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mercoledì 16 novembre 2016

Volley maschile, Europei 2017: i gironi

Il Campionato Europeo di pallavolo maschile 2017 si svolgerà in Polonia dal 23 agosto al 3 settembre.  
Ieri ci sono stati i sorteggi per formare i quattro gironi che si disputeranno in altrettante città: 

Pool A, Gdańsk (Danzica): 

  • Polonia 
  • Serbia 
  • Finlandia 
  • Estonia 

Pool B, Szczecin (Stettino): 
  • Italia 
  • Germania 
  • Slovacchia 
  • Repubblica Ceca 

Pool C, Kraków (Cracovia): 
  • Russia 
  • Bulgaria 
  • Slovenia 
  • Spagna 

Pool D, Katowice: 
  • Francia 
  • Belgio 
  • Olanda 
  • Turchia 


                 

lunedì 14 novembre 2016

Il tour di addio degli Aerosmith farà tappa in Italia

Gli intramontabili Aerosmith hanno annunciato le date del tour europeo in programma nel 2017, l'"Aero-Vederci Baby!", che segnerà il loro addio alle scene. 
L'unica data italiana è prevista il 23 giugno al Firenze Rocks Festival, presso la Visarno Arena – Ippodromo del Visarno. 

Per acquistare i biglietti:


Un concerto da non perdere!


   

venerdì 11 novembre 2016

Volley maschile, SuperLega: Perugia esonera Kovac. Arriva Bernardi

Dopo le scelte fatte a Molfetta e Latina anche a Perugia si cambia allenatore.
Boban Kovac è infatti stato esonerato dopo la nona giornata di Campionato.
Al suo posto è stato chiamato Lorenzo Bernardi, Mister Secolo, già al lavoro con la squadra oggi, dopo la conferenza stampa con il Presidente Sirci.

Kovac ha pagato un rendimento del team inferiore rispetto alle attese: tre sconfitte nei big match e vittoria sofferta contro Molfetta; 5° posto in classifica a -9 dalla vetta.
Non dimentichiamo, però, che la squadra non è mai stata al completo: Atanasijevic è stato inutilizzabile fino alle brevi apparizioni contro Modena e Civitanova e ha giocato da titolare contro Molfetta, partita in cui la Sir ha però dovuto fare a meno di Zaytsev.
Sicuramente Perugia avrebbe comunque dovuto fare meglio, data la rosa di giocatori dall'ottimo potenziale a disposizione, ma a volte alle squadre serve tempo per ingranare e cambiare allenatore adesso potrebbe creare nuovi squilibri.

Buon lavoro alla Sir, gran bella squadra a mio parere, e tanti auguri a Kovac per il suo futuro.


         

mercoledì 19 ottobre 2016

Esordio nella top ten italiana per "The Last Hero" degli Alter Bridge

Devo ammettere che quando ho visto la classifica degli album più venduti in Italia della settimana, ho pensato di avere le allucinazioni. E invece no. Ho riguardato e The Last Hero era ancora lì, nella top ten!
Un album degli Alter Bridge che debutta all'ottavo posto in Italia? Finalmente qualche buona notizia! 
Ogni tanto anche un Paese dove vendono tonnellate di copie canzoni che ci si chiede da dove, ma soprattutto come siano uscite, riesce a sorprendermi positivamente (ognuno giustamente ha i suoi gusti, ma quando sento cose tipo "Il pulcino Pio" al primo posto in classifica mi sorgono dei dubbi esistenziali). 
Oltretutto si parla di un gruppo davvero poco conosciuto e quasi totalmente assente dalle programmazioni radio nazionali (meno male che esiste Virgin Radio). 

La band tornerà a suonare dal vivo in Italia il 9 dicembre alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo). 

Questo è il primo singolo estratto dal nuovo disco: Show Me a Leader.   





         

martedì 18 ottobre 2016

Volley maschile, SuperLega: risultati della 3ª giornata di andata

La terza giornata di SuperLega si è aperta con l'avvincente sfida tra Padova e Trento venerdì sera, prima della partenza dei ragazzi di Lorenzetti per il Brasile, dove li attende il Mondiale per Club, e si è conclusa domenica con tutti gli altri match.


Chi si aspettava una vittoria facile per Trento si sbagliava di grosso.
Mettete insieme un po' di ragazzi giovani, con tanta esperienza da fare ma tanta passione e voglia di giocare, ed ecco a voi Padova.
Le due formazioni hanno dato vita ad un primo set spettacolare, sicuramente uno dei più belli, se non il più bello, di questo inizio di stagione. L'ha vinto Padova ai vantaggi, con un punto realizzato da Fedrizzi dopo una super difesa di Balaso.
Nel secondo set i padroni di casa sono spariti dal campo e Trento ne ha approfittato spingendo al massimo in battuta, creando un divario troppo ampio per essere colmato. Conto set pareggiato grazie ad un netto 12-25.
La partita è andata avanti a fasi alterne, con Padova padrona del terzo set e Trento determinata nel quarto.
Il tie-break è iniziato nel migliore dei modi per i padroni di casa, che al cambio campo conducevano 8-3. Trento, però, è abituata alle grandi prove e non si è arresa, anzi: ha recuperato e ha conquistato la vittoria, guidata dal suo capitano, Lanza, che non ha lasciato scampo agli avversari con i suoi due ace nel finale.
MVP del match: Filippo Lanza


La pratica Sora è stata archiviata da Perugia in tre set veloci e con delle percentuali in attacco da applausi.
Il palazzetto gremito ha aiutato Sora a far vedere comunque alcune cose positive e a restare agganciata nel punteggio nei primi due parziali, ma giocare contro uno squadrone come quello della Sir, alla terza partita dall'esordio nella massima serie, non è certo facile.
MVP del match: Luciano De Cecco 


Giornata faticosa per Modena, che è riuscita ad imporsi su Ravenna solo al tie-break e con varie difficoltà.
Nel primo parziale i padroni di casa sono riusciti ad annullare quattro set-point agli ospiti e ad ottenere il successo sul 29-27.
Nel secondo set Ravenna ha preso subito il largo e ha dominato sull'onda dell'entusiasmo, lasciandosi alle spalle una Modena spenta.
Sotto 2 set a 0, gli ospiti hanno provato a reagire e ci sono riusciti, grazie anche agli innesti di Holt e Cook.
Nel quarto parziale Ravenna ha riagguantato gli avversari nel finale (21-21), con la speranza di chiudere il match, ma la voglia di Modena di ottenere punti dalla trasferta ha prevalso e i giochi si sono quindi chiusi al tie-break, in cui i ragazzi di Piazza sono riusciti a strappare ai padroni di casa due punti.    
MVP del match: Earvin Ngapeth 


