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mercoledì 29 aprile 2015

Jeffery Deaver – “October List”

Ho letto la maggior parte dei libri di Jeffery Deaver, un autore che apprezzo molto, quindi ero curiosa di scoprire come fosse “October List”, un romanzo molto particolare perché narrato a ritroso. Proprio così: si inizia con “Terza Parte”, “Capitolo 36” e si procede fino all’ultimo capitolo, il numero 1.

Quando l’ho finito mi sono chiesta come abbia fatto Deaver a non diventare matto: scrivere un libro partendo dal finale e tornando indietro nel tempo deve essere davvero complicato; ci sono troppi dettagli da tenere in considerazione e da non sottovalutare e la storia deve reggere.

A dire il vero anche leggerlo non è una passeggiata: serve concentrazione e, soprattutto all’inizio, si fa un po’ di confusione. Scorri il primo capitolo (ops, il numero 36) e pensi: “Ma che finale è?”.
Inoltre, dato che si comincia con la conclusione, i personaggi ovviamente non vengono “presentati”, la vicenda è già sviluppata, quindi andando avanti nella lettura spesso è necessario tornare indietro per ripescare qualche particolare o qualcosa di un personaggio che sfugge.

Non è il romanzo più scorrevole di Deaver, ma è certamente originale e, come sempre, lo scrittore americano riserva colpi di scena inaspettati.


Trama:
Sarah, una bambina di sei anni, è stata rapita e sua madre, Gabriela, deve rispettare un ultimatum se vuole riabbracciarla: in poco tempo deve racimolare mezzo milione di dollari da pagare come riscatto e trovare la “October List”, un documento scottante ricercato da molti.    




     

venerdì 24 aprile 2015

Volley maschile, Semifinali playoff scudetto: abbinamenti

Dopo lo spettacolo offerto dai quarti di finale, domani, sabato 25, prendono il via le semifinali.
Le fantastiche quattro che si giocano un posto in finale sono Trento, Modena, Perugia e Latina.

A Trento e Modena sono bastate 2 gare per passare il turno, ma Molfetta e Ravenna sono uscite comunque a testa alta dalla competizione, concludendo entrambe una stagione positiva.

Perugia e Latina hanno giocato una partita in più, le loro serie sono state più incerte, ma le due avversarie sono uscite in maniera diversa dai quarti di finale: la sfida tra Verona e la Sir era in teoria la più equilibrata ed effettivamente è stato così. Un po’ di amarezza, quindi, per il club veneto, che ha perso una grande occasione, ma resta anche tanta soddisfazione per un’ottima stagione vissuta da protagonisti.  
Diverso il discorso per Treia, squadra Campione in carica, che ha dovuto abdicare ben prima del previsto. La Lube vista in campo nei Quarti sembrava assente e apatica. Tanti, troppi sbagli (basti pensare ai 23 errori in battuta di Gara3, in pratica un intero set regalato ai laziali, a cui si aggiungono 14 errori diretti in attacco) sono costati il posto in semifinale, guadagnato invece da una grande Latina che ha combattuto in ogni azione e ha sbagliato molto meno, lasciando poco spazio agli avversari.  


Risultati dei Quarti di finale: 

  Energy T.I. Diatec Trentino - Exprivia Neldiritto Molfetta 
  • Gara1: Trento - Molfetta 3-0 (25-13 25-20 25-20) 
  • Gara2: Molfetta - Trento 2-3 (20-25 25-22 15-25 25-23 10-15) 


  Parmareggio Modena - CMC Ravenna 
  • Gara1: Modena - Ravenna 3-1 (18-25 25-13 25-20 25-13) 
  • Gara2: Ravenna - Modena 1-3 (29-27 19-25 19-25 21-25) 


  Cucine Lube Banca Marche Treia - Top Volley Latina 
  • Gara1: Treia - Latina 1-3 (25-21 19-25 17-25 19-25) 
  • Gara2: Latina - Treia 2-3 (23-25 25-17 22-25 25-12 12-15) 
  • Gara3: Treia - Latina 1-3 (22-25 25-16 15-25 25-27) 

  
Sir Safety Perugia - Calzedonia Verona  

  • Gara1: Perugia - Verona 2-3 (18-25 25-21 16-25 25-21 12-15) 
  • Gara2: Verona - Perugia 1-3 (19-25 14-25 26-24 23-25) 
  • Gara3: Perugia - Verona 3-1 (25-20 21-25 26-24 25-18) 
 


Abbinamenti delle Semifinali (anch’esse distribuite su 3 partite):   
  • Energy T.I. Diatec Trentino - Sir Safety Perugia 
  • Parmareggio Modena - Top Volley Latina 



      

lunedì 20 aprile 2015

MotoGP Argentina: impresa di Rossi. Un altro podio per Dovizioso. Il ritorno di Crutchlow.

