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giovedì 15 ottobre 2015

EuroVolley 2015. Partita da sogno per l'Italia, che travolge i campioni in carica e vola in semifinale

Che partita! Che squadra! Ieri sera a Busto Arsizio ha funzionato tutto alla perfezione: l'atmosfera che si respirava, l'affollato palazzetto in festa tappezzato da magliette azzurre e bandiere tricolore, gli sguardi dei nostri atleti, il modo di stare in campo, la grinta, la determinazione, la voglia di vincere...tutto! 
Ogni punto veniva celebrato come una vittoria. E che costanza: non ci sono stati cali, gli Azzurri sono stati inarrestabili dal primo all'ultimo pallone giocato. E soprattutto sono riusciti a non far entrare mai in partita gli avversari. Non una squadra qualunque, capitata di lì per caso, ma la Russia: campioni olimpici ed europei in carica. È vero, erano già stati battuti dai ragazzi di Blengini in World Cup nelle scorse settimane, ma restano sempre avversari temibili e in questo match tutto era possibile, il risultato incerto. 
Quello che ha colpito di più non è stata la vittoria in sè ma il modo in cui è arrivata: l'Italia è stata sorprendente, con un livello di gioco altissimo. Ha chiuso in fretta, con tre set scoppiettanti, giocati con un'energia ed un entusiasmo incredibili e una sola squadra in campo a dettare le regole. 
Non sono serviti i vari cambi di formazione, la Russia ha subito senza mai riuscire a reagire. 

Che dire...grazie ragazzi per questa vittoria meravigliosa, grazie a Giannelli, che a 19 anni si carica sulle spalle una Nazionale come se niente fosse; a Zaytsev, che ha veramente disintegrato gli atleti dall'altra parte della rete (e anche quei poveri palloni!); a Juantorena, che oltre ai suoi grandissimi colpi ha aggiunto delle difese pazzesche correndo da una parte all'altra del campo; a Lanza, che aveva la vena talmente gonfia che temevo quasi che esplodesse (che grinta il ragazzo!); a Colaci, la nostra grande e costante garanzia in seconda linea; ai nostri centraloni, capitan Buti e Piano, sempre presenti e concentrati sull'obiettivo; ai ragazzi in panchina, pronti a sostenere e a dare il proprio contributo in caso di necessità; a super "Chicco" Blengini e tutto lo staff, che preparano al meglio il team. 

Sabato inizia la fase finale a Sofia, in Bulgaria, e se l'Italia riuscirà a mantenere questi livelli ci sarà proprio da divertirsi: non avete scampo, cari avversari. 


Le semifinali:   

L'Italia affronterà la Slovenia del grande Andrea Giani, che ha compiuto una vera e propria impresa storica battendo i Campioni del Mondo in carica. Dopo il sorprendente 2-0 iniziale, la Polonia è riuscita a recuperare e a raggiungere il tie-break, in cui però la Slovenia ha avuto la meglio ai vantaggi. Complimenti all'allenatore per aver trasformato in poco tempo il potenziale di alcuni bravi giocatori (tra cui tante conoscenze del campionato italiano) in una realtà. 

L'altra semifinale vedrà opposte la Bulgaria e la Francia. I padroni di casa si sono aggiudicati il quarto di finale grazie ad un secco 3-0 inflitto alla Germania, bronzo mondiale un anno fa e oro ai Giochi Europei di Baku quest'estate.  
La finale di World League a luglio ha avuto come protagoniste Francia e Serbia e la sfida si è ripetuta nel quarto di finale giocato a Busto Arsizio. Il risultato non è cambiato: la Francia continua la sua marcia trionfale (e un po' pazzerella) iniziata a maggio. La Serbia non è mai stata davvero in partita e ha vinto il terzo set grazie soprattutto al momentaneo calo degli avversari. Peccato, perché con i titolari e le riserve che ha a disposizione potrebbe far vedere grandi cose. 


Tra le 4 migliori d'Europa ci sono le due Nazioni organizzatrici di questa edizione, Italia e Bulgaria. 

Appuntamento a sabato per nuove appassionanti sfide: 

     - 17:45 (16:45 italiane) Slovenia-Italia 
     - 20:45 (19:45 italiane) Bulgaria-Francia 




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