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lunedì 15 settembre 2014

Mondiali di volley, Polonia 2014. Seconda fase: Argentina-USA. La partita che non ti aspetti

Ultima giornata della seconda fase del Mondiale. L'Argentina è già fuori dalle finali, mentre gli Stati Uniti hanno bisogno di tre punti per qualificarsi con certezza, ma potrebbe bastare anche una vittoria al tie-break. Sulla carta non dovrebbero esserci grossi problemi, ma si sa che ogni partita ha una sua storia e di sorprese in questa manifestazione se ne sono viste abbastanza. 
Il primo set inizia molto bene per gli argentini, che si portano avanti anche di tre punti sugli avversari. Verso metà set gli USA iniziano a ingranare e grazie soprattutto ad alcuni buoni turni in battuta recuperano e vincono nettamente 25-19. 
La prima parte del secondo parziale viene dominata dai nordamericani, che arrivano al secondo time-out tecnico a +5; ma questa volta sono gli argentini a rimontare. Gli ultimi scambi si giocano punto a punto. Gli Stati Uniti guadagnano il primo set-point, ma un muro su Anderson porta la sfida ai vantaggi, in cui ha la meglio la formazione sudamericana. 
Il terzo set si apre con un parziale di 3-0 per gli argentini e si inizia a temere per la qualificazione dei vincitori dell'ultima World League. Il sestetto in campo appare stanco e poco lucido, mancano le grandi giocate e il ritmo che avevano caratterizzato la squadra in questa fase del torneo. Sul 23-17 Speraw gioca la carta Smith, il centrale che aveva lasciato un'impressione più che positiva nel match contro la Serbia: anche in questo caso entra subito in partita, realizzando due punti (di cui un ace); poi sbaglia la battuta e torna in panchina per cedere il posto al libero. Il parziale si chiude sul 25-20. 
Per ottenere un posto tra le migliori sei formazioni del Mondiale, gli USA sono obbligati a vincere l'incontro. Riescono a conquistare il quarto parziale di misura dandosi così la possibilità di giocarsi tutto al tie-break. 
La sfida prosegue punto a punto, si va al cambio campo sul 8-7 per l'Argentina. Si potrebbe continuare con un 9 pari, ma i soliti problemi con il video challenge e una coppia arbitrale non proprio eccellente regalano il 10-8 ai sudamericani. A questo punto per gli Stati Uniti resta poco da fare: continuano gli errori e l'evidente stanchezza/disconnessione dalla partita, mentre i loro avversari mostrano un buon gioco e tanta voglia di vincere. Il set termina 15-11. Gli USA a sorpresa escono dal Mondiale. 
Vincono la determinazione, l'orgoglio e la voglia di fare bene degli argentini, che vantano (ricordiamolo) uno dei palleggiatori più forti del mondo. Il migliore in campo è Conte, che dopo la convincente prova contro l'Italia è protagonista di un'altra ottima partita. Molto positivo anche l'ingresso del centrale Crer, inserito nel corso del secondo set e lasciato in campo per il resto del match.   

Argentina-USA 3-2 (19-25 28-26 25-20 23-25 15-11)  

        

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