Ci eravamo ormai abituati così: quando Marc Márquez prendeva il largo mettendo tra sé e i suoi inseguitori secondi di distacco non c’era niente da fare, terminava la gara in solitaria, apparentemente irraggiungibile, qualche volta con tempo a disposizione per prendersi anche un bel tè con i pasticcini nell’attesa dell’arrivo al traguardo degli avversari.
Nel Gran Premio d’Argentina la storia sembrava destinata a ripetersi e invece...invece è arrivato Valentino Rossi a realizzare una vera e propria impresa.

Griglia di partenza:
- 1ª fila per Márquez, Aleix Espargaró e Iannone
- 2ª fila per Crutchlow, Lorenzo e Dovizioso
Rossi scatta dall’8ª casella, preceduto da Petrucci.

Márquez, Dovizioso e Iannone partono con la gomma posteriore dura, che offre una prestazione più elevata ma è soggetta a maggior degrado. Rossi e Lorenzo invece scelgono la extra-dura, contando così di avere qualche difficoltà in più all’inizio ma un rendimento migliore a fine gara. (Comunque la Ducati non aveva molta scelta non potendo usufruire della extra-dura).

Márquez parte bene e dopo un breve tira e molla con Espargaró inizia ad allungare. Rossi perde terreno in seguito ad un contatto con Iannone, ma recupera in fretta e mette nel mirino il gruppetto costituito proprio dal pilota della Ducati e da Lorenzo, Dovizioso, Crutchlow.  I cinque regalano un bello spettacolo, ma ben presto la lotta perde uno dei protagonisti: Lorenzo infatti rimane indietro, a conferma di un inizio di stagione non molto brillante.
Rossi si porta davanti e comincia una rimonta incredibile: Márquez ha più di 4 secondi di vantaggio, ma “il Dottore” non si lascia intimorire e più vede la moto dello spagnolo avvicinarsi più ci mette grinta per raggiungerlo.
Dovizioso riesce a stargli incollato per qualche giro, lasciando indietro la coppia Iannone-Crutchlow impegnata in una serie di sorpassi e controsorpassi che termina solo con il taglio del traguardo.
La scelta giusta della gomma e l’infinita voglia di vincere aiutano Rossi, che arriva come un missile dietro Márquez. Al penultimo giro l’italiano prova a superare lo spagnolo, che risponde immediatamente tornando avanti. Rossi ne ha di più e ritenta subito il sorpasso: ecco la prima sportellata; Márquez non si arrende, non vuole perdere, prova a resistere restando troppo addosso all’avversario e il contatto è inevitabile quando Rossi rialza la moto nel cambio di direzione.
Lo spagnolo è a terra (in tutti i sensi).

Rossi vince una gara perfetta.
Dovizioso sale sul secondo gradino del podio grazie ad un’altra ottima prestazione.
Crutchlow ha la meglio nello spettacolare duello con Iannone all’ultima curva.

La classifica generale dice:
1° Rossi 66
2° Dovizioso 60
3° Iannone 40
a dimostrazione del grandissimo inizio di stagione delle nostre 3 frecce azzurre.
Il Mondiale è ancora lunghissimo, ma per il momento ci godiamo questa gran bella realtà.  


Classifica GP d’Argentina: 

  1° Rossi
  2° Dovizioso
  3° Crutchlow
  4° Iannone
  5° Lorenzo
  6° Smith
  7° A. Espargaró
  8° P. Espargaró
  9° Redding
10° Viñales
11° Petrucci
12° Miller
13° Barberá
14° Baz
15° Bradl
16° Hayden
17° Laverty
18° Di Meglio
19° Bautista
20° Melandri
21° Abraham
22° De Angelis


Fuori: 
- Aoyama
- Márquez
- Hernández (moto in fiamme)     
  
   

   

lunedì 13 aprile 2015

Volley maschile, Quarti di finale playoff, Gara 1: Treia-Latina. Grande vittoria per la Top Volley

Al PalaCivitanova prende il via la serie dei quarti di finale dei playoff scudetto che vede contrapposte Treia e Latina. Nel corso del Campionato i laziali sono riusciti ad imporsi in trasferta nel girone di andata (3-1), mentre in quello di ritorno la vittoria è andata ai marchigiani (3-1). 

