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lunedì 13 aprile 2015

Volley maschile, Quarti di finale playoff, Gara 1: Perugia-Verona. Vince l'entusiasmo della Calzedonia

I quarti di finale dei playoff scudetto 2014/2015 cominciano con la sfida tra Perugia e Verona, sulla carta la più equilibrata. Le due formazioni si sono affrontate tre volte in questa stagione: due in Campionato, con una vittoria per parte, e una in Coppa Italia, con il successo degli umbri.
  
Prima della partita Atanasijevic è stato premiato come vincitore del Trofeo Gazzetta (per il secondo anno consecutivo) e come MVP della SuperLega del mese di marzo.

I sestetti: il tanto atteso Anderson non è arrivato, quindi nessuna novità per Grbic, che schiera De Cecco-Atanasijevic palleggiatore-opposto, Beretta-Buti al centro, Fromm-Vujevic in posto 4, Giovi e Fanuli ad alternarsi nel ruolo di libero; solita formazione per Giani con Coscione in regia, Gasparini opposto, Anzani-Zingel centrali, Deroo-Sander a schiacciare e ricevere, Pesaresi libero.

La risolutezza di Verona è visibile già in partenza. Deroo e Gasparini portano in vantaggio la squadra (2-5) ed è ancora l’opposto sloveno a permettere l’allungo sul 5-9 (ace) e a mantenerlo al time-out tecnico (8-12).
La Sir è in difficoltà e rimane indietro, prima con l’attacco out di Atanasijevic (10-15) e poi con il muro di Zingel su Vujevic a cui fa seguito l’ace di Deroo (13-19). Altri due errori in attacco (Beretta e Atanasijevic) aiutano una Calzedonia che non avrebbe neanche bisogno di regali (15-23) e il parziale termina 18-25 con Deroo.

Nel secondo set Verona prova di nuovo a scappare con Anzani (4-7), ma Perugia recupera e la sfida diventa equilibrata. Si gioca punto a punto fino al 19-17 firmato da Atanasijevic e al 22-19 di Fromm. Un ace dello schiacciatore tedesco consegna quattro set-point ai padroni di casa (24-20), che finalizzano con l’opposto serbo, autore di un ottimo parziale (25-21).

Nel terzo set Verona domina fin dall’inizio: nel suo infinito turno in battuta Sander realizza tre ace e manda in crisi la ricezione avversaria, portando i suoi sul sorprendente 2-12.
Grbic prova a smuovere la squadra con gli ingressi di Barone, Paolucci e Sunder, ma i ragazzi di Giani gestiscono al meglio la situazione e chiudono con Gasparini sul 16-25.

L’avvio di quarto set è di nuovo a favore di Verona, che si trova al time-out tecnico in vantaggio di ben sette lunghezze (5-12). Finalmente, però, arriva la reazione di Perugia: Sunder, di nuovo in campo al posto di Fromm, attacca il pallone che vale il 10-13 su un’alzata spettacolare di De Cecco e sia i giocatori che il PalaEvangelisti iniziano a caricarsi. La parità arriva a quota 17 grazie ad un muro del palleggiatore argentino su Deroo e subito dopo Atanasijevic mette la firma sul sorpasso (18-17).
Il set procede punto a punto, ma ora la Sir può contare su una fase muro-difesa efficace. Bravi soprattutto De Cecco e Atanasijevic.
Sander si trova in difficoltà e subisce la murata del 23-19.
L’attacco out di Gasparini (24-21) e la conclusione di Atanasijevic (25-21) conducono ad un tie-break che nella prima parte del parziale sembrava quasi irraggiungibile.

Il quinto set si apre sul 1-3, ben presto ribaltato da Perugia grazie ad un ace di Atanasijevic (4-3). Verona non si arrende e al cambio campo è avanti 6-8. L’ace di Gasparini vale il +3 (9-12), la Sir prova a recuperare ma è troppo tardi: Sander chiude sul 12-15.


Verona batte Perugia in gara 1 e domenica 19 cercherà di chiudere la serie tra le mura amiche. Più facile a dirsi che a farsi, perché ovviamente nei playoff tutto può succedere e la reazione della Sir è attesa.

Problemi per Perugia. Nessun giocatore a parte Atanasijevic è andato in doppia cifra. Un dato particolare, soprattutto considerando che la partita è durata ben cinque set.
L’oppostone serbo ha messo a terra 27 punti (top scorer del match) faticando troppo, però, dai nove metri (1 ace e addirittura 9 errori).  
Serata negativa per Fromm su tutta la linea e per Vujevic in attacco. Positivi invece il contributo in attacco di Sunder e i 4 muri di Buti.
In generale, comunque, una prova al di sotto delle aspettative: il momento migliore è stato nel quarto set con la gran bella rimonta che ha portato al tie-break. Nel resto del match sembrava mancare un po’ della grinta e della voglia di vincere mostrata in quel frangente.   

Prestazione di carattere per Verona che, nonostante la sconfitta nel quarto set dopo essere stata avanti di sette punti, è riuscita a ritrovare la concentrazione e la giusta lucidità. Bella e importante vittoria di squadra, in cui tutti i giocatori sono stati indispensabili.

MVP del match: Gasparini, autore di 22 punti, di cui 4 ace e 1 muro.  



Sir Safety Perugia – Calzedonia Verona 2-3 (18-25 25-21 16-25 25-21 12-15) 



    

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