Una bellissima domenica per i tifosi della squadra pugliese, che continua a mostrare una buona pallavolo e ad ottenere risultati sorprendenti.
In campo per Molfetta nella terza giornata del girone di ritorno troviamo Hierrezuelo in regia con Torres opposto, Bossi-Candellaro al centro, Noda Blanco-Sket in posto 4, Romiti libero.
Trento si affida alla diagonale Zygadlo-Nemec, ai centrali Solé-Birarelli, agli schiacciatori Kaziyski-Lanza, al libero Colaci.
Trento parte bene con un netto 2-6, che viene però recuperato da Sket e Torres (8-8).
Il turno in battuta di Birarelli mette in difficoltà gli avversari, che al time-out tecnico si trovano nuovamente in svantaggio (8-12).
Gli ospiti riescono a mantenere le distanze e si procurano cinque set-point (19-24). Lanza sbaglia il servizio, Nemec mette a terra il pallone decisivo (20-25).
Il secondo parziale inizia con una serie di break da parte di entrambe le formazioni, che innescano sorpassi e controsorpassi. Sul punteggio di 11-9 Zygadlo lascia il posto a Giannelli, che verrà confermato nei set seguenti. L'ace di Torres conduce le due squadre al time-out tecnico (12-9).
Dopo la pausa Molfetta allunga ancora con un primo tempo di Bossi.
Trento si riavvicina (19-18) ma i ragazzi allenati da Di Pinto non si arrendono e gettano le basi per il successo dalla linea dei nove metri: con buoni turni in battuta che fruttano anche un ace di Torres e uno di Sket arrivano al 24-19 ed è l'opposto a chiudere sul 25-20.
Torres e Sket continuano a creare problemi al servizio: con i loro ace la squadra riconquista la parità (5-5) e va a +2 (8-6).
Al time-out tecnico i padroni di casa sono ancora in vantaggio: 12-10.
Molfetta allunga ancora, ma sul finale Trento torna a farsi sentire e, con un muro e un attacco del nuovo entrato Fedrizzi, si riporta a -1 (23-22).
Il parziale sembra riaperto, ma Bossi e Sket non sono d'accordo e firmano i due punti conclusivi (25-22).
Nel quarto set Trento si rianima, decisa a portare il match al tie-break.
L'ace di Kaziyski vale il 5-9, un vantaggio che resta invariato al time-out tecnico (8-12).
Molfetta subisce il colpo (9-15) ma prova a reagire e torna a -3 con l'attacco di Noda Blanco (15-18).
Il muro di Kaziyski su Torres consegna cinque set-point alla squadra ospite, che vola al tie-break in seguito al primo tempo out di Bossi (19-25).
Entrambe le formazioni sanno di aver ottenuto almeno un punto da questa sfida, ma nessuna vuole uscirne sconfitta e pian piano prende forma un parziale infinito.
Dopo un avvio abbastanza equilibrato, Molfetta riesce ad ottenere un vantaggio di tre lunghezze (13-10). Grazie a Lanza Trento ricuce lo strappo (13-13).
Il primo match-point è a favore dei padroni di casa, ma viene annullato (ancora Lanza) e si prosegue fino al 20-20 con una serie di battute sbagliate e schiacciate di carattere.
A siglare i punti della vittoria ci pensano Sket e l'attacco finale del palleggiatore Hierrezuelo (22-20).
Molfetta sogna insieme a tutto il palazzetto e ne ha tutto il diritto.
Probabilmente Trento era un po' scarica per le tante partite (zero soste tra Coppa Italia, Campionato e CEV Cup) ma ciò non toglie niente all'ottima prestazione della squadra che si sta confermando una bella sorpresa di questa stagione.
Prova concreta e positiva da parte dell'intera formazione, su tutti Hierrezuelo (MVP e con ben 5 muri all'attivo) e Sket.
Seconda sconfitta in SuperLega per Trento, che comunque nel tie-break ha lottato fino all'ultimo punto.
Prestazione solida di Lanza in attacco, molto falloso però in battuta.
Buone le prove di Birarelli, autore di 12 punti tra cui 4 muri e 4 ace, e di Solé, con 14 punti di cui 4 muri.
Exprivia Neldiritto Molfetta - ENERGY T.I. Diatec Trentino 3-2 (20-25 25-20 25-22 19-25 22-20)
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