Per quanto riguarda i sestetti, Blengini si affida alla diagonale Sottile-Starovic, ai centrali Van de Voorde-Rossi (Semenzato è fuori per infortunio), agli schiacciatori Urnaut-Skrimov e al libero Manià; Giuliani risponde con Ricardinho in regia, Fei opposto, Stankovic-Podrascanin al centro, Kurek-Parodi a schiacciare e ricevere, Paparoni libero (Henno a referto come schiacciatore).

Latina inizia bene e si porta subito a +3 con un ace di Skrimov (6-9). Urnaut è ispirato in attacco e la squadra allunga fino al 9-13.
Giuliani inserisce Sabbi in prima linea quando Fei va in battuta: è l’avvio di una rimonta che culmina con il 14 pari messo a segno da Sabbi e con l’ace di Fei, il secondo in questa rotazione, che porta avanti la Lube. Finito il turno, entra Monopoli per completare il doppio cambio.
Treia ci crede, mentre a Latina manca l’apporto di Starovic (29% in attacco).
Parodi guadagna quattro set-point e l’errore dai nove metri di Urnaut chiude il parziale (25-21).

Avvio fotocopia nel secondo set, con la Top Volley che si porta di nuovo a +3 grazie ad un ace, in questo caso di Urnaut (5-8). I ragazzi allenati da Blengini annullano ogni tentativo di rimonta da parte di Treia e, trascinati specialmente da uno Starovic in netta ripresa (70% in attacco) e da Urnaut, ottengono sette set-point (17-24). Il punto decisivo viene realizzato da Van de Voorde (19-25).

L’inizio del terzo set è equilibrato, dopodiché qualche errore della Lube permette ai laziali di passare in vantaggio (5-8). Entra Monopoli e poco dopo anche Shumov al posto di Stankovic, ma Latina prende il sopravvento e al time-out tecnico il punteggio dice 7-12.
La Top Volley non regala niente agli avversari e nella fase finale domina a muro mettendone a terra tre decisivi (Urnaut sul 15-22, Van de Voorde sul 17-24 e Starovic sul 17-25).

Nel quarto set Treia comincia con un 2-0 firmato da Parodi, ma Latina reagisce subito con Van de Voorde e Skrimov e allunga ritrovandosi al time-out tecnico sul 8-12.
La Lube è già negli spogliatoi con la testa: Kurek attacca in rete (11-16), Fei invade (16-20), la ricezione di squadra è da dimenticare (37% positiva e 11% perfetta in questo parziale).
Latina ha il pieno controllo della situazione e chiude il set e soprattutto gara 1 con Starovic (19-25).


L’infortunio di Baranowicz e l’ingaggio di uno straniero hanno costretto Treia a provare varie formazioni nelle ultime uscite, spesso anche nel corso di una singola partita, prestando attenzione al numero di italiani in campo. Trovare il giusto feeling con un nuovo regista in poco tempo è sicuramente difficile, ma la prestazione offerta dai marchigiani in questo quarto di finale è stata senza dubbio al di sotto delle aspettative. La squadra è apparsa disunita e quasi mai in partita. In alcune occasioni i palloni sono caduti a terra senza che nessuno provasse a tenerli in gioco.
Serata da dimenticare per Kurek, Ricardinho, Paparoni e per l’attacco di Stankovic (solo 1 primo tempo realizzato su 7).   

Latina ha saputo approfittare degli errori altrui e, dopo aver perso il primo parziale, è riuscita a proporre un gioco vario e ben organizzato e a ribaltare il match e i pronostici conquistando un’importante vittoria.
Bravo Sottile a gestire il gioco.
Buone prestazioni di Urnaut, soprattutto nei primi due set, e Rossi.
Efficaci Skrimov in attacco e Van de Voorde a muro.

MVP del match: Starovic che, dopo un primo set sottotono, ha preso in mano le redini della squadra guidandola verso il successo.

