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lunedì 19 ottobre 2015

EuroVolley 2015. La Francia conclude in bellezza una stagione da incorniciare

Gli Europei sono finiti così, con un bilanciere di Ngapeth, spalle alla rete, e l'inizio di abbracci, balletti e festeggiamenti di ogni tipo. 
Con un entusiasmo contagioso, la Francia vince la sua prima medaglia d'oro in questa competizione, mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione storica e da incorniciare. 
Un viaggio cominciato con il cammino perfetto nella seconda fascia della World League, che ha portato alla fase finale e addirittura al gradino più alto del podio (anche in questo caso, per la prima volta), e terminato con una meritata vittoria agli Europei, unica squadra imbattuta nel torneo. 
Chissà come se la sarebbero cavata se avessero potuto partecipare alla World Cup. 
Un gruppo che diverte e si diverte; che ti fa sudare sette camicie, anzi magliette, per mettere a terra un punto, perché si buttano su ogni pallone, con delle difese da applausi, tirandone su un numero incredibile. 

Seconda classificata la Slovenia che, nonostante la momentanea delusione per aver perso la finale 3-0, non può che essere soddisfatta del traguardo raggiunto. Alzi la mano chi avrebbe puntato qualcosa sulla presenza di questa squadra in finale, prima dell'inizio della competizione. 
Un risultato inaspettato, il migliore ottenuto finora. Una medaglia d'argento che vale tantissimo per i giocatori, Giani e il suo staff, e un'intera Nazione, non abituata a veder giocare i propri atleti a così alti livelli. 
Dopo il primo set conquistato dai francesi, Urnaut e compagni hanno provato a riaprire il match giocando un buon secondo parziale; ma sul 24-21 in loro favore si sono bloccati e la Francia ne ha approfittato per recuperare e capovolgere la situazione, vincendo 29-27. Stesso punteggio finale nel terzo set. 

Sul terzo gradino del podio c'è l'Italia. Un'Italia un po' delusa dopo la sconfitta in semifinale, perché questo gruppo ha dimostrato di essere in grado di battere chiunque, ma che nella finale per il 3° posto si è fatta valere sui padroni di casa, centrando un'altra bella e importante medaglia. 
In poche settimane gli Azzurri si sono rialzati e hanno conquistato alla prima occasione il pass Olimpico, grazie ad una World Cup indimenticabile, e un bronzo europeo.


In una delle cerimonie più lunghe della storia, sono stati assegnati, ovviamente, anche i premi individuali, alcuni più scontati (come il fantastico aspirapalloni Grebennikov e il sempre decisivo Rouzier) altri un po' meno (scusate, ma non ho ben capito tutti questi premi alla Bulgaria): 

- MVP: Antonin Rouzier (Francia) 

- Miglior Palleggiatore: Simone Giannelli (Italia) 
- Miglior Opposto: Ivan Zaytsev (Italia) 
- 2° Miglior Centrale: Viktor Yosifov (Bulgaria) 
- 1° Miglior Centrale: Teodor Todorov (Bulgaria) 
- 2° Miglior Schiacciatore: Earvin Ngapeth (Francia) 
- 1° Miglior Schiacciatore: Tine Urnaut (Slovenia) 
- Miglior Libero: Jenia Grebennikov (Francia) 
- Premio Fair-Play: Vladimir Nikolov (Bulgaria) 

  

    

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