Come tutto il mondo sa, ieri gli abitanti della Gran Bretagna si sono recati alle urne per decidere se restare nell'Unione Europea o uscirne.
L'affluenza è stata del 72,2%.
Il risultato è stato inaspettato per me. Sinceramente pensavo che avrebbe vinto il "remain". Così non è stato.
Il primo ministro Cameron, sostenitore della permanenza nell'UE, ha già annunciato le proprie dimissioni.
In questo post non voglio entrare in discorsoni più o meno chilometrici riguardanti il mio punto di vista sulla questione.
Però osservando i dati, indipendentemente dall'opinione che uno può avere e dal risultato, due cose mi hanno fatto riflettere:
1) Non è un referendum di poco conto, è un tema importantissimo che non va preso alla leggera in nessun caso, perché può cambiare la vita (in meglio o in peggio) di milioni di persone. Per questo mi chiedo se non sia troppo esigua la differenza tra i sì e i no. Secondo me, prendere una decisione del genere su una base di 51,9% contro 48,1% è davvero ai limiti.
2) Si ripete in continuazione che i giovani sono il futuro, ecc ecc, ma in questo caso sono stati "gli anziani" a segnare il futuro del proprio Paese. Secondo i sondaggi, infatti, il 73% circa degli under 24 e il 57% circa della fascia 25-45 anni ha votato contro la Brexit. Al contrario, gli over 50 ed in particolare gli over 65 hanno votato in maggioranza per l'uscita dall'UE.
venerdì 24 giugno 2016
lunedì 6 giugno 2016
Instagram: addio all'ordine cronologico dei post
Casualmente mi sono imbattuta in un articolo sul web riguardante la novità di Instagram: qualche mese fa era stata annunciata l'intenzione di usare un algoritmo che mostrasse i post non più in ordine cronologico, ma in ordine di rilevanza. Adesso pare che questo progetto verrà messo in atto e che nel giro di un mesetto tutti i profili funzioneranno in questo modo.
La notizia mi ha sorpreso abbastanza, perché io, purtroppo, non vedo più i post in ordine cronologico già da diverso tempo.
Instagram pone la cosa come un favore agli utenti, per mettere in evidenza i post più interessanti, ma per me, che da un paio di mesi apro l'applicazione e mi ritrovo nell'ordine un post di 5 ore fa, seguito da uno di 10 minuti fa, seguito da un altro di 8 ore fa, seguito da uno di 3 minuti fa, è un grande peggioramento del social.
Ma forse a molti piacerà, chissà...
Preparatevi a un po' di confusione e buone foto a tutti.
La notizia mi ha sorpreso abbastanza, perché io, purtroppo, non vedo più i post in ordine cronologico già da diverso tempo.
Instagram pone la cosa come un favore agli utenti, per mettere in evidenza i post più interessanti, ma per me, che da un paio di mesi apro l'applicazione e mi ritrovo nell'ordine un post di 5 ore fa, seguito da uno di 10 minuti fa, seguito da un altro di 8 ore fa, seguito da uno di 3 minuti fa, è un grande peggioramento del social.
Ma forse a molti piacerà, chissà...
Preparatevi a un po' di confusione e buone foto a tutti.
Volley maschile: definiti i gironi di Rio 2016
La conclusione degli ultimi tornei di qualificazione ha portato alla definizione dei due gironi olimpici maschili, stabiliti in base al ranking mondiale.
L'Italia farà parte della Pool A insieme a Brasile, USA, Canada, Francia e Messico.
Nella Pool B si affronteranno Polonia, Russia, Argentina, Iran, Cuba ed Egitto.
Le prime quattro squadre di ogni girone accederanno ai quarti di finale.
Appuntamento ad agosto, quindi, con i nostri Azzurri!
L'Italia farà parte della Pool A insieme a Brasile, USA, Canada, Francia e Messico.
Nella Pool B si affronteranno Polonia, Russia, Argentina, Iran, Cuba ed Egitto.
Le prime quattro squadre di ogni girone accederanno ai quarti di finale.
Appuntamento ad agosto, quindi, con i nostri Azzurri!
mercoledì 1 giugno 2016
Aria di tormentoni estivi
È
arrivato giugno...il mese che segna la fine dell’anno scolastico e l’inizio dell’estate,
il dominio negli armadi di t-shirt/top e pantaloncini striminziti, le prime giornate in
piscina o al mare, ed è anche il momento ideale per la nascita di nuovi
tormentoni estivi. Canzoni che, che ci piacciano o meno, sentiremo ovunque e
più volte al giorno, costringendoci inconsciamente a canticchiarle per mesi.
Non
è ancora iniziata l’estate, ma ci sono già alcuni brani che hanno le tipiche
caratteristiche dei tormentoni e, pensandoci bene, i protagonisti di quest’anno
sono gli stessi che ci hanno tenuto compagnia l’estate scorsa:
-
Partirei con “Vorrei ma non posto” di
J-Ax e Fedez, destinata ad essere ascoltata all’infinito anche grazie al suo
uso nella pubblicità del Cornetto Algida.
J-Ax
aveva già cercato di monopolizzare le nostre orecchie l’anno scorso con “Maria Salvador”.
-
Altra canzone, altro esperto di tormentoni. Enrique Iglesias per il terzo anno
consecutivo ci propone un pezzo dal successo assicurato: “Duele
el corazón”.
-
Infine, come non nominare Álvaro
Soler, nuovo giudice di X Factor (in compagnia del sopracitato Fedez). Dopo il
successone riscosso da “El mismo sol”
è tornato con un altro pezzo orecchiabile che sta già scalando le classifiche,
“Sofia”.
Insomma,
la bella stagione è appena iniziata, ma queste 3 canzoni hanno già conquistato
le radio e daranno filo da torcere a tutte le nuove candidate per aggiudicarsi
il titolo di Tormentone dell’estate 2016.
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