Gara 2: domenica 19. Latina ha la possibilità di conquistare l’accesso alle semifinali davanti al proprio pubblico, ma la serie non è ancora finita, perché Treia cercherà di dare filo da torcere agli avversari per arrivare a gara 3.  



Cucine Lube Banca Marche Treia - Top Volley Latina 1-3 (25-21 19-25 17-25 19-25)    



   

Volley maschile, Quarti di finale playoff, Gara 1: Perugia-Verona. Vince l'entusiasmo della Calzedonia

I quarti di finale dei playoff scudetto 2014/2015 cominciano con la sfida tra Perugia e Verona, sulla carta la più equilibrata. Le due formazioni si sono affrontate tre volte in questa stagione: due in Campionato, con una vittoria per parte, e una in Coppa Italia, con il successo degli umbri.
  
Prima della partita Atanasijevic è stato premiato come vincitore del Trofeo Gazzetta (per il secondo anno consecutivo) e come MVP della SuperLega del mese di marzo.

I sestetti: il tanto atteso Anderson non è arrivato, quindi nessuna novità per Grbic, che schiera De Cecco-Atanasijevic palleggiatore-opposto, Beretta-Buti al centro, Fromm-Vujevic in posto 4, Giovi e Fanuli ad alternarsi nel ruolo di libero; solita formazione per Giani con Coscione in regia, Gasparini opposto, Anzani-Zingel centrali, Deroo-Sander a schiacciare e ricevere, Pesaresi libero.

La risolutezza di Verona è visibile già in partenza. Deroo e Gasparini portano in vantaggio la squadra (2-5) ed è ancora l’opposto sloveno a permettere l’allungo sul 5-9 (ace) e a mantenerlo al time-out tecnico (8-12).
La Sir è in difficoltà e rimane indietro, prima con l’attacco out di Atanasijevic (10-15) e poi con il muro di Zingel su Vujevic a cui fa seguito l’ace di Deroo (13-19). Altri due errori in attacco (Beretta e Atanasijevic) aiutano una Calzedonia che non avrebbe neanche bisogno di regali (15-23) e il parziale termina 18-25 con Deroo.

Nel secondo set Verona prova di nuovo a scappare con Anzani (4-7), ma Perugia recupera e la sfida diventa equilibrata. Si gioca punto a punto fino al 19-17 firmato da Atanasijevic e al 22-19 di Fromm. Un ace dello schiacciatore tedesco consegna quattro set-point ai padroni di casa (24-20), che finalizzano con l’opposto serbo, autore di un ottimo parziale (25-21).

Nel terzo set Verona domina fin dall’inizio: nel suo infinito turno in battuta Sander realizza tre ace e manda in crisi la ricezione avversaria, portando i suoi sul sorprendente 2-12.
Grbic prova a smuovere la squadra con gli ingressi di Barone, Paolucci e Sunder, ma i ragazzi di Giani gestiscono al meglio la situazione e chiudono con Gasparini sul 16-25.

L’avvio di quarto set è di nuovo a favore di Verona, che si trova al time-out tecnico in vantaggio di ben sette lunghezze (5-12). Finalmente, però, arriva la reazione di Perugia: Sunder, di nuovo in campo al posto di Fromm, attacca il pallone che vale il 10-13 su un’alzata spettacolare di De Cecco e sia i giocatori che il PalaEvangelisti iniziano a caricarsi. La parità arriva a quota 17 grazie ad un muro del palleggiatore argentino su Deroo e subito dopo Atanasijevic mette la firma sul sorpasso (18-17).
Il set procede punto a punto, ma ora la Sir può contare su una fase muro-difesa efficace. Bravi soprattutto De Cecco e Atanasijevic.
Sander si trova in difficoltà e subisce la murata del 23-19.
L’attacco out di Gasparini (24-21) e la conclusione di Atanasijevic (25-21) conducono ad un tie-break che nella prima parte del parziale sembrava quasi irraggiungibile.

Il quinto set si apre sul 1-3, ben presto ribaltato da Perugia grazie ad un ace di Atanasijevic (4-3). Verona non si arrende e al cambio campo è avanti 6-8. L’ace di Gasparini vale il +3 (9-12), la Sir prova a recuperare ma è troppo tardi: Sander chiude sul 12-15.


Verona batte Perugia in gara 1 e domenica 19 cercherà di chiudere la serie tra le mura amiche. Più facile a dirsi che a farsi, perché ovviamente nei playoff tutto può succedere e la reazione della Sir è attesa.