Monza si è aggiudicata il derby contro Milano in tre set.
Sinceramente, ci si sarebbe aspettati una partita un po' più combattuta, invece i padroni di casa hanno avuto la meglio agilmente, grazie ad una convincente prova di squadra. Hirsch è stato eletto MVP della partita, ma tutti sono stati determinanti: Verhees, Botto (fantastico in ricezione), Rizzo...
Un po' sottotono, invece, la prova di Milano. Esordio in campo per Dennis, tornato nel nostro Campionato per sostituire Skrimov, recentemente operato.
MVP del match: Simon Hirsch 


Piacenza ha trovato la prima vittoria della stagione contro Verona.
Una partita ricca di emozioni dal primo all'ultimo punto dei cinque set giocati. E il più emozionante è stato proprio l'ultimo punto, il decisivo 17-15, siglato da una leggenda del volley, da un uomo che a 43 anni ha ancora la grinta e la voglia di dare tutto sé stesso in campo, risultando anche determinante in molte situazioni (come questa, appunto!): Samuele Papi. Schiacciata, punto, Papi sdraiato a terra con tutti i compagni che lo raggiungono per festeggiare, e il boato del PalaBanca come sottofondo.
Questa partita ha segnato anche il ritorno in campo di Marshall, finalmente utilizzabile, anche se non nella maniera sperata dalla società.
Dall'altra parte della rete Verona si è dovuta accontentare di un solo punto, nonostante le belle prove di Kovacevic (e chi lo ferma più questo talentuoso ragazzo, ispiratissimo già dalla passata stagione!), Zingel, Ferreira (all'esordio con la maglia scaligera)... Problemi invece per Djuric, non ancora ben inserito nei meccanismi veronesi.
MVP del match: Samuele Papi  


Primi tre punti in classifica per Molfetta, che in terra calabrese ha sconfitto Vibo Valentia in quattro set.
Recuperato il palleggiatore Thiaguinho, gli ospiti si sono affidati soprattutto ai colpi di Sabbi, autore di ben 35 punti.
Vibo ha provato a mantenere vivo il match, portando gli avversari ai vantaggi sia nel primo sia nel quarto set e vincendo il terzo con un buon margine, ma alla fine ha ceduto, rimandando ancora l'appuntamento con i primi punti della stagione.
MVP del match: Giulio Sabbi  


Dopo il primo set a favore di Latina, Civitanova ha rimontato e conquistato tre punti fondamentali per mantenere la vetta della classifica.
La Lube è riuscita a ribaltare il risultato iniziale anche grazie alla pressione messa in battuta, con 11 ace totali (contro i 4 di Latina), di cui 5 di Juantorena.
Top scorer della partita, Sokolov, autore di 23 punti (53% in attacco, 4 muri e 2 ace).
Dall'altra parte, 19 punti per l'intramontabile Fei.
MVP del match: Osmany Juantorena 



Risultati: 
  • Kioene Padova Diatec Trentino 2-3 (28-26  12-25  25-17  21-25  13-15) 
  • BioSì Indexa Sora - Sir Safety Conad Perugia 0-3 (22-25  23-25  17-25) 
  • Bunge Ravenna - Azimut Modena 2-3 (29-27  25-18  20-25  24-26  13-15) 
  • Gi Group Monza Revivre Milano 3-0 (25-21  25-20  25-16) 
  • LPR Piacenza Calzedonia Verona 3-2 (25-23  21-25  25-18  20-25  17-15) 
  • Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Exprivia Molfetta 1-3 (27-29  17-25  25-19  25-27) 
  • Top Volley Latina Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-22  21-25  22-25  18-25) 




Classifica: 

  1° Cucine Lube Civitanova: 9
  2° 
Sir Safety Conad Perugia: 
   Diatec Trentino: 8
  4° Azimut Modena: 8
   Calzedonia Verona: 7
   
Gi Group Monza: 
  7° Kioene Padova: 4
  8° 
Bunge Ravenna: 3
  9° Exprivia Molfetta: 
10° 
Revivre Milano: 3 
11° LPR Piacenza: 
12° Top Volley Latina: 1
13° Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: 0    

14° BioSì Indexa Sora: 


            

mercoledì 12 ottobre 2016

Volley maschile, Coppa Italia: l'Unipol Arena di Casalecchio di Reno ospiterà la Final Four

La Final Four di Coppa Italia si giocherà all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno, a due passi da Bologna.
L'appuntamento con le fantastiche quattro è per il 28 e 29 gennaio. Domenica 29 si potrà anche assistere alla finale di Coppa Italia di Serie A2.

Ma come si arriverà ai nomi delle quattro semifinaliste?
Terminato il girone di andata della regular season si guarderà la classifica e le squadre tra il 5° e il 12° posto si affronteranno tra loro, il 14 e 15 dicembre. Le vincitrici accederanno ai quarti (11 e 12 gennaio), dove ad attenderle ci saranno le squadre dal 1° al 4° posto, già qualificate.  


         

martedì 11 ottobre 2016

Volley maschile, SuperLega: risultati della 2ª giornata di andata

La seconda giornata di Campionato è iniziata con l'anticipo tra Ravenna e Latina di venerdì e terminerà mercoledì sera, con la sfida tra Verona e Molfetta.


