I padroni di casa arrivano alla sfida decisiva con due punti, mentre i russi sono a quota zero. Nonostante questo i pronostici sono a favore dei ragazzi allenati da Voronkov, visti i risultati ottenuti negli ultimi anni.
Il tifo è alle stelle, come sempre, e spinti anche da questo i polacchi sono protagonisti di una partenza super che porta le due formazioni sul 8-4 e poi sul 16-12. Infine tre set-point: i padroni di casa potrebbero chiudere subito grazie all'ace attribuito a Mika, ma i russi chiamano il video challenge che decreta out il servizio; ci pensa Muserskiy a concludere il parziale con un errore in battuta e la Polonia si porta a un set dalla meta.
Di nuovo avanti Winiarski &Co. al primo time-out tecnico del secondo parziale, ma i russi sanno di non poter più sbagliare e tornano sul 15 pari. Riescono anche a salire a +2 (15-17), poi la reazione dei polacchi si fa sentire e realizzando 5 punti consecutivi vanno sul 20-17. Niente da fare per la Russia, che annulla due set-point ma poi è costretta a lasciare che gli avversari e il pubblico esplodano di gioia per l'avvenuta qualificazione alle semifinali.
Due set giocati con qualità dalla Polonia, un'atmosfera stupenda con il pubblico che canta e si esalta in tutte le azioni e i giocatori che dopo ogni punto ottenuto esultano e si stringono in un abbraccio collettivo saltellando sul posto.
Soddisfazione pari a zero invece per i campioni olimpici ed europei in carica, a cui rimane da giocare solo la finale per il 5°-6° posto.
Nel terzo set la Russia conferma Volvich, entrato nel parziale precedente al posto di Apalikov, mentre dall'altra parte della rete riposa Winiarski e gioca Kubiak. Comprensibilmente il ritmo dei polacchi cala, anche se hanno ancora un obiettivo da raggiungere: qualificarsi come primi del girone.
I russi conducono fin dai primi scambi e giungono al 12-16; i successivi tre punti consecutivi degli avversari e la prova un po' opaca di Grankin favoriscono l'ingresso di Makarov. Nel finale i polacchi subiscono troppo e si ritrovano sul 18-24; riescono ad annullare tre set-point, ma il quarto parziale è inevitabile.
Viene confermato Makarov e la Russia continua ad imporsi. Si accomoda per un po' in panchina Mika, poco efficace in questa fase del match. Si va al secondo time-out tecnico sul 13-16, ma tre punti di seguito di Kubiak ripristinano la parità. I polacchi però, andati anche a +1, non riescono a fermare gli avversari, che vincono anche questo parziale.
Inizia il tie-break e la Polonia che entra in campo non è come quella vista negli ultimi due set; è più simile a quella grintosa e determinata protagonista dei primi. Tornano anche le esultanze e i festeggiamenti dell'inizio. Si va al cambio campo sul netto 8-3 e i rinvigoriti padroni di casa continuano a dominare fino al definitivo 15-11.
Ottima prestazione di tutta la squadra polacca nei primi due set e nell'ultimo, quando è tornata l'adrenalina. Nelle file russe invece da apprezzare in particolare Ilinykh, che non si è arreso fino all'ultimo punto, ha tirato dei bei colpi e ha avuto un buon rendimento a muro.
I più "deboli" del girone si sono fatti valere e al contrario di ogni aspettativa sono riusciti a battere le prime due formazioni del ranking mondiale.
Polonia-Russia 3-2 (25-22 25-22 21-25 22-25 15-11)
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