Problemi per Perugia. Nessun giocatore a parte Atanasijevic è andato in doppia cifra. Un dato particolare, soprattutto considerando che la partita è durata ben cinque set.
L’oppostone serbo ha messo a terra 27 punti (top scorer del match) faticando troppo, però, dai nove metri (1 ace e addirittura 9 errori).  
Serata negativa per Fromm su tutta la linea e per Vujevic in attacco. Positivi invece il contributo in attacco di Sunder e i 4 muri di Buti.
In generale, comunque, una prova al di sotto delle aspettative: il momento migliore è stato nel quarto set con la gran bella rimonta che ha portato al tie-break. Nel resto del match sembrava mancare un po’ della grinta e della voglia di vincere mostrata in quel frangente.   

Prestazione di carattere per Verona che, nonostante la sconfitta nel quarto set dopo essere stata avanti di sette punti, è riuscita a ritrovare la concentrazione e la giusta lucidità. Bella e importante vittoria di squadra, in cui tutti i giocatori sono stati indispensabili.

MVP del match: Gasparini, autore di 22 punti, di cui 4 ace e 1 muro.  



Sir Safety Perugia – Calzedonia Verona 2-3 (18-25 25-21 16-25 25-21 12-15) 



    

mercoledì 8 aprile 2015

Volley maschile, Quarti di finale playoff scudetto: abbinamenti

In questo weekend partirà la corsa allo scudetto 2014/2015.
Perugia e Verona apriranno le danze, con l’anticipo di sabato 11 in terra umbra.
Per passare i quarti di finale e le semifinali occorreranno 2 vittorie su 3 partite, mentre per la finale ne serviranno 3 su 5.
Le squadre con i piazzamenti migliori in classifica al termine della regular season hanno il vantaggio di giocare gara 1, 3 e 5 in casa.

Ecco gli abbinamenti dei quarti di finale: 
  • 1ª) Energy T.I. Diatec Trentino - 8ª) Exprivia Neldiritto Molfetta 
  • 2ªParmareggio Modena - 7ªCMC Ravenna 
  • 3ªCucine Lube Banca Marche Treia - 6ªTop Volley Latina 
  • 4ªSir Safety Perugia - 5ªCalzedonia Verona 


    

martedì 7 aprile 2015

Volley maschile, SuperLega: 13ª giornata di ritorno. Risultati e classifica

Nell’ultimo turno della regular season c’è ancora molto da decidere: è ancora in ballo il 1° posto in classifica, che consentirà l’accesso diretto alla Champions League dell’anno prossimo; le 8 formazioni qualificate ai playoff si conoscono già, ma le posizioni in classifica certe sono solo quelle di Perugia, Verona e Latina (rispettivamente 4ª, 5ª e 6ª).

- Sabato sera si è giocato l’anticipo tra Piacenza e Trento. Una partita piena di significati ed emozioni per entrambe le formazioni: per i ragazzi di Stoytchev la vittoria 3-0 vuol dire chiudere la regular season al 1° posto, un trionfo sudato e guadagnato settimana dopo settimana, e accedere alla prossima Champions League; per la Copra, che ha lottato fino al 31-33 nel secondo set, questo match segna la fine di una stagione lunga e travagliata e forse, si spera di no, la fine di una delle grandi piazze della pallavolo italiana. I tifosi hanno esposto uno striscione con scritto “15 anni di volley: è stato meraviglioso!!!” e hanno vissuto la serata in un clima allegro, di festa, regalando applausi e sorrisi alla loro squadra. Questo potrebbe essere stato, ma non è ancora detta l’ultima parola, anche il match conclusivo dell’incredibile carriera di Samuele Papi, che tanto, anzi, tantissimo ha regalato a questo magnifico sport.
Scorci di partita per Djuric, tornato a Trento per dare una mano nei playoff.
MVP del match: Matey Kaziyski.

- In un PalaPanini colorato di giallo, va in scena il big match della giornata: Modena-Treia. Durante la partita Giuliani prova diverse formazioni (facendo attenzione al numero degli italiani in campo, data la presenza di Ricardinho), ma la Lube fa fatica, non trova un equilibrio, rimane indietro anche di 7 lunghezze. Ci si aspettava una sfida punto a punto, invece Modena fa il bello e il cattivo tempo e si impone in tre set. Top scorer: Ngapeth, con 18 punti (14 attacchi, 2 ace e 2 muri) e il 70% in attacco. Lo schiacciatore francese si mette in mostra con salvataggi spettacolari e tanta voglia di divertirsi.
Con questa vittoria Modena conquista il 2° posto nella regular season, mentre a Treia spetta il 3°.
MVP del match: Earvin Ngapeth.