Ravenna e Latina hanno dato vita ad uno scontro all'ultimo pallone nell'anticipo della seconda giornata di SuperLega. Entrambe le formazioni arrivavano da una sconfitta.
Dopo un avvio più convincente da parte di Ravenna, Latina si è rifatta sotto e ha pareggiato il conto dei set. Nel terzo, infinito, parziale, gli ospiti non sono riusciti a sfruttare gli 8 set-point a disposizione e i padroni di casa ne hanno approfittato per siglare il 34-32 finale.
Latina non si è arresa ed è riuscita a portare gli avversari al tie-break, conclusosi 15-12, con grande gioia del Pala De André.
MVP del match: Julien Lyneel 


Nel suo esordio in casa in SuperLega, Sora si è trovata di fronte una Trento ricca di novità, con Nelli, Antonov e Van de Voorde in campo al posto di Stokr, Urnaut e Solé.
Nel primo set Sora è riuscita a mantenere il contatto con gli avversari, ma nel secondo e terzo parziale, Trento è volata via, tra una giocata e l'altra dell'MVP di giornata Giannelli.
Difficile inizio per Sora, subito alle prese con le prime della classe (Modena, Trento e nelle prossime due gare Perugia e Civitanova).  
MVP del match: Simone Giannelli 


Nella prima partita in casa del Campionato, Civitanova ha affrontato e sconfitto in tre set una incerottata Piacenza.
La Lube ha ritrovato Christenson e questo ha portato, per le regole riguardanti gli stranieri in campo, Grebennikov (sì, ho scritto proprio Grebennikov) a guardarsi il match dalla panchina, fatta eccezione per una toccata e fuga in seconda linea (ovviamente nel ruolo di schiacciatore).
Piacenza ha dovuto fare a meno di Marshall, Yosifov e Manià, mentre Parodi, non ancora utilizzabile come schiacciatore, è stato schierato come libero. Nonostante questo, i giocatori in campo hanno provato a restare in partita, arrivando ai vantaggi nel secondo set, ma nell'ultimo parziale hanno ceduto di colpo e perso malamente.  
Da segnalare la bellissima iniziativa di Civitanova, che ha devoluto l'intero incasso della partita a favore della ricostruzione post terremoto.
MVP del match: Davide Candellaro 


4300 spettatori si sono gustati la sfida tra Milano e Modena.
Cambi nel sestetto titolare di Piazza, che ha schierato Cook e Piano al posto di Petric e Le Roux.
I pronostici erano tutti dalla parte dei Campioni d'Italia in carica, ma Milano è riuscita comunque a ben figurare e a strappare un set agli avversari.
Miglior giocatore, proprio come la scorsa settimana, Vettori, artefice di grande inizio di stagione (in questa partita 22 punti con il 60% in attacco, 4 ace e 3 muri).
MVP del match: Luca Vettori 


Vittoria in casa per Perugia, che ha dovuto fare i conti con un'agguerrita Padova.
Nel primo set gli ospiti hanno spinto al massimo, lasciando i padroni di casa in netta difficoltà.
Nel secondo parziale Perugia si è riscossa e ha provato ad allungare, ma Padova ha recuperato per poi cedere solo ai vantaggi.
Nel terzo e nel quarto set gli umbri hanno preso il controllo della situazione, grazie anche alla bella prova di Berger, che nella passata stagione giocava proprio a Padova.    
MVP del match: Alexander Berger 


Vibo Valentia è stata sconfitta da Monza nella prima gara in casa della stagione.
A Monza sono bastati tre set per chiudere la questione e tornare a casa con il bottino pieno. Prova positiva per i centrali e un Fromm ispiratissimo in attacco (73%).
La Tonno Callipo non è riuscita a trovare il ritmo giusto, mentre Monza si è dimostrata lucida e concreta, decisa a migliorare la prestazione offerta nella partita precedente.
MVP del match: Christian Fromm 



Risultati:
  • Bunge Ravenna Top Volley Latina 3-2 (25-20  19-25  34-32  23-25  15-12) 
  • BioSì Indexa Sora Diatec Trentino 0-3 (23-25  16-25  17-25) 
  • Cucine Lube Civitanova - LPR Piacenza 3-0 (25-20  27-25  25-9) 
  • Revivre Milano - Azimut Modena 1-3 (20-25  18-25  25-23  23-25) 
  • Sir Safety Conad Perugia - Kioene Padova 3-1 (14-25  27-25  25-16  25-20) 
  • Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Gi Group Monza 0-3 (20-25  19-25  22-25) 



Classifica: 

  1° Cucine Lube Civitanova: 6
  2° Diatec Trentino: 
   Azimut Modena: 6
  4° Sir Safety Conad Perugia: 6
   Calzedonia Verona: 3 *
   Kioene Padova: 
  7° Gi Group Monza: 3
  8° Revivre Milano: 3
  9° Bunge Ravenna: 
10° Top Volley Latina: 1 
11° Exprivia Molfetta: 0 * 
12° LPR Piacenza: 0
13° Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: 0    

14° BioSì Indexa Sora: 0


*: Verona e Molfetta hanno una partita in meno, si affronteranno nel posticipo di mercoledì. 



                          
  

martedì 4 ottobre 2016

Volley maschile, SuperLega: risultati della 1ª giornata di andata.

Finalmente domenica è iniziata una nuova stagione di SuperLega, con formazioni rinnovate tutte da scoprire e tanta curiosità ed entusiasmo per un promettente Campionato di alto livello.


I Campioni d'Italia in carica di Modena, freschi vincitori della Supercoppa, hanno inaugurato la stagione con una vittoria contro la neopromossa Sora.
Un risultato facilmente pronosticabile alla vigilia, ma in realtà i debuttanti in SuperLega sono riusciti a tenere testa agli avversari per due set, passando anche in vantaggio nel finale del secondo (23-22). Nel terzo parziale Sora ha mollato la presa, lasciando campo libero a Modena, guidata da un ottimo Vettori (per lui 22 punti, 53% in attacco e 5 ace).
Non è stato schierato in campo Ngapeth, sostituito in questa partita da Massari.    
MVP del match: Luca Vettori.


Vittoria per 3-0 anche per Trento contro Vibo Valentia, tornata nella massima serie del volley italiano.
Lorenzetti ha lasciato in panchina Van De Voorde, dando spazio a Daniele Mazzone. Trento è partita bene nel primo set, ma Vibo si è rifatta sotto e la fase finale è stata giocata punto a punto e portata ai vantaggi.
Ancora equilibrio all'inizio del secondo parziale, dopodiché Trento ha preso le distanze e non si è fatta più avvicinare.
Nel terzo set la lucidità e l'intensità messe in campo dai ragazzi di Lorenzetti non hanno lasciato scampo agli avversari.    
MVP del match: Tine Urnaut.


Un bell'inizio per Milano, che ha conquistato i primi tre punti contro Molfetta.
I pugliesi hanno provato a lottare fino alla fine per agguantare il tie-break e si sono arresi solo sul 30-32 del quarto parziale. Ottima la prova di Polo, che ha messo a segno 7 muri e un bel 100% in attacco.
Milano, però, ha avuto quella marcia in più che le ha permesso di battere per la prima volta Molfetta e di conquistare un bottino prezioso. Buona prova per il giovane e promettente Sbertoli.  
MVP del match: Giulio Sabbi.


