Nella settima giornata del Campionato si sfidano Padova e Milano, entrambe provenienti dalla serie A2.
I padroni di casa, dopo un avvio un po' difficile dovuto anche ad un calendario impegnativo (hanno affrontato nell'ordine Trento, Modena, Treia e Perugia...non proprio una passeggiata!), sono riusciti a sbloccarsi e a ottenere 4 punti nelle ultime due partite, grazie ad una vittoria e ad una sconfitta al tie-break.
Più complessa la situazione degli ospiti, che sono ancora a quota zero sia per quanto riguarda la classifica che per il numero di set vinti.
Per Padova scendono in campo la diagonale Orduna-Giannotti, i centrali Mattei-Volpato, gli schiacciatori Rosso-Quiroga, il libero Balaso.
Milano risponde con Mattera-Bencz, De Togni-Patriarca al centro, Horstink-Veres in posto 4, Rizzo libero.
Nel primo set Milano inizia bene con un ace di Veres e due punti di vantaggio, che si trasformano in tre al time-out tecnico in seguito all'errore in attacco di Giannotti (9-12).
L'attacco di Rosso riporta la parità a quota 13 e Giannotti firma il sorpasso. Entra Dos Santos al posto di Horstink, ma i veneti allungano ancora grazie al buon turno in battuta di Mattei, che realizza anche un ace, e ai punti di Giannotti in attacco e a muro (20-16).
Milano torna a -2 (21-19), ma Padova continua ad avanzare e Rosso regala tre set-point ai suoi (24-21): i primi due vengono annullati da una pipe di Horstink e dal servizio di Bencz, non controllato in ricezione da Quiroga; poi arriva l'errore dai 9 metri dell'opposto (25-23).
Nel secondo set spazio al palleggiatore della Revivre Kauliakamoa Jr, già entrato nel parziale precedente. Sul suo turno in battuta la squadra prende il largo e Baldovin è costretto a chiamare un time-out sul punteggio di 0-4.
La Tonazzo però non si fa intimorire, recupera il distacco, pareggia i conti con l'ace di Mattei e sorpassa grazie al muro di Quiroga (12-11). Si continua con una fase abbastanza equilibrata, in cui i padroni di casa provano ad allungare ma gli ospiti non cedono e si riavvicinano. Il break decisivo arriva con l'attacco di Giannotti e il muro di Volpato, che vale quattro set-point (24-20), ed è ancora Giannotti ad andare a segno e a concludere, quindi, il parziale (25-21).
Nel terzo set Maranesi cambia ancora il suo sestetto inserendo Valsecchi e Dos Santos al posto di Patriarca e Horstink. Le due formazioni lottano su ogni pallone per cercare di staccare l'altra nel punteggio, ma alla fine del parziale la situazione è ancora equilibrata, 21-21. Due punti di De Togni e un attacco out di Giannotti valgono il 21-24.
Il set sembra ormai compromesso per Padova, ma i ragazzi di Baldovin non si arrendono e riescono a portare il parziale ai vantaggi. Si prosegue azione su azione, con set-point da una parte e dall'altra e l'incertezza su chi avrà la meglio. Finisce 28-30, con Milano che riapre il match e vince il primo set della stagione.
Il quarto parziale inizia a favore dei ragazzi di Maranesi, rinvigoriti dal risultato appena ottenuto. Cambio al centro per i padroni di casa, con Aguillard al posto di Volpato. Si arriva al time-out tecnico sul 9-12. Due errori consecutivi di Milano consentono il pareggio (13-13), ma Padova sembra aver subito un po' troppo la sconfitta nel parziale appena concluso e risulta meno dinamica. Nonostante questo nel finale la squadra rientra in partita e si va di nuovo ai vantaggi per stabilire l'esito del set. Ad aggiudicarselo è Milano, 27-29.
Nel tie-break, una Milano trasformata rispetto ai primi parziali parte a tutta velocità. Il punto di Bencz permette ai suoi di andare al cambio campo con cinque lunghezze di vantaggio (3-8). L'ace di Valsecchi vale addirittura il 4-10, ma Padova recupera e con l'ace di Quiroga torna a -2 (9-11). Milano, però, è più determinata: finalmente vede la possibilità della prima vittoria concretizzarsi sempre più. L'errore di Rosso in attacco consegna quattro match-point agli avversari (10-14). Mattei ne annulla uno con un primo tempo, ma subito dopo arriva la risposta di Valsecchi, che mette giù il pallone della vittoria.
Complimenti a Milano, che in svantaggio 2-0 è riuscita a ribaltare la partita, arrivando al tie-break e vincendolo. I ragazzi, quindi, possono festeggiare non solo per la prima vittoria nella SuperLega ma anche per come è arrivata.
Gli ingressi dalla panchina, Kauliakamoa Jr, Dos Santos e Valsecchi, sono stati tutti positivi e hanno contribuito al successo finale. Bencz si è fatto carico di ben 27 punti. Dos Santos è stato nominato MVP del match.
Un punto per Padova. Molto positiva la prima parte della partita, ma quando le cose hanno iniziato a funzionare per Milano, la squadra ha perso un po' di precisione e di lucidità.
La formazione in generale è molto giovane e ha tempo per fare esperienza e migliorare, ma si notano comunque giocatori molto interessanti e promettenti.
Tonazzo Padova - Revivre Milano 2-3 (25-23 25-21 28-30 27-29 11-15)
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