Venerdì
12 giugno. Jesolo.
In un
palazzetto pieno, con circa 5000 tifosi, l’Italia compie un grande passo falso
contro l’Australia allenata da Santilli.
Una
prestazione davvero opaca per gli Azzurri, che si sono arresi senza neanche
combattere in 3 soli set.
L’opposto
Edgar (22 punti con il 62% in attacco) ha guidato i suoi verso la prima e
inaspettata vittoria della Nazionale Australiana contro l’Italia. Proprio così:
gli Azzurri non erano mai stati battuti finora.
Ed è
una sconfitta che fa male, perché perdere una partita in sé non è grave, capita
a tutti, ma sono ancora fresche nella memoria dei tifosi le immagini del
Mondiale dell’anno scorso: la totale assenza di grinta e di voglia di lottare
su ogni pallone e l’impressione che i giocatori fossero in campo esclusivamente
per obbligo, mentre poter indossare la maglia della propria Nazionale dovrebbe essere
solo fonte di orgoglio e il sogno a cui tutti aspirano.
Questo
ha ampliato la delusione per la sconfitta, arrivata contro una squadra che
tecnicamente, visti i campionati di provenienza degli atleti, dovrebbe essere
un bel po’ al di sotto degli standard italiani.
Berruto
ha provato a far girare i propri giocatori, ma non è servito. Nota positiva:
Vettori, il migliore in campo; problemi invece per Zaytsev, Randazzo e Botto.
Quest’ultimo ha pagato un po’ l’emozione per l’esordio da titolare e ha
mostrato cose buone solo quando è stato chiamato da Giannelli (subentrato a
Travica) ad attaccare da posto 2.
Grandi
divari nei punteggi (il primo set è stato perso addirittura 16-25) e nel
fondamentale del muro: 5 messi a terra dall’Italia contro i 12 dell’Australia.
Italia – Australia 0-3 (16-25
18-25 21-25)
Domenica
14 giugno. Verona.
C’è
voglia e bisogno di riscatto e l’Italia torna alla vittoria con il suo primo
3-0 della stagione. I parziali non sono stati netti, il primo è terminato solo
ai vantaggi, ma si è vista una reazione e il risultato finale è importante.
Grande
novità per i padroni di casa, che partono per la prima volta con Giannelli
titolare. Buona prova per il regista Azzurro, che mette anche a segno 5 punti.
Qualche difficoltà per Vettori (sotituito da Sabbi) e Zaytsev, mentre si
distingue fra tutti Botto, autore di una bella prestazione e ancora una volta
in piena sintonia con Giannelli (e con gli attacchi da posto 2).
Santilli
prova diversi cambi, ma questa volta l’Australia commette più errori e non
riesce a leggere bene il gioco avversario come nel match precedente.
La
sfida si è chiusa con un bel muro autoritario di Alletti ed è così che spero di
vedere gli Azzurri nelle prossime gare: autoritari e senza esitazioni. E
aggiungerei anche una bella dose di entusiasmo e di voglia di divertirsi e
divertire, che non guasta mai.
Italia – Australia 3-0 (26-24
25-21 25-23)