Nell'ultima giornata del girone di andata si affrontano due squadre dalle alte aspettative.
Periodo delicato per entrambe: Modena arriva dalla prima sconfitta del Campionato e da una vittoria difficile al tie-break, mentre Treia è reduce da due insuccessi consecutivi.
In palio in questa giornata di SuperLega ci sono ancora il titolo di "campione d'inverno" e il miglior piazzamento possibile in vista dei quarti di finale di Coppa Italia.
Giuliani schiera la diagonale Baranowicz-Sabbi, Podrascanin-Stankovic al centro, Parodi-Kurek in posto 4, Henno libero. Ancora assente per infortunio Fei.
Lorenzetti risponde con la diagonale Bruninho-Vettori, i centrali Piano-Verhees, gli schiacciatori Petric-Ngapeth, il libero Rossini.
Partenza decisa per Treia, che si porta subito avanti e giunge al time-out tecnico sul 12-8. L'ottimo lavoro a muro dei padroni di casa mantiene la squadra a +4.
Modena prova a reagire e riesce a trovare il -2 con una diagonale di Vettori (18-16).
La Lube si rinforza mettendo in campo Paparoni (a referto come schiacciatore e non libero) al posto di Kurek in seconda linea e successivamente allunga di nuovo sfruttando il turno in battuta di Parodi: ace che vale il 22-18, diagonale di Sabbi, out di Ngapeth che non trova le mani del muro.
Lo schiacciatore francese si rifà subito annullando il primo di sei set-point, poi entra in campo Boninfante per il servizio e lo sbaglia, consegnando il 25-19.
Il secondo set appare molto equilibrato, si gioca punto a punto fino al break di Modena sul 7-9, dovuto all'attacco out di Parodi. Al time-out tecnico sono ancora due lunghezze a separare le due formazioni, ma al rientro in campo il muro di Petric su Sabbi porta gli ospiti a +3 (10-13).
Giuliani vuole qualcosa di più e sul 15-17 prova a far entrare Kovar nel ruolo di opposto.
La Lube riduce lo svantaggio e, dopo una ricezione di Modena che tocca il soffitto del palazzetto, si ritrova a -1 (19-20). Modena, però, non vuole sprecare il parziale e riprende la sua corsa verso l'1 pari, che si concretizza grazie ad una schiacciata di Ngapeth (21-24) e ad un bagher impreciso (21-25).
Sabbi nuovamente in campo per il terzo set.
Modena prova subito ad allungare con un buon muro di Petric (0-2), ma Treia recupera e sorpassa l'avversario grazie al muro di Parodi su Verhees e a due ace consecutivi di Kurek (6-3).
Petric recupera il terreno perso e Piano segna il +1 con un primo tempo (10-11) che viene ripetuto mandando le squadre al time-out tecnico (11-12).
Modena ottiene e mantiene il +3 grazie al muro: di Petric sul rientrato Kovar (12-15) e di Vettori su Kurek (18-21).
Il parziale torna in parità a quota 22, ma due punti consecutivi di Verhees, un primo tempo e un muro, regalano il 23-25.
Treia si impone fin dai primi scambi del quarto set. Parodi porta i suoi al time-out tecnico con un vantaggio di quattro punti (12-8), che aumenta ulteriormente dopo la pausa in seguito ad un muro di Kovar su Ngapeth (che viene rilevato da Kovacevic) e ad un errore in attacco di Vettori (14-8).
Modena ha perso lucidità e subisce il gioco di Treia.
Lorenzetti, dopo la carta Kovacevic, prova anche il doppio cambio con Boninfante-Casadei per Bruninho-Vettori, ma la Lube è padrona del campo e i nuovi entrati non riescono a migliorare la situazione (a Boninfante vengono anche fischiati due falli in palleggio).
Il parziale termina 25-15, con un primo tempo di Podrascanin.
I primi tre punti del tie-break sono frutto di altrettanti errori in battuta (1-2).
Modena prova ad allungare con una pipe di Petric (1-3), ma il fallo in palleggio fischiato a Vettori riporta la parità (4-4). Dopodiché è "Lube show", con cinque muri consecutivi messi a terra: è Podrascanin ad aprire le danze bloccando Vettori e Ngapeth; i due modenesi vengono fermati nelle azioni successive anche da Kurek prima e Baranowicz poi; infine arriva il turno di Kovacevic, murato dall'inarrestabile Podrascanin. I marchigiani arrivano dunque al 10-5.
Resta poco da fare a Modena, che vede scivolare via il punteggio.
Vettori sbaglia la battuta concedendo cinque match-point agli avversari.
Bruninho annulla il primo. Kovar pone il sigillo sulla partita (15-10).
Seconda sconfitta stagionale per Modena, che in questa occasione ha giocato a fasi alterne. Molti errori al servizio. Positive le prestazioni di Verhees e di Petric, trascinatore della squadra in alcune fasi di recupero.
Treia ha vinto soprattutto grazie ad un'ottima prestazione a muro e ha superato gli avversari anche nelle percentuali di difesa e attacco. Diversi errori dai 9 metri anche per i ragazzi allenati da Giuliani.
Podrascanin è stato incontrastabile a muro (ne ha messi a terra 7) e questo ha contribuito a farlo nominare MVP della partita.
Efficaci e determinanti anche le prove di Parodi e Kurek.
Cucine Lube Banca Marche Treia - Modena Volley 3-2 (25-19 21-25 23-25 25-15 15-10)
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