Al
PalaCivitanova prende il via la serie dei quarti di finale dei playoff scudetto
che vede contrapposte Treia e Latina. Nel corso del Campionato i laziali sono
riusciti ad imporsi in trasferta nel girone di andata (3-1), mentre in quello
di ritorno la vittoria è andata ai marchigiani (3-1).
Per
quanto riguarda i sestetti, Blengini si affida alla diagonale Sottile-Starovic,
ai centrali Van de Voorde-Rossi (Semenzato è fuori per infortunio), agli
schiacciatori Urnaut-Skrimov e al libero Manià; Giuliani risponde con
Ricardinho in regia, Fei opposto, Stankovic-Podrascanin al centro, Kurek-Parodi
a schiacciare e ricevere, Paparoni libero (Henno a referto come schiacciatore).
Latina
inizia bene e si porta subito a +3 con un ace di Skrimov (6-9). Urnaut è
ispirato in attacco e la squadra allunga fino al 9-13.
Giuliani
inserisce Sabbi in prima linea quando Fei va in battuta: è l’avvio di una
rimonta che culmina con il 14 pari messo a segno da Sabbi e con l’ace di Fei,
il secondo in questa rotazione, che porta avanti la Lube. Finito il turno,
entra Monopoli per completare il doppio cambio.
Treia
ci crede, mentre a Latina manca l’apporto di Starovic (29% in attacco).
Parodi
guadagna quattro set-point e l’errore dai nove metri di Urnaut chiude il
parziale (25-21).
Avvio
fotocopia nel secondo set, con la Top Volley che si porta di nuovo a +3 grazie
ad un ace, in questo caso di Urnaut (5-8). I ragazzi allenati da Blengini
annullano ogni tentativo di rimonta da parte di Treia e, trascinati specialmente
da uno Starovic in netta ripresa (70% in attacco) e da Urnaut, ottengono sette
set-point (17-24). Il punto decisivo viene realizzato da Van de Voorde (19-25).
L’inizio
del terzo set è equilibrato, dopodiché qualche errore della Lube permette ai
laziali di passare in vantaggio (5-8). Entra Monopoli e poco dopo anche Shumov
al posto di Stankovic, ma Latina prende il sopravvento e al time-out tecnico il
punteggio dice 7-12.
La Top
Volley non regala niente agli avversari e nella fase finale domina a muro
mettendone a terra tre decisivi (Urnaut sul 15-22, Van de Voorde sul 17-24 e
Starovic sul 17-25).
Nel
quarto set Treia comincia con un 2-0 firmato da Parodi, ma Latina reagisce
subito con Van de Voorde e Skrimov e allunga ritrovandosi al time-out tecnico
sul 8-12.
La Lube
è già negli spogliatoi con la testa: Kurek attacca in rete (11-16), Fei invade
(16-20), la ricezione di squadra è da dimenticare (37% positiva e 11% perfetta
in questo parziale).
Latina
ha il pieno controllo della situazione e chiude il set e soprattutto gara 1 con
Starovic (19-25).
L’infortunio
di Baranowicz e l’ingaggio di uno straniero hanno costretto Treia a provare
varie formazioni nelle ultime uscite, spesso anche nel corso di una singola
partita, prestando attenzione al numero di italiani in campo. Trovare il giusto
feeling con un nuovo regista in poco tempo è sicuramente difficile, ma la
prestazione offerta dai marchigiani in questo quarto di finale è stata senza
dubbio al di sotto delle aspettative. La squadra è apparsa disunita e quasi mai
in partita. In alcune occasioni i palloni sono caduti a terra senza che nessuno
provasse a tenerli in gioco.
Serata
da dimenticare per Kurek, Ricardinho, Paparoni e per l’attacco di Stankovic
(solo 1 primo tempo realizzato su 7).
Latina
ha saputo approfittare degli errori altrui e, dopo aver perso il primo
parziale, è riuscita a proporre un gioco vario e ben organizzato e a ribaltare
il match e i pronostici conquistando un’importante vittoria.
Bravo Sottile
a gestire il gioco.
Buone
prestazioni di Urnaut, soprattutto nei primi due set, e Rossi.
Efficaci
Skrimov in attacco e Van de Voorde a muro.
MVP del
match: Starovic che, dopo un primo set sottotono, ha preso in mano le redini
della squadra guidandola verso il successo.
Gara 2:
domenica 19. Latina ha la possibilità di conquistare l’accesso alle semifinali
davanti al proprio pubblico, ma la serie non è ancora finita, perché Treia
cercherà di dare filo da torcere agli avversari per arrivare a gara 3.
Cucine Lube Banca Marche Treia - Top Volley Latina 1-3 (25-21 19-25 17-25
19-25)
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