Prova convincente per Civitanova, che ha dominato nella partita contro Monza.
Alcuni titolari, impegnati con le proprie Nazionali nelle qualificazioni agli Europei, sono arrivati a Monza solo pochi giorni prima dell'inizio del Campionato, e questo ha ovviamente influito sulla prestazione dei padroni di casa.
Nessun problema invece per la Lube, con un buon Corvetta in regia, che è riuscito a far girare bene tutta la squadra, in attesa del ritorno dell'infortunato Christenson.
MVP del match: Osmany Juantorena. 


Comincia benissimo il Campionato per Padova, che ha battuto 3-0 Ravenna.
Gli ospiti, che hanno dovuto fare a meno di Van Garderen, hanno provato a restare in partita, andando anche ai vantaggi nel secondo set, ma i padroni di casa sono riusciti a sfruttare meglio i momenti decisivi.
Buona prova in generale per Padova e bell'esordio in SuperLega per Shaw, Koncilja e Maar, quest'ultimo senza ombra di dubbio MVP della sfida.
MVP del match: Stephen Maar.


Sconfitta in casa per Piacenza contro Perugia.
Senza Marshall e con Parodi in panchina (entrato in seconda linea nel terzo parziale), i padroni di casa hanno provato a tenere testa alla Sir, che a sua volta ha dovuto fare a meno di Atanasijevic.
4000 tifosi hanno riempito il PalaBanca e incitato i propri beniamini, che hanno ceduto al quarto set. A partire dal terzo, Piacenza ha dovuto rinunciare anche a Yosifov, che nei primi due parziali si era fatto sentire a muro, mettendone a segno tre.
Dall'altra parte della rete una buona prova per Perugia, che, a parte nel secondo set, è riuscita sempre a tenere a freno gli avversari.
MVP del match: Ivan Zaytsev.


Buon esordio per Verona, che nonostante le assenze di Djuric e Ferreira (ancora impegnati con le proprie Nazionali) si è imposta 3-0 su Latina.
I padroni di casa non sono riusciti ad entrare in ritmo partita e gli avversari ne hanno approfittato.
Buona prova per Verona. Spiccano i 5 muri punto e il 73% in attacco di Lecat.
MVP del match: Uros Kovacevic.




 Risultati:
  • Azimut Modena - BioSì Indexa Sora 3-0 (25-22  25-23  25-14) 
  • Diatec Trentino - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (26-24  25-21  25-22) 
  • Exprivia Molfetta - Revivre Milano 1-3 (22-25  24-26  25-12  30-32) 
  • Gi Group Monza - Cucine Lube Civitanova 0-3 (14-25  23-25  15-25) 
  • Kioene Padova - Bunge Ravenna 3-0 (25-20  31-29  25-22) 
  • LPR Piacenza - Sir Safety Conad Perugia 1-3 (18-25  25-23  16-25  21-25) 
  • Top Volley Latina - Calzedonia Verona 0-3 (19-25  20-25  22-25) 


                     

giovedì 8 settembre 2016

I Green Day tornano in Italia

I Green Day sono tornati.
Ad agosto è uscito il singolo Bang Bang, che anticipa il nuovo album Revolution Radio, in vendita dal 7 ottobre.
Non è tutto: due giorni fa, il gruppo ha annunciato le date del tour europeo del 2017, che partirà proprio dall'Italia.
Quattro appuntamenti imperdibili a Torino (10 gennaio), Firenze (11 gennaio), Casalecchio di Reno (Bo) (13 gennaio) e Assago (Mi) (14 gennaio).

I biglietti saranno a disposizione da domani, 9 settembre.
Buona caccia al biglietto! Intanto, ecco il nuovo singolo:






lunedì 22 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Sconfitta dell'Italia in finale, ma si torna a casa con un bell'argento.

Il sogno non si è avverato. L'Italia è stata sconfitta dai padroni di casa 3-0.
Tutto rimandato ad un'altra occasione. L'importante è non arrendersi mai e cercare di continuare su questo bel percorso intrapreso.

Non è arrivata la medaglia d'oro, ma sono lo stesso orgogliosa di questi ragazzi! Molto, molto orgogliosa.
Chi avrebbe immaginato di riuscire a raggiungere certi livelli poco più di un anno fa? Chi ci avrebbe scommesso? Ben pochi.
Questa è stata un'Olimpiade grandiosa, giocata con un ottimo spirito di squadra e con tanta voglia di vincere e divertirsi. Beh, ce l'hanno fatta: sono riusciti a convincere e a far appassionare tantissimi tifosi italiani che non seguono la pallavolo abitualmente.
Hanno giocato con grinta, determinazione e cuore.
Per questo fa male la sconfitta. Perché l'argento è meraviglioso, ma questa volta l'oro era alla portata. E sarebbe stato un oro meritato.
Purtroppo è mancato qualcosa in finale. Neanche il Brasile ha giocato una partita da sogno, ma è stato in grado di fare quel qualcosa in più sufficiente a conquistare la medaglia più pregiata.
Si avvertiva la tensione, come è normale che sia in una finale olimpica, e gli Azzurri non sono riusciti a tirare fuori una prestazione brillante come nelle partite precedenti.
Il risultato è netto, 3-0, ma in realtà ci sono state diverse fasi giocate punto a punto e in due parziali su tre si è arrivati ai vantaggi.
Ci sono stati due episodi arbitrali ingiustamente a favore del Brasile e questo dà sicuramente molto fastidio, ma alla fine cambia poco: non credo che l'Italia abbia perso per quello. Se avesse giocato come in semifinale, ad esempio, avrebbe vinto anche con quegli errori arbitrali.
Il Brasile ha chiuso ogni set, anche il secondo in cui l'Italia ha avuto due set-point a disposizione, e ha quindi giustamente vinto.
Gli Azzurri hanno comunque conquistato un'importante e più che meritata medaglia d'argento e hanno regalato una marea di emozioni a noi tifosi.


Sul terzo gradino del podio troviamo i coprotagonisti di quella che è stata la partita più avvincente del torneo (la semifinale): gli Stati Uniti, che sono riusciti a ribaltare il match trasformando il momentaneo 2-0 russo in una vittoria al tie-break. Bronzo meritato.


