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venerdì 29 maggio 2015

Volley, World League 2015: Australia-Italia, 1° match. Un buon esordio per gli Azzurri

L’Italia fa il suo esordio in questa edizione della World League con una vittoria per 3-1.
Partita positiva per gli Azzurri, ovviamente non ancora a livelli strabilianti essendo la prima prova della stagione, ma comunque in grado di mostrare già buone cose.
Il gioco è andato avanti a fasi alterne, con allunghi convincenti della Nazionale Italiana e qualche momento di stallo.
Un gruppo nuovo che, in quanto tale, ha bisogno di lavorare per migliorare l’intesa. Debutto per i titolari Alletti e Antonov e per Bossi, Botto, Giannelli e Mengozzi, che hanno fatto qualche brevissima comparsa in campo.
Bella prestazione a muro, con Anzani e Travica a dirigere il fondamentale con 4 punti a testa messi a terra.         


I sestetti: Berruto schiera Travica in regia con Sabbi opposto, Alletti-Anzani al centro, Antonov-Lanza a schiacciare e ricevere, Colaci libero. Santilli risponde con Peacock in regia, Edgar opposto, i centrali Guymer e Passier, gli schiacciatori Douglas-Powell (Tom D P sulla maglietta)-Sanderson, il libero Perry.

Il primo set inizia in maniera equilibrata con qualche tentativo di allungo da parte di entrambe le formazioni (time-out tecnici: 8-6, 14-16). Il break decisivo arriva con Antonov (ace) e Lanza, che portano la squadra sul 15-19. L’Australia non riesce a recuperare e l’errore al servizio di Douglas-Powell chiude il set 19-25. Tanti errori dai nove metri per la squadra di casa e buona prova a muro per gli ospiti.

Avvio equilibrato nel secondo parziale. Dopo pochi scambi entra Walker al posto di Douglas-Powell. Le due squadre si alternano nella conduzione del set. L’ace di Lanza vale il 15-18 e il conseguente time-out richiesto da Santilli. Un’invasione dell’Italia riporta la situazione in parità (20-20). Si procede punto a punto fino a quota 22, dopodiché Walker si fa sentire dai nove metri realizzando due ace (24-22). Il successivo muro su Lanza vale il 25-22.

Confermato Walker nel terzo set. L’Italia reagisce e costringe Santilli a chiamare un time-out sul 2-6. L’allenatore prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di Sukochev al posto di Peacock.
Antonov mette la sua firma dai nove metri portando l’Italia sul 9-14. La diagonale out di Edgar vale il +6 (10-16). Guymer viene sostituito da Mote.
Edgar e Sukochev (ace) accorciano le distanze, 13-16, e un’invasione azzurra porta gli australiani a -1 (17-18). L’Italia trova le energie per riallungare e Lanza chiude il parziale mettendo a terra due palloni consecutivi (21-25).

Apre il quarto set il turno in battuta di Lanza, che frutta due ace e il conseguente 2-5.
Si giunge al primo time-out tecnico sul 4-8 grazie ad un ace di Sabbi, ma l’Australia riesce ad annullare il proprio svantaggio ritrovando la parità a quota 8.
L’Italia preme sull’acceleratore e grazie ad un super Anzani, che realizza addirittura cinque punti consecutivi, vola sul netto 8-15.
Santilli prova a dare una scossa al suo team con gli ingressi di Williams e Roberts al posto di Edgar e Walker, ma gli Azzurri hanno una marcia in più e incrementano ancora il proprio vantaggio (10-18, Lanza).
Sul turno in battuta di Sanderson l’Australia si riavvicina (18-20), ma l’Italia vuole chiudere la partita e riesce a conquistare sei match-point (18-24). L’errore al servizio di Peacock segna la fine sul 20-25.             


Sono stati sanzionati molti falli a rete: va ricordato che da quest’anno (dalla prossima stagione anche nel campionato italiano) viene fischiato il tocco su tutta la sua superficie e non più solo sul nastro superiore.


L’appuntamento è per domani, alle 8:40 italiane, con la seconda sfida tra le due formazioni.


AustraliaItalia 1-3 (19-25 25-22 21-25 20-25)  



     

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