L’Italia
fa il suo esordio in questa edizione della World League con una vittoria per
3-1.
Partita
positiva per gli Azzurri, ovviamente non ancora a livelli strabilianti essendo
la prima prova della stagione, ma comunque in grado di mostrare già buone cose.
Il gioco
è andato avanti a fasi alterne, con allunghi convincenti della Nazionale
Italiana e qualche momento di stallo.
Un
gruppo nuovo che, in quanto tale, ha bisogno di lavorare per migliorare l’intesa.
Debutto per i titolari Alletti e Antonov e per Bossi, Botto, Giannelli e
Mengozzi, che hanno fatto qualche brevissima comparsa in campo.
Bella
prestazione a muro, con Anzani e Travica a dirigere il fondamentale con 4 punti
a testa messi a terra.
I
sestetti: Berruto schiera Travica in regia con Sabbi opposto, Alletti-Anzani al
centro, Antonov-Lanza a schiacciare e ricevere, Colaci libero. Santilli
risponde con Peacock in regia, Edgar opposto, i centrali Guymer e Passier, gli
schiacciatori Douglas-Powell (Tom D P sulla maglietta)-Sanderson, il libero
Perry.
Il
primo set inizia in maniera equilibrata con qualche tentativo di allungo da
parte di entrambe le formazioni (time-out tecnici: 8-6, 14-16). Il break decisivo
arriva con Antonov (ace) e Lanza, che portano la squadra sul 15-19. L’Australia
non riesce a recuperare e l’errore al servizio di Douglas-Powell chiude il set
19-25. Tanti errori dai nove metri per la squadra di casa e buona prova a muro
per gli ospiti.
Avvio
equilibrato nel secondo parziale. Dopo pochi scambi entra Walker al posto di
Douglas-Powell. Le due squadre si alternano nella conduzione del set. L’ace di
Lanza vale il 15-18 e il conseguente time-out richiesto da Santilli. Un’invasione
dell’Italia riporta la situazione in parità (20-20). Si procede punto a punto
fino a quota 22, dopodiché Walker si fa sentire dai nove metri realizzando due
ace (24-22). Il successivo muro su Lanza vale il 25-22.
Confermato
Walker nel terzo set. L’Italia reagisce e costringe Santilli a chiamare un
time-out sul 2-6. L’allenatore prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di
Sukochev al posto di Peacock.
Antonov
mette la sua firma dai nove metri portando l’Italia sul 9-14. La diagonale out
di Edgar vale il +6 (10-16). Guymer viene sostituito da Mote.
Edgar e
Sukochev (ace) accorciano le distanze, 13-16, e un’invasione azzurra porta gli
australiani a -1 (17-18). L’Italia trova le energie per riallungare e Lanza chiude
il parziale mettendo a terra due palloni consecutivi (21-25).
Apre il
quarto set il turno in battuta di Lanza, che frutta due ace e il conseguente
2-5.
Si
giunge al primo time-out tecnico sul 4-8 grazie ad un ace di Sabbi, ma l’Australia
riesce ad annullare il proprio svantaggio ritrovando la parità a quota 8.
L’Italia
preme sull’acceleratore e grazie ad un super Anzani, che realizza addirittura
cinque punti consecutivi, vola sul netto 8-15.
Santilli
prova a dare una scossa al suo team con gli ingressi di Williams e Roberts al
posto di Edgar e Walker, ma gli Azzurri hanno una marcia in più e incrementano
ancora il proprio vantaggio (10-18, Lanza).
Sul
turno in battuta di Sanderson l’Australia si riavvicina (18-20), ma l’Italia
vuole chiudere la partita e riesce a conquistare sei match-point (18-24). L’errore
al servizio di Peacock segna la fine sul 20-25.
Sono
stati sanzionati molti falli a rete: va ricordato che da quest’anno (dalla
prossima stagione anche nel campionato italiano) viene fischiato il tocco su
tutta la sua superficie e non più solo sul nastro superiore.
L’appuntamento
è per domani, alle 8:40 italiane, con la seconda sfida tra le due formazioni.
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