Finale:
Italia - Brasile 0-3 (22-25  26-28  24-26)

Finale 3° posto:
USA - Russia 3-2 (23-25  21-25  25-19  25-19  15-13)
   


         

sabato 20 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Italia - USA 3-2. Gli Azzurri vincono la partita più spettacolare dell'Olimpiade e vanno in finale

L'Italia è in FINALE!

Che spettacolo!
Una partita incredibile! Combattuta con un'intensità straordinaria da parte di entrambe le formazioni.
Una semifinale da sogno, uno di quei match da non perdere, indimenticabile.
La partita più bella ed emozionante di questi giochi olimpici.

I protagonisti di questa bella pagina di pallavolo sono l'Italia e gli USA, due Nazionali abituate ai grandi appuntamenti e che questa volta hanno messo in scena una sfida da incorniciare.
Nessuno voleva perdere, si è lottato fino alla fine, con gli americani che salvavano ogni pallone e gli italiani che avevano la pazienza di provare e riprovare fino a quando l'avversario era costretto ad arrendersi.
Ad un certo punto sembrava finita per l'Italia: come è successo altre volte in passato, i ragazzi hanno spento l'interruttore, hanno staccato la spina. Non poteva finire in quel modo un'Olimpiade giocata così bene fino a quel momento, con l'atteggiamento giusto e una costanza disarmante. Ma questa volta gli Azzurri hanno deciso di dare una svolta, di continuare ad inseguire un sogno meritato, un sogno alla portata. Questa volta hanno deciso di non arrendersi, di darsi una chance per cercare di trasformare il sogno in realtà.


Il match:
Nel primo set gli americani partono decisamente meglio, arrivando anche ad un vantaggio di sette punti (8-15). Il parziale sembra compromesso, ma gli Azzurri pian piano rialzano la testa e riagguantano gli avversari sul 23-23.
Finale al cardiopalma!
Gli USA guadagnano 5 set-point, tutti annullati dall'Italia.
28-28. Birarelli va al servizio, la palla esce. Ma Russell la tocca. L'arbitro non se ne accorge e scoppiano le proteste degli italiani. L'arbitro chiama il giudice di linea, che conferma il tocco, e gli Azzurri ottengono il primo set-point, subito finalizzato dal secondo, consecutivo, ace di capitan Birarelli. Che giocatore: è visibilmente provato fisicamente, ma nel momento del bisogno tira fuori dal cilindro due punti che valgono il set.

Nel secondo parziale la situazione si inverte: sono gli americani a dover inseguire, ma mentre l'Italia veleggia sul 21-18, Lee e Holt decidono di impartire al pubblico lezioni di muro e pareggiano i conti. Il primo set-point è per gli statunitensi. Juantorena annulla con un attacco. Si va di nuovo ai vantaggi, ma questa volta sono gli avversari a spuntarla, grazie ad un ace di Anderson (26-28).

Nel terzo set gli americani riprendono da dove avevano lasciato. Gli Azzurri subiscono troppo il parziale appena perso e si bloccano. Anzi, si spengono completamente.
Dal 1-6 iniziale si arriva ad una conclusione inaspettata, da incubo: 9-25.
A nulla valgono i tentativi di Blengini di risvegliare la squadra con qualche cambio.
Non c'è alcun tipo di reazione. Gli statunitensi non devono fare il minimo sforzo per accaparrarsi il set.
L'Italia non aveva mai giocato (o meglio, non giocato) così, durante questa Olimpiade.
Tornano a galla gli spettri di altre partite, altre occasioni in cui all'improvviso i ragazzi avevano gettato totalmente la spugna, senza provarci, senza neanche guardarsi tra loro in campo.

Sarebbe stata davvero un'occasione sprecata, un peccato buttare all'aria un percorso bellissimo costruito passo dopo passo, tutti insieme, un gruppo unito che diverte e si diverte. Certo, sarebbe rimasta la possibilità di vincere un importante bronzo, ma questa volta l'Italia meritava di più, una medaglia più pesante.
Evidentemente ci hanno pensato anche loro ed è scattato qualcosa. Si è riaccesa la scintilla.

Nel quarto set si torna a lottare. Gli americani sono sempre un passo avanti, ma gli Azzurri non si arrendono e recuperano sempre.
Nella fase finale, però, gli USA appaiono sempre più vicini alla conquista dell'obiettivo.
Zaytsev va al servizio sul 20-22. Gli Azzurri riescono a pareggiare. Poi risolve tutto lui. Impossibile restare tranquilli sul divano a guardare il seguito: si scatta in piedi, si urla, si salta di gioia per questo ragazzone dai colpi devastanti (ok, in realtà ero in questo stato già dal primo, entusiasmante, set).
Tira tre cannonate da brividi, che equivalgono ad altrettanti ace.
Match riaperto, non è ancora finita!

Il tie-break è una speranza dietro l'altra. Buti firma il 9-6 con un ace. Il +4 arriva con un ace di Juantorena (12-8). Il traguardo è sempre più vicino.
Per non farsi mancare niente, l'Italia conquista anche un punto con una ricezione del libero, Colaci (13-9).
Russell attacca out, regalando 5 set-point agli Azzurri.
Buti chiude subito i conti con un grandissimo muro, che vale l'accesso alla finale olimpica.


Entrambe le squadre avrebbero meritato la finale, per il valore che hanno fatto vedere in campo. Una sfida incerta fino alla fine. Una vittoria voluta e cercata fino alla fine.
Complimenti a tutti, ma soprattutto ai ragazzi di Blengini, che hanno tirato fuori una grinta pazzesca e hanno recuperato e ribaltato un match che appariva ormai compromesso. In quel momento, probabilmente, sarebbe stato più facile arrendersi del tutto, ma poi, al risveglio da quella temporanea apatia, sarebbero stati perseguitati dai rimpianti.
Grandi, quindi, a riprendersi e far rivedere la vena spuntare (quasi esplodere) sul collo.

Grazie, ragazzi, per le mille emozioni e per questa Olimpiade da sogno (e il sogno continua..).
Domani, alle 18:15 italiane, si gioca per la medaglia d'oro.
L'ultima volta è stata ad Atene 2004. Il nostro avversario in finale era il Brasile.
La storia si ripete, anche domani saranno Italia e Brasile a contendersi l'oro, con la speranza, però, che questa volta il risultato sia diverso.
Forza, ragazzi!


