Pagine

martedì 13 gennaio 2015

Volley maschile, Coppa Italia. Finale: Trento-Modena. La squadra di Lorenzetti trionfa in 4 set

A Bologna, in un PalaDozza gremito, va in scena l'ultimo atto della Coppa Italia. 
Le due finaliste sono anche le squadre che hanno raccolto più punti durante il girone di andata della SuperLega. 
A colorare il palazzetto ci pensano le due tifoserie, accomunate dalle tinte giallo e blu. 

Trento scende in campo con Zygadlo in regia e Nemec opposto, Birarelli-Solé al centro, Kaziyski-Lanza in posto 4 e Colaci libero. 
Modena risponde con la diagonale Bruninho-Vettori, i centrali Piano-Verhees, gli schiacciatori Ngapeth-Petric, il libero Rossini. 

Il primo set inizia in assoluto equilibrio per quanto riguarda il punteggio. Modena riesce a chiudere le azioni con più facilità, ma fatica a trovare dei break perché è molto fallosa dai nove metri. 
Si arriva al time-out tecnico sul 11-12. 
Petric e Vettori portano avanti la squadra (11-14), ma Trento torna a -1 con un ace di Nemec (15-16). 
Modena tenta di nuovo la fuga con Ngapeth (16-19), ma viene nuovamente raggiunta (18-19). 
Nel finale Casadei entra al posto di Verhees per il turno in battuta e segna l'avvio del break decisivo. Con un ace conquista cinque set-point e Petric mette la firma sull'ultimo punto con una pipe (19-25). 

Nel secondo set i ragazzi allenati da Lorenzetti partono forte, Trento si riavvicina (7-8) e Modena riprende subito il largo. La determinazione e la grinta di questi atleti mettono in difficoltà la formazione trentina, che non riesce a trovare sbocchi efficaci.
Lanza non trova le mani del muro con il suo attacco: punto all’avversario e time-out tecnico con un ritardo di cinque lunghezze (7-12), che vengono mantenute attraverso il muro di Verhees su Kaziyski (10-15).
Stoytchev prova la carta Nelli per sostituire un Nemec poco incisivo e portare un po’ di freschezza ai suoi. Il giovane opposto va subito a segno e si fa notare a muro, ma l’avanzata di Modena è inarrestabile e un primo tempo di Verhees chiude il parziale sul 19-25.

In avvio di terzo set è ancora la formazione di Lorenzetti ad avere la meglio. Il muro di Ngapeth su Lanza vale il +3 (6-9) e Stoytchev, dopo aver inserito Burgsthaler nelle prime azioni al posto di Birarelli, decide di ricorrere nuovamente a Nelli.
L’eccellente turno al servizio di Lanza rimescola le carte: tre ace consecutivi permettono alla sua squadra di effettuare il sorpasso, 10-9.
Un buon Burgsthaler si fa sentire a muro e Trento conduce 14-12.
Qualche scintilla sotto rete tra Lanza e Ngapeth e scattano i cartellini: giallo per il trentino e giallo che si trasforma in rosso per il modenese (19-17).
Lo schiacciatore francese non ci sta e nel suo turno dai nove metri confeziona due ace (20-21).
Si procede punto a punto fino al 23 pari, dopodiché Kaziyski mostra il suo valore nel momento decisivo, piazza due ace e riapre il match (25-23).

Nel quarto set vengono confermati Burgsthaler e Nelli.
Si comincia con un altro cartellino rosso, questa volta per Stoytchev (0-2).
Modena è incontrollabile e arriva al netto 0-5 grazie al muro di Petric su Lanza e all’attacco, sempre dello schiacciatore serbo, che conclude una bella azione modenese (di cui si può vedere il video sotto).
Trento prova a ripartire con Kaziyski e l’ace di Nelli, ma la volontà degli atleti modenesi di chiudere la partita e mettere le mani sulla Coppa è troppo forte.
Gli incontenibili ragazzi di Lorenzetti arrivano al time-out tecnico doppiando il punteggio degli avversari (6-12) e questo divario aumenta ancora nel corso del parziale.
Ognuno di loro dona il proprio contributo e Petric firma il +10 (7-17).
Stoytchev continua a protestare e viene espulso.
Petric segna il +11 con un ace (9-20) e il +12 con due pipe consecutive (11-23).
Il dominio modenese si trasforma in festa dopo l’errore al servizio di Trento (12-25).

Dopo 17 anni Modena conquista di nuovo la Coppa Italia e lo fa meritatamente, dopo una partita giocata ai massimi livelli e un dominio mai messo in discussione.
Il terzo set è stato perso di misura, in seguito ad una lotta punto a punto e al guizzo finale di Kaziyski. Ma Trento in questa partita è sembrata un gradino sotto gli avversari.
Il successo di Modena è derivato soprattutto dalla coesione del gruppo, da tanti singoli giocatori di talento che sono riusciti ad amalgamarsi per bene, creando qualità e continuità in ogni azione.
Ottimo lavoro da parte dell’allenatore Lorenzetti.
Bruninho si conferma sempre un grande palleggiatore e un grande leader.
Devastante Petric, top scorer con 20 punti di cui 3 muri e 1 ace.
Il titolo di MVP è spettato a Ngapeth, “Mister estrosità”. I suoi colpi strani e originali, la sua voglia di giocare e rigiocare ogni pallone, la sua carica hanno lasciato un’impronta indelebile in questa Coppa Italia.



Energy T.I. Diatec Trentino – Modena Volley 1-3 (19-25 19-25 25-23 12-25)  










La premiazione:







Nessun commento:

Posta un commento