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giovedì 30 ottobre 2014

Volley maschile, SuperLega: Piacenza-Verona. Gli emiliani conquistano 3 punti imponendosi 3-0 sugli avversari

A pochi giorni dalla seconda partita del Campionato, tutte le squadre, a parte Milano, tornano in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione. 
In uno dei match in programma si affrontano Piacenza e Verona, due squadre di buon livello da cui ci si aspetta una grande battaglia e, più in generale, alte posizioni in classifica. 
Entrambe le formazioni hanno perso la prima partita della stagione e vinto la seconda.  
I padroni di casa stanno vivendo giorni difficili a causa di problemi societari. I tifosi prima del fischio di inizio hanno esposto striscioni di protesta. Si spera che tutto si risolva in fretta, altrimenti una delle grandi piazze della pallavolo italiana rischia di non avere più una squadra, per colpa di qualcuno che prende grossi impegni senza poi rispettarli.
Gli ospiti possono di nuovo contare sul loro opposto titolare, Gasparini, escluso dalla gara contro Milano per problemi fisici. 

Radici schiera la diagonale Vermiglio-Le Roux, Ostapenko-Kohut al centro, Zlatanov-Papi in posto 4 e Mario Jr libero. 
I titolari di Giani sono Coscione-Gasparini, Zingel-Anzani al centro, Deroo-Sander schiacciatori e Pesaresi libero. 

Il primo set prende l'avvio con diversi errori al servizio da entrambe le parti, con l'eccezione dei due centrali di Verona che guadagnano un ace a testa. Si gioca punto a punto fino al 15-15, dopodiché Piacenza preme sull'acceleratore e si porta sul 20-15. I veneti ricominciano a fare punti con Sander e accorciano ancora le distanze in seguito ad un attacco out di Zlatanov (20-17); ma il capitano si rifà subito segnando il 21-17. Il muro di Gasparini sull'onnipresente Zlatanov vale il -2 (21-19), ma i padroni di casa allungano di nuovo e Le Roux mette giù il 24-21. Kohut sbaglia il servizio, ma nell'azione successiva l'invasione a muro di Verona sull'attacco di Papi segna la fine del set. 

L'inizio positivo dei veneti nel secondo parziale non trova seguito. Piacenza riesce ad imporre il proprio gioco e sul punteggio di 8-4 Giani si trova costretto a chiamare un time-out. Le cose non cambiano e il divario cresce ulteriormente sul 10-4. Dalla panchina subentrano White per un Sander molto spento e Bellei per un Gasparini ancora sottotono. Nel corso del set tutta la squadra perde lucidità ed esce mentalmente dal campo e i ragazzi di Radici ne approfittano per terminare in fretta il parziale: sono addirittura dodici i set-point a disposizione e dopo un primo tempo messo giù da Anzani, Le Roux chiude sul 25-13. 

Il terzo parziale riprende con Sander e Gasparini nel sestetto. Verona prova a reagire, apre il set con l'ace di Sander e mantiene un piccolo vantaggio che la porta al time-out tecnico sul 10-12. L'ace di Zlatanov ristabilisce la parità sul 13-13 e si prosegue punto a punto. Sul 16-16 Sander lascia di nuovo il posto a White. Piacenza riesce ad ottenere un break sul 19-17, ma gli avversari non si arrendono e li raggiungono (19-19). Un altro break conduce al 23-20. Gasparini prova a recuperare firmando il 23-21, ma subito dopo sbaglia il servizio concedendo tre palle match a Piacenza. Ancora lui protagonista annulla la prima, poi Papi chiude il set e la partita. 

Ci si aspettava un match combattuto, probabilmente con un epilogo al tie-break, ma ogni sfida è una storia a sé. Per Verona è stata una serata no e ha fatto passi indietro rispetto alle prestazioni precedenti, mentre Piacenza, nonostante le varie preoccupazioni di questo periodo, è riuscita a trovare la concentrazione giusta e a sviluppare un buon gioco. 
Capitan Zlatanov è stato nominato, più che meritatamente, MVP della partita. 


Copra Ardelia Piacenza - Calzedonia Verona 3-0 (25-22 25-13 25-22)      

     

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