Italia - USA 3-2 (30-28  26-28  9-25  25-22  15-9)    


Nell'altra semifinale il Brasile ha dominato, imponendosi 3-0 (25-21  25-20  25-17) sulla Russia.


                 

venerdì 19 agosto 2016

Rio 2016: Beach Volley. Un meraviglioso argento per Lupo e Nicolai

Sveglia puntata alle 5:00 del mattino per l'appuntamento con la storia.
I campioni europei, Daniele Lupo e Paolo Nicolai, si giocavano una medaglia contro i campioni del mondo e padroni di casa, Alison e Bruno Schmidt.

Un sogno per loro e per l'Italia intera, che non aveva mai vinto una medaglia olimpica nel beach volley.

Una partita giocata fino in fondo, con gli Azzurri avanti in entrambi i parziali. I brasiliani hanno recuperato e hanno vinto la medaglia d'oro davanti a migliaia di tifosi festanti, sotto una pioggia incessante.

I ragazzi hanno perso 2-0 (21-19  21-17), ma hanno vinto un argento che vale tantissimo.



         

giovedì 18 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Il sogno continua: l'Italia è in semifinale grazie al 3-0 contro l'Iran

Si continua a sognare in casa Italia: domani, alle 18:00 italiane, gli Azzurri giocheranno la sesta semifinale consecutiva alle Olimpiadi. Cambiano le generazioni, ma non le belle abitudini: che costanza!

Una semifinale ottenuta grazie ad un netto 3-0 sull'Iran.
Il primo set è stato il più combattuto: un po' di tensione iniziale ha portato i ragazzi di Blengini a commettere un errore dietro l'altro al servizio. Si è giocato punto a punto. L'Iran ha avuto 4 set-point, tutti annullati dagli Azzurri, che alla fine sono riusciti a conquistare il parziale.

Nel secondo set l'Iran ha provato a restare in gara, ma con il passare dei punti l'Italia si è sciolta e ha preso il largo.

Nel terzo parziale l'Iran è apparso più nervoso e ha iniziato a cedere. Gli Azzurri ne hanno approfittato per chiudere i conti e volare in semifinale.


Gli avversari di domani sono gli USA, che nei quarti hanno battuto la Polonia 3-0, grazie ad una buona prova di forza.
Le due formazioni si sono già scontrate nella fase a gironi, in cui l'Italia si è imposta con un bel 3-1, ma non bisogna sottovalutare l'avversario. Gli Stati Uniti hanno un grande potenziale e sicuramente, con una finale in palio, la partita sarà molto più difficile e combattuta.
D'altra parte, gli Azzurri hanno disputato un'ottima Olimpiade finora e credo che siano pronti per questa nuova, importantissima, sfida.
Forza ragazzi!


Italia - Iran 3-0 (31-29  25-19  25-17)



I risultati degli altri quarti di finale:

  • USA - Polonia  3-0 (25-23  25-22  25-20)
  • Canada - Russia 0-3 (15-25  20-25  18-25)  
  • Brasile - Argentina 3-1 (25-22  17-25  25-19  25-23)  



       

martedì 16 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Prima sconfitta per gli Azzurri

Dopo quattro vittorie e la certezza del passaggio ai quarti come primi nel girone, è arrivata la prima sconfitta per gli Azzurri.

L'Italia è scesa in campo con una formazione diversa dal solito, con Vettori opposto e Antonov a ricoprire il ruolo (non suo) di centrale, dati i problemi fisici di Piano (in tribuna con le stampelle) e Birarelli (in ripresa dall'infortunio alla caviglia). Nel corso del match riposo per Lanza, sostituito da Zaytsev.

Il Canada aveva bisogno di vincere per centrare il passaggio ai quarti e ci è riuscito in quattro set.

Uno stop in questa situazione non è grave: il risultato non aveva influenza sul percorso dell'Italia e i ragazzi, probabilmente, avevano già la testa a mercoledì, quando inizierà la fase ad eliminazione diretta, contro l'Iran. Buona prova per Vettori, ben entrato in partita nel suo esordio come titolare all'Olimpiade.


Italia - Canada  1-3 (23-25  17-25  25-16  21-25)



Classifiche dei gironi:

Pool A
1) Italia 12
2) Canada 9
3) USA 9
4) Brasile 9
5) Francia 6
6) Messico 0


Pool B
1) Argentina 12
2) Polonia 12
3) Russia 11
4) Iran 7
5) Egitto 3
6) Cuba 0


Quarti di finale: 

1) Italia - Iran
2) USA - Polonia
3) Canada - Russia
4) Brasile - Argentina

Nelle semifinali si affronteranno la vincente del 1° quarto contro la vincente del 2° e la vincente del 3° contro la vincente del 4°.



         

domenica 14 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. L'inarrestabile Italia batte anche il Brasile

Continuano le grandi emozioni targate Italvolley. 
Nella notte italiana, gli Azzurri hanno ottenuto la quarta vittoria su quattro partite, sconfiggendo un grande avversario come il Brasile, i padroni di casa. 
Con un turno di anticipo c'è già la certezza non solo del passaggio ai quarti, ma anche del primo posto nel girone. 
L'Italia è l'unica squadra delle dodici partecipanti ad essere a punteggio pieno. Solo vittorie, solo sorrisi. 

Una partita ad alta tensione, difficile, sia a livello fisico sia a livello mentale, superata con grande forza e intensità. 

Alcuni errori sono costati agli Azzurri il primo set, dopodiché i ragazzi hanno ripreso in mano le redini del match trovando prima l'equilibrio e poi il dominio assoluto del Maracanãzinho. 

La prossima sfida, l'ultima della fase a gironi, sarà contro il Canada. 
Ancora incerta la classifica del nostro girone, che vede l'Italia a 12 punti, Brasile, USA, Canada, Francia a quota 6 e il Messico a 0. 


Brasile - Italia  1-3 (25-23  23-25  22-25  15-25) 


              

venerdì 12 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Netta vittoria dell'Italia sul Messico

Nessun calo di concentrazione o di adrenalina: gli Azzurri continuano il loro percorso netto e rifilano un 3-0 al Messico.

L'avversario non era tra i più temibili, ma l'Italia non ha dormito sugli allori, ha mantenuto un buon livello di gioco e non ha lasciato scampo al Messico, prendendo il largo in ogni set e vincendo con determinazione.
Tutti gli atleti a disposizione sono entrati in campo, tranne il capitano Birarelli, in fase di ripresa dall'infortunio alla caviglia (per fortuna di lieve entità).

