostante la sconfitta, sono uscita dal Palavela con un sorrisone gigante stampato in faccia!
Eravamo 8200 persone a tifare e incitare l'Italia, ma non solo: erano presenti molti sostenitori della Francia, pochi della Croazia e una marea infinita per l'Estonia.
Questa è una cosa che mi ha davvero colpita: centinaia di estoni hanno riempito una parte del Palavela con allegria ed energia, festeggiando ad ogni colpo dei propri beniamini e senza fischiare l'avversario. E sono stati ripagati con un secco 3-0 inflitto alla Croazia ed il conseguente passaggio del turno.

Il cammino degli Azzurri si è un po' complicato, ma tutto è ancora possibile. L'importante è crederci e non arrendersi mai.






 






   

venerdì 9 ottobre 2015

I colori dell'autunno

Devo ammettere che non sono una grande fan dell'autunno: si perde la vivacità tipica dell'estate, le giornate si accorciano, il cielo spesso è tristemente grigio e novembre per me potrebbe anche chiamarsi "il mese in cui andrei volentieri in letargo"!
La parte iniziale della stagione, però, non è poi così male (piogge torrenziali permettendo): a fine settembre e ad ottobre si può ancora uscire di casa serenamente, senza il rischio "ibernazione istantanea del viso" e per me, che anche se ho finito la scuola da un pezzo continuo a considerare settembre come inizio di un nuovo anno e non gennaio, cominciano i nuovi progetti e le nuove idee da cercare di realizzare.
La cosa probabilmente più bella dell'autunno, comunque, sono i colori! Prima che gli alberi si spoglino (e che in parallelo cominci la voglia di letargo) le foglie cambiano colore, passando dal verde ad una serie infinita di sfumature bellissime che vanno dal giallo al rosso, regalando un vero e proprio spettacolo per gli occhi.