Archiviata la pausa dovuta alla Coppa Italia si torna in campo con l'anticipo della seconda giornata di ritorno del Campionato.
Nessuna sorpresa nei sestetti che si fronteggiano: Modena parte con la diagonale Bruninho-Vettori, i centrali Verhees-Piano, gli schiacciatori Petric-Ngapeth, il libero Rossini; Padova schiera Orduna in regia, Giannotti opposto, Mattei-Volpato al centro, Rosso-Quiroga in posto 4, Balaso libero.
Prima di iniziare, giro di campo dei padroni di casa con la Coppa conquistata a Bologna.
In avvio di primo set le due formazioni restano vicine nel punteggio, poi Modena tenta la fuga e giunge al time-out tecnico con quattro lunghezze di vantaggio (12-8).
Padova reagisce, recupera terreno e i due ace consecutivi di Giannotti ripristinano la parità (13-13).
Comincia una lotta punto a punto che termina solo ai vantaggi: è Ngapeth a firmare gli ultimi due punti del parziale (30-28).
Il secondo set inizia con i recuperi di Padova sui tentativi di allungo di Modena. Al time-out tecnico le due squadre sono sul 12-10. I padroni di casa riescono ad incrementare il proprio vantaggio e con un ace di Petric arrivano a +4 (15-11). Una volta giunti al 22-17 il parziale sembra destinato a concludersi, invece i ragazzi allenati da Baldovin rialzano la testa, pareggiano i conti grazie ad un muro di Volpato su Ngapeth (23-23) e trovano addirittura il set-point in seguito all'attacco out dello schiacciatore francese (23-24). Come è accaduto nel primo set, però, Padova non riesce ad approfittare dell'occasione e si fa annullare due grandi possibilità (questa e quella sul 26-27).
Forse mancano un po' di esperienza e un po' di sangue freddo ai veneti e ne approfitta Modena, che chiude grazie a Petric e all'attacco out di Giannotti (29-27).
All'inizio del terzo parziale Padova, nonostante le due sconfitte ai vantaggi, prova ancora a mettere in difficoltà l'avversario.
Petric manda tutti al time-out tecnico sul 12-9 e il cammino diventa sempre più in salita per i veneti. Dopo la pausa Sala, entrato al posto di Verhees, mura il primo tempo di Mattei, allungando ancora (13-9).
Modena preme sull'acceleratore. Padova tenta di ricucire lo strappo passando dal 23-17 al 23-20, ma ormai è tardi: Casadei segna il 24-20 e il match termina con l'errore di Giannotti dai nove metri (25-21).
Un'importante vittoria per Modena, che fatica un po' più del previsto nei primi due set ma riesce comunque a conquistare i tre punti.
Petric viene giustamente nominato MVP. Ottima prova per lui, sempre lucido e affidabile, implacabile in attacco e utile in ogni fondamentale.
Un'altra grande prova di Bruninho, che riesce sempre a servire al meglio i suoi e a creare un'intesa particolare con tutti.
Ngapeth è noto soprattutto per il suo estro, per i colpi particolari, e in questa partita ha voluto provare anche l'emozione di diventare centrale, facendosi passare un primo tempo, oltretutto ben riuscito, dal palleggiatore brasiliano.
Padova è stata brava a tenere testa per due set ad un avversario forte come Modena. Non c'è stata la soddisfazione di vincere un set, è mancata un po' di freddezza nei palloni decisivi, ma la squadra è giovane e sta crescendo.
Modena Volley - Tonazzo Padova 3-0 (30-28 29-27 25-21)
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