Tre vittorie su tre partite e primo posto in solitaria nel girone (data la sconfitta del Brasile ad opera degli USA).

La prossima sfida sarà nella notte tra sabato e domenica, quando gli Azzurri affronteranno il Brasile.
Forza ragazzi, continuate così!


Italia - Messico  3-0 (25-17  25-13  25-17)


         

mercoledì 10 agosto 2016

Rio 2016: Volley maschile. Con un bel 3-1 l'Italia batte anche gli USA

9 agosto 2016. Altra sfida, altra vittoria.
La partita è stata diversa rispetto a quella giocata con la Francia, ma il risultato non cambia: un pieno di orgoglio, soddisfazioni, emozioni.

L'Italia ha avuto la meglio sugli USA in 4 set, giocati con grinta e, soprattutto, con l'aria di chi si diverte parecchio in campo!
Gli Stati Uniti hanno provato a riaprire una partita giocata comunque molto sul punto a punto, ma gli Azzurri si sono mostrati determinati quanto basta a neutralizzare gli avversari e continuare a vivere un sogno.

Il 3-1 è dovuto ad un'ottima prova di squadra: ogni atleta ha dato un contributo fondamentale all'impresa.
Non si può non citare il nostro super libero, Colaci, che è entrato in modalità "aspiratutto", arrivando su ogni pallone possibile e immaginabile.
E che dire di Juantorena? Gioca da mesi in condizioni fisiche non esaltanti, ma riesce comunque a combattere come un guerriero e a regalarci delle giocate da brivido. Come fa lo sa solo lui, intanto in questo match ha totalizzato 20 punti.
Ieri era anche il ventesimo compleanno del nostro talentuoso palleggiatore dall'entusiasmo contagioso, Giannelli, che ha festeggiato con una bella prova e 8 punti a referto.

Sul finire del terzo set, Birarelli è dovuto uscire dal campo in seguito ad un infortunio alla caviglia. In attesa di avere notizie, speriamo di rivedere presto in campo il nostro capitano.

Oggi si riposa, domani i ragazzi si troveranno davanti il Messico, ancora a quota 0 vittorie.



Italia - USA  3-1 (28-26  20-25  25-23  25-23)



lunedì 8 agosto 2016

Rio 2016: Tuffi. Un meritato argento per Cagnotto-Dallapé nel sincro 3 metri

Finalmente!
Dopo tanti sacrifici e una carriera esemplare, è arrivata una medaglia più che meritata per Tania Cagnotto e Francesca Dallapé.
Le due tuffatrici sono riuscite a conquistare un meraviglioso argento olimpico nella gara dei 3 metri sincro.
Hanno cancellato i brutti ricordi che avevano di Londra 2012 (podio sfiorato), mantenendo il secondo posto tuffo dopo tuffo.
Irraggiungibili le marziane cinesi, ma irraggiungibili anche Tania e Francesca per le altre nazioni.

Dopo l'ultimo dei 5 tuffi, le ragazze si sono subito abbracciate e sciolte in lacrime di gioia e commozione: prima ancora di sapere il punteggio era già chiara l'impresa compiuta.

Medaglia d'oro per la Cina e bronzo per l'Australia.
 

         

Rio 2016: Volley maschile. Ottimo esordio dell'Italia contro la Francia

Ieri gli Azzurri del volley hanno fatto il loro esordio in queste Olimpiadi.
E che esordio! Una serie infinita di emozioni dal primo all'ultimo pallone giocato.
I nostri avversari erano i francesi, che negli ultimi due anni hanno alzato il proprio livello di gioco (e di unione di squadra) arrivando ad ottenere risultati importanti e storici.

L'Italia non si è lasciata intimidire ed è anzi riuscita ad imporsi senza concedere un attimo di tregua agli avversari, senza permettergli di creare soluzioni efficaci con continuità.

La grinta e la voglia di vincere dei nostri ragazzi si sono fatte vedere fin dall'inizio, da quella serie infinita al servizio di Giannelli, che ha portato l'Italia al 9-0.
Tutti hanno contribuito in maniera decisiva ad un risultato netto e di carattere, ad una partita ricca di ritmo e dinamicità.
Apriamo i Giochi con l'atteggiamento giusto, con un bel 3-0 e con tante soddisfazioni e speranze.

Domani incontreremo gli USA, che nel primo match hanno perso, a sorpresa, 3-0 contro il Canada.


Italia - Francia 3-0 (25-20  25-20  25-15)



         

venerdì 24 giugno 2016

Brexit: la Gran Bretagna saluta l'Unione Europea

Come tutto il mondo sa, ieri gli abitanti della Gran Bretagna si sono recati alle urne per decidere se restare nell'Unione Europea o uscirne. 
L'affluenza è stata del 72,2%.
Il risultato è stato inaspettato per me. Sinceramente pensavo che avrebbe vinto il "remain". Così non è stato.  
Il primo ministro Cameron, sostenitore della permanenza nell'UE, ha già annunciato le proprie dimissioni. 

In questo post non voglio entrare in discorsoni più o meno chilometrici riguardanti il mio punto di vista sulla questione. 
Però osservando i dati, indipendentemente dall'opinione che uno può avere e dal risultato, due cose mi hanno fatto riflettere: 

1) Non è un referendum di poco conto, è un tema importantissimo che non va preso alla leggera in nessun caso, perché può cambiare la vita (in meglio o in peggio) di milioni di persone. Per questo mi chiedo se non sia troppo esigua la differenza tra i sì e i no. Secondo me, prendere una decisione del genere su una base di 51,9% contro 48,1% è davvero ai limiti. 

2) Si ripete in continuazione che i giovani sono il futuro, ecc ecc, ma in questo caso sono stati "gli anziani" a segnare il futuro del proprio Paese. Secondo i sondaggi, infatti, il 73% circa degli under 24 e il 57% circa della fascia 25-45 anni ha votato contro la Brexit. Al contrario, gli over 50 ed in particolare gli over 65 hanno votato in maggioranza per l'uscita dall'UE. 


           

lunedì 6 giugno 2016

Instagram: addio all'ordine cronologico dei post

Casualmente mi sono imbattuta in un articolo sul web riguardante la novità di Instagram: qualche mese fa era stata annunciata l'intenzione di usare un algoritmo che mostrasse i post non più in ordine cronologico, ma in ordine di rilevanza. Adesso pare che questo progetto verrà messo in atto e che nel giro di un mesetto tutti i profili funzioneranno in questo modo. 

