L'ultimo ottavo di finale di Brasile 2014 vede in campo il Belgio e gli Stati Uniti. I "diavoli rossi" partono come favoriti, ma non devono sottovalutare gli avversari, galvanizzati dal nuovo inaspettato interesse dimostrato dalla loro nazione.
Il Belgio parte subito in attacco e per tutti i 90 minuti cerca di imporre il proprio gioco. Le occasioni create sono molte e se non ci fosse stato Super Howard, il portiere americano che ha parato davvero di tutto, il risultato sarebbe stato ben diverso.
Gli statunitensi si vedono poco in attacco, ma allo scadere dei tempi regolamentari Wondolowski si ritrova a due passi dalla porta avversaria e riesce clamorosamente a sbagliare il tiro (si era già alzata in piedi mezza panchina e la faccia incredula di Klinsmann subito dopo dice tutto).
Si va ai tempi supplementari e l'ingresso di Lukaku cambia tutto: al 93' serve a De Bruyne la palla dell'1-0 e al 105' realizza il goal del 2-0.
Gli americani però non si arrendono: al 107' riaprono la partita con una rete di Green, appena entrato, e ci offrono un intenso secondo tempo supplementare alla ricerca del pareggio, che purtroppo non trovano.
Passa il Belgio ai quarti, ma per gli USA, che sono riusciti finalmente a far appassionare a questo sport i connazionali, questo mondiale potrebbe rappresentare un punto di svolta.
Nessun commento:
Posta un commento