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sabato 29 novembre 2014

Volley maschile, SuperLega: Piacenza-Perugia. Un'altra importante vittoria per Perugia

L'anticipo dell'ottava giornata del Campionato ha come protagoniste le due squadre che si sono date battaglia nelle semifinali per lo scudetto dello scorso anno. 
Scelta particolare per Radici che, per colmare il vuoto lasciato da Le Roux partito per la Corea, schiera nel ruolo di opposto Massari. Insieme a lui giocano: Vermiglio al palleggio, Kohut e Alletti (con un passato a Perugia) al centro, Zlatanov e Papi in posto 4, Mario Jr e Marra ad alternarsi come libero. 
Grbic risponde con la diagonale De Cecco (dall'altra parte della rete la scorsa stagione)-Atanasijevic, i centrali Beretta e, al posto di Buti, Barone, gli schiacciatori Maruotti (altro ex del match) e Fromm, il libero Giovi. 

Il primo set inizia bene per gli ospiti, tanto che Radici si vede costretto a chiamare un time-out per fermare la fuga di Perugia sul 2-7. Il time-out tecnico arriva sul 6-12. 
Massari fatica un po' a giocare come opposto e lascia il campo a Page. 
Il buon turno in battuta di Zlatanov permette ai suoi di recuperare terreno, fino a siglare il -3 con un ace (11-14). 
Perugia continua la sua marcia verso la vittoria e l'errore di Alletti al servizio offre agli umbri quattro set-point. Complici alcuni errori, Piacenza torna in partita sul 23-24, ma Fromm non ci sta e mette a terra il pallone decisivo. 

Inizio abbastanza equilibrato nel secondo set, poi l'ace di Vermiglio porta ad un break (9-7) che viene mantenuto con la pipe di Zlatanov (10-8). Ancora Piacenza, che arriva al time-out tecnico sul 12-9 in seguito ai colpi del capitano e di Page, e allunga ulteriormente murando Atanasijevic (13-9). 
Grbic chiama un time-out sul 15-10 e prova a sostituire Giovi con Fanuli e Maruotti con Vujevic. 
Il primo tempo di Alletti consegna ai padroni di casa un netto +6 (18-12), dopodiché comincia il recupero della Sir: Atanasijevic firma il -1 (20-19) e i due attacchi sbagliati di Alletti, uno out e l'altro murato, consentono addirittura il sorpasso (20-21). 
Il parziale prosegue punto a punto e si conclude ai vantaggi, con un fallo in palleggio fischiato a Vermiglio (25-27). 

Il terzo set si apre, ancor prima del fischio di inizio, con un cartellino rosso per Piacenza, dovuto forse alle lamentele in seguito all'ultimo punto giocato. 
Spazio a Massari in banda al posto di Papi. 
Perugia spinge fin da subito e si ritrova a +6 al time-out tecnico (6-12). La Copra non si arrende, accorcia le distanze e si porta sul 10-12 con l'ace di Alletti. Gli umbri, però, si riscuotono subito e, dopo la pipe sbagliata di Massari e l'ace di Fromm, vanno a +5 (11-16). 
Ter Horst prova a dare il suo contributo sostituendo Massari. 
Ostapenko entra per la battuta e va a punto due volte consecutive dai nove metri, dando ancora una speranza di riaggancio ai suoi (20-22). 
Fromm si fa sentire prima in attacco e poi con ace, regalando a Perugia quattro match-point, poi Maruotti chiude definitivamente la sfida (20-25). 

Un'altra vittoria per la Sir, che continua la sua striscia positiva in Campionato e in Champions League. Buona partita da parte di tutti, 20 punti per Atanasijevic, ma la prova più convincente è stata quella di Fromm. 
 
Peccato per Piacenza, che alla fine del primo set è riuscita a recuperare, ma non è bastato, e nel secondo ha sprecato una bella occasione perdendo dopo essere stata avanti 18-12. 
Bravo Zlatanov, che si è fatto carico di molti palloni e che, da grande capitano, non si arrende mai, cerca di caricare gli altri e mette a terra punti importanti. 


   
Copra Piacenza - Sir Safety Perugia 0-3 (23-25 25-27 20-25)      

   

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