La notizia mi ha sorpreso abbastanza, perché io, purtroppo, non vedo più i post in ordine cronologico già da diverso tempo. 
Instagram pone la cosa come un favore agli utenti, per mettere in evidenza i post più interessanti, ma per me, che da un paio di mesi apro l'applicazione e mi ritrovo nell'ordine un post di 5 ore fa, seguito da uno di 10 minuti fa, seguito da un altro di 8 ore fa, seguito da uno di 3 minuti fa, è un grande peggioramento del social. 
Ma forse a molti piacerà, chissà... 

Preparatevi a un po' di confusione e buone foto a tutti. 
  

         

Volley maschile: definiti i gironi di Rio 2016

La conclusione degli ultimi tornei di qualificazione ha portato alla definizione dei due gironi olimpici maschili, stabiliti in base al ranking mondiale. 

L'Italia farà parte della Pool A insieme a Brasile, USA, Canada, Francia e Messico. 

Nella Pool B si affronteranno Polonia, Russia, Argentina, Iran, Cuba ed Egitto. 

Le prime quattro squadre di ogni girone accederanno ai quarti di finale. 


Appuntamento ad agosto, quindi, con i nostri Azzurri! 


  

mercoledì 1 giugno 2016

Aria di tormentoni estivi

È arrivato giugno...il mese che segna la fine dell’anno scolastico e l’inizio dell’estate, il dominio negli armadi di t-shirt/top e pantaloncini striminziti, le prime giornate in piscina o al mare, ed è anche il momento ideale per la nascita di nuovi tormentoni estivi. Canzoni che, che ci piacciano o meno, sentiremo ovunque e più volte al giorno, costringendoci inconsciamente a canticchiarle per mesi.

Non è ancora iniziata l’estate, ma ci sono già alcuni brani che hanno le tipiche caratteristiche dei tormentoni e, pensandoci bene, i protagonisti di quest’anno sono gli stessi che ci hanno tenuto compagnia l’estate scorsa:

- Partirei con “Vorrei ma non posto” di J-Ax e Fedez, destinata ad essere ascoltata all’infinito anche grazie al suo uso nella pubblicità del Cornetto Algida.
J-Ax aveva già cercato di monopolizzare le nostre orecchie l’anno scorso con “Maria Salvador”.  





- Altra canzone, altro esperto di tormentoni. Enrique Iglesias per il terzo anno consecutivo ci propone un pezzo dal successo assicurato: “Duele el corazón”.  





- Infine, come non nominare Álvaro Soler, nuovo giudice di X Factor (in compagnia del sopracitato Fedez). Dopo il successone riscosso da “El mismo sol” è tornato con un altro pezzo orecchiabile che sta già scalando le classifiche, “Sofia”.





Insomma, la bella stagione è appena iniziata, ma queste 3 canzoni hanno già conquistato le radio e daranno filo da torcere a tutte le nuove candidate per aggiudicarsi il titolo di Tormentone dell’estate 2016. 


   

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016: finalmente trionfa Leonardo DiCaprio. Grande vittoria anche per Ennio Morricone

Finalmente!
Lo meritava da tanti anni.
Pochi attori, secondo me, riescono a fare quello che fa lui: rende ogni personaggio che interpreta completamente suo, al punto da non riuscire ad immaginare nessun altro in quei panni (quindi, per favore, evitate di realizzare il remake di un qualsiasi film interpretato da DiCaprio!).
Ti cattura con ogni espressione, con ogni atteggiamento e mille sfaccettature; non importa se ami il personaggio che interpreta o se lo trovi insopportabile: quando esci dal cinema pensi solo a quanto DiCaprio l'abbia reso bene. 

Durante il discorso di ringraziamento, il celebre attore ha colto l'occasione per affrontare il delicato tema del cambiamento climatico, a lui molto caro. Dovrebbe essere un argomento caro a tutti, in realtà, ma se si prosegue sulla strada attuale presto sarà troppo tardi per porre rimedio ad una situazione decisamente sottovalutata. 
Applausi a DiCaprio, quindi, sia per il riconoscimento tanto aspettato quanto meritato sia per il suo impegno in questa importante battaglia.  



Tantissimi complimenti anche a Ennio Morricone, che a 87 anni riesce ancora a sorprendere e incantare tutti attraverso la sua arte! 



               

domenica 10 gennaio 2016

Volley maschile, Qualificazioni Olimpiche: la Russia batte la Francia in finale e vola a Rio

Le due finaliste del torneo europeo di qualificazione alle Olimpiadi sono Francia e Russia.
Le due squadre si sono già scontrate nei giorni scorsi e in quella occasione hanno avuto la meglio i ragazzi allenati da Tillie.

Sembra di essere in una città francese più che in Germania visto il numero di tifosi presenti per sostenere i Campioni Europei in carica.


Il match si apre con grande determinazione dei francesi dai nove metri: dei loro primi 10 punti 5 arrivano direttamente dal servizio.
La Russia non riesce ad entrare in partita, gli avversari ne approfittano con belle giocate da parte di tutti e un dominio netto e incontrastato.
Il parziale termina 25-14. La strada della Russia sembra decisamente tutta in salita.

Nel secondo set la Russia ricorda di essere una potenza mondiale e reagisce, prendendo subito margine (4-8). La Francia accusa il colpo, perde un po’ della brillantezza e della vivacità espresse in precedenza, e si arrende sul 16-25.

Il terzo parziale è più equilibrato rispetto ai primi due. Nella fase finale la Russia riesce a concretizzare meglio le proprie azioni e ad aggiudicarsi il set 23-25.

Nel quarto set la Francia è costretta ad inseguire, a cercare di contenere la fuga degli avversari. Vengono fatti diversi cambi, ma la situazione non cambia. La Russia arriva al +6 (11-17) e gestisce al meglio il proprio vantaggio, fino al definitivo 21-25.  


La Russia vola alle Olimpiadi di Rio.

La Francia avrà ancora una possibilità nel torneo di maggio in Giappone.
Stessa sorte per la Polonia, che nel pomeriggio ha battuto la Germania al tie-break nella finale 3°-4° posto.



Francia-Russia 1-3 (25-14  16-25  23-25  21-25)