- L’unico tie-break della giornata è tra Molfetta e Perugia. I pugliesi si preparano ai playoff con una bella prestazione davanti al proprio pubblico. La Sir, in svantaggio 2-0, reagisce e ribalta la partita, vincendo un 5° set equilibrato che termina ai vantaggi. Top scorer: ai 24 punti di Torres rispondono i 29 dell’inarrestabile Atanasijevic.
Romiti è stato premiato dai tifosi di Molfetta come MVP della stagione.
MVP del match: Aleksandar Atanasijevic.

- Ultima partita della stagione per Monza e Padova, entrambe escluse dai playoff. Il Vero Volley aveva vinto la sua prima partita in SuperLega proprio contro i veneti e, dopo un girone di ritorno carico di progressi e ben più ricco di soddisfazioni rispetto a quello di andata, chiude in bellezza battendo 3-0 la Tonazzo. Ottima prova dei centrali, Gotsev, Vigil Gonzalez ed Elia: una garanzia in attacco ed efficaci a muro.
MVP del match: Andrea Galliani.

- Verona batte in trasferta Città di Castello. Stagione da record per la Calzedonia, che chiude la regular season con il miglior punteggio (47) e il miglior piazzamento in classifica (5°) della sua storia. Giani inizia con il solito sestetto, ma nel corso del match si affida anche a molti degli atleti in panchina. Città di Castello soffre troppo in ricezione, ma riesce ad avere la meglio nel 3° set, vinto in modo netto 25-13, approfittando del calo di Verona e grazie al proprio picco in attacco (78% di squadra!). Top scorer: Deroo, autore di 16 punti, di cui 2 ace e 2 muri.
MVP del match: Sam Deroo.

- Ravenna si gioca in casa contro Milano la possibilità di terminare la regular season al 7° posto in classifica (la sfida per il 7° e 8° posto è tra la CMC e Molfetta). La Revivre deve fare a meno di Bencz, sostituito da Bermudez. Il 1° parziale viene vinto proprio dagli ospiti, dopodiché arriva la reazione di Ravenna che, guidata da un grintoso Čebulj, conquista il 2° e il 3° parziale. Nel 4° Milano inizia benissimo, con un 0-6, ma non riesce ad approfittare del grande vantaggio e si fa riagganciare e poi superare dalla CMC, che chiude i conti con un 25-23 finale. Vittoria da 3 punti e obiettivo 7° posto centrato. Da segnalare, oltre alla prova di Čebulj, la grande prestazione di Mengozzi e gli ottimi contributi in attacco di Gabriele e Jeliazkov.
MVP del match: Klemen Čebulj.       


A riposo: Top Volley Latina.



Risultati:
  • Copra Piacenza - Energy T.I. Diatec Trentino 0-3 (14-25 31-33 16-25) 
  • Parmareggio Modena - Cucine Lube Banca Marche Treia 3-0 (25-18 25-22 25-21) 
  • Exprivia Neldiritto Molfetta - Sir Safety Perugia 2-3 (25-21 25-16 18-25 23-25 14-16) 
  • Vero Volley Monza - Tonazzo Padova 3-0 (25-23 25-18 25-22) 
  • Altotevere Città di Castello-Sansepolcro - Calzedonia Verona 1-3 (24-26 18-25 25-13 18-25) 
  • CMC Ravenna - Revivre Milano 3-1 (23-25 25-17 25-23 25-23) 



Classifica: 

  1° Energy T.I. Diatec Trentino: 62
  2° Parmareggio Modena: 60 
   Cucine Lube Banca Marche Treia: 57
  4° Sir Safety Perugia: 50
   Calzedonia Verona: 47 
   Top Volley Latina: 41 
  7° CMC Ravenna: 35
  8° Exprivia Neldiritto Molfetta: 32
  9° Copra Piacenza: 25 
10° Vero Volley Monza: 23 
11° Tonazzo Padova: 15
12° Revivre Milano: 11
13° Altotevere Città di Castello-Sansepolcro: 10