Nell'anticipo della seconda giornata di Campionato si affrontano Ravenna e Latina, entrambe a quota 3 in classifica grazie alle vittorie del primo turno, rispettivamente contro Piacenza e Monza.
In campo per i padroni di casa: Toniutti-Renan, Cester-Mengozzi, Čebulj-Koumentakis e l'uso del doppio libero con Bari e Goi.
Gli avversari schierano Sottile-Starovic, Van de Voorde-Rossi, Urnaut-Rauwerdink e Manià.
Avvio convincente di Latina, ma Ravenna torna subito in gioco e il set prosegue in modo molto equilibrato. Si arriva al time-out tecnico sul 12-11. Sottile si affida soprattutto a Starovic, che non delude le aspettative, mentre l'inizio di Urnaut non è dei migliori e Blengini prova a sostituirlo con Skrimov. Proprio quest'ultimo conquista il primo set-point (23-24), che viene però annullato da Čebulj. Nessuno vuole cedere e si continua con Starovic, Cester, Rauwerdink. Ravenna ottiene il 26 pari con una difesa di Toniutti (e non è stata l'unica nel corso del match), l'alzata in bagher di Bari e l'attacco di Koumentakis. Dopo la battuta out di Cester, Starovic chiude i conti sul 26-28.
Nel secondo set viene confermato in campo Skrimov. I padroni di casa iniziano a giocare in modo più sciolto, allungano sul 11-7 ed sono avanti di tre al time-out tecnico (12-9). Latina però reagisce, annulla lo svantaggio a quota 18 e passa a condurre 18-19. Ravenna gioca bene i suoi cambi, prima con Gabriele per Koumentakis e poi con la diagonale Cavanna-Jeliazkov. Ed è proprio il bulgaro a mettere a segno i punti decisivi per la conquista del parziale (25-23).
L'inizio del terzo set è nuovamente in equilibrio, poi Ravenna inserisce una marcia in più e un ottimo Renan firma addirittura il +6 (17-11). Urnaut, appena entrato al posto di Rauwerdink, mura la pipe di Čebulj ponendo fine all'allungo degli avversari e dando l'avvio ad una piccola rimonta che porta al 17-14.
I ragazzi allenati da Kantor, però, sono più decisi e dopo aver ripreso il largo chiudono con un muro di Cester sul 25-19 (davvero bravi lui e il compagno di reparto Mengozzi).
Il quarto set vede dei cambi nel sestetto laziale: Semenzato al posto di Rossi e Urnaut per Skrimov. La prima parte viene giocata sul punto a punto. Le due formazioni arrivano al time-out tecnico sul 12-11. Ravenna, però, sembra avere più sete di vittoria e si porta avanti sul 20-14. Latina dimezza lo svantaggio (20-17), ma non riesce a contenere gli avversari, che si ritrovano con quattro match-point. Il primo viene annullato da Urnaut, poi Čebulj chiude il set e la partita.
CMC Ravenna - Top Volley Latina 3-1 (26-28 25-23 